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APERTURA SU:
EST. VILLAGGIO - GIORNO La calma compassione di Gabrielle ha convinto l'uomo a rimettersi in piedi e in qualche modo a calmarsi. Una calma che si sfascia immediatamente quando Xena si avvicina di nuovo e comincia un serrato interrogatorio. XENA
L'uomo si stringe le mani e guarda le due in modo supplichevole, soprattutto Gabrielle, percependola come una sorta di potenziale alleata. UOMO GABRIELLE
L'uomo guarda giù ai resti dei suoi stivali. UOMO GABRIELLE UOMO Ride, ma è una risata amara. UOMO Ride ancora. UOMO Vedendo che la pazienza di Xena ha ormai raggiunto il suo limite, Gabrielle incita gentilmente l'uomo a continuare.
GABRIELLE UOMO XENA L'uomo guarda Xena con un'espressione dubbiosa. UOMO Gabrielle può sentire Xena irrigidirsi dietro di lei, e gira la testa per guardare la compagna. XENA UOMO GABRIELLE XENA
Gabrielle sbianca non appena si rende conto. GABRIELLE XENA UOMO XENA UOMO XENA Solo ora Xena nota che Gabrielle non è più li con lei. Si gira e vede la compagna in piedi ad una certa distanza, che guarda verso ovest, con un espressione preoccupata in viso. XENA Si incammina a grandi passi verso la compagna e si ferma, seguendo lo sguardo di Gabrielle verso occidente. GABRIELLE
XENA GABRIELLE XENA GABRIELLE Xena resta silenziosa per un momento, poi intenzionalmente dà voce ai pensieri di Gabrielle. XENA GABRIELLE XENA GABRIELLE XENA
GABRIELLE XENA Emettendo un leggero sospiro, Gabrielle si rigira verso l'uomo che sta guardando la sua vita intera bruciargli davanti agli occhi. GABRIELLE Si gira verso Xena, con espressione decisa. GABRIELLE
XENA Le due compagne ritornano verso l'uomo che continua a guardare il suo villaggio bruciare. GABRIELLE UOMO Alzandosi la camicia, rivela lo sfogo infiammato che si sta diffondendo rapidamente sul petto e il ventre. Poi, guardandole, fa loro un breve cenno, e si avvia verso il villaggio. Gabrielle l'afferra per la veste, arrestandone il cammino. GABRIELLE UOMO GABRIELLE Una mano calda sulla sua spalla le blocca le parole. Girandosi, Gabrielle guarda Xena, che ha gli occhi colmi di compassione. Comunicano in silenzio, e dopo un momento, Gabrielle sospira e abbassa la testa, rilasciando l'uomo.
L'uomo sorride ad entrambe, riconoscente. UOMO Xena e Gabrielle guardano in silenzio mentre l'uomo cammina lentamente verso il villaggio in fiamme, e scompare nei resti ardenti di quella che una volta era la sua casa. DISSOLVENZA INCROCIATA SU: EST. PICCOLO RUSCELLO - GIORNO Xena e Gabrielle, a cavallo fin dal villaggio, sostano vicino ad un piccolo ruscello poco profondo piuttosto fuori dalla via principale. E' un bellissimo posto, uno di quelli di cui, in altre circostanze, Gabrielle si sarebbe innamorata. Ma queste, non sono le circostanze adatte, e lei in piedi, guarda perplessa, mentre Xena scende e gentilmente dà una pacca ad Argo indirizzandola verso l'acqua. XENA
GABRIELLE XENA GABRIELLE
Xena comincia a slacciarsi l'armatura. XENA Gabrielle guarda intorno, poi di nuovo la compagna. GABRIELLE Facendo scivolare gli indumenti in pelle dal suo corpo, Xena alza gli occhi al cielo. XENA GABRIELLE XENA Gabrielle comincia immediatamente a spogliarsi. Lascia cadere la gonna e si rialza giusto in tempo per afferrare un fagotto, con stoffe e sapone, lanciatole da Xena mentre le passa vicino diretta al ruscello. GABRIELLE
STACCO SU: EST. CITTA PORTUALE - SERA Dopo aver cavalcato senza sosta tutto il giorno Xena e Gabrielle sono arrivate a quella che una volta era una fiorente città portuale. La diffusione della malattia l'ha decimata. La gente giace morta o morente nelle strade e il fetore è orribile. Poche navi sono nel porto e la maggior parte di esse sta affondando nei propri attracchi. Solo una sembra avere dell'attività a bordo, ed è verso quella che Xena si dirige. La nave, se si può effettivamente chiamare così , è risucchiata in un vortice di panico. Piena di rumoroso bestiame, il suo tanfo sovrasta perfino l'odore di morte della città. Uomini e donne, cercando disperatamente di sottrarsi alla malattia, salgono di corsa la passerella, solo per essere respinti dall'equipaggio con funi, robuste pertiche di legno, e pezzi di catena. Si possono sentire chiaramente grida di dolore ed implorazioni fatte ad alta voce. Xena in groppa ad Argo s'introduce tra la folla di morti e morenti e ferma la cavalla con le sue zampe anteriori sulla passerella della nave assediata. XENA CAPITANO XENA
CAPITANO Lanciando il suo grido di battaglia, Xena si lancia dalla schiena di Argo e atterra di fronte al furioso capitano, sfiorandogli con la sua spada la pelle della gola. XENA
(pausa) Il Capitano deglutisce faticosamente con la spada puntata alla gola, ed infine annuisce. CAPITANO XENA Rinfoderando la spada, Xena prende le redini di Argo e la conduce sulla nave, con Gabrielle ancora in groppa. Il capitano le osserva, recuperando lentamente un po' della sua spavalderia. CAPITANO Smontando, Gabrielle dà uno sguardo al ponte ricoperto di sporcizia, poi di nuovo al capitano, che le mostra i pochi denti che gli rimangono. Sorridendo leggermente, Gabrielle si gira e si fa strada, con attenzione, attraverso il lurido ponte, seguendo Xena e Argo nella stiva. DISSOLVENZA INCROCIATA SU: INT. CABINA DELLA NAVE - NOTTE La cabina è minuscola; più piccola di un ripostiglio, con un'amaca logora che oscilla al centro. Gabrielle vi è distesa sopra, e sembra che stia piuttosto male per la combinazione di puzza e le oscillazioni provocate dal mare.
Xena si avvicina all'amaca con una tazza di latta riempita con erbe ed acqua. GABRIELLE Xena sorride e scosta dolcemente la frangia sudata di Gabrielle dalla sua fronte. XENA GABRIELLE
XENA Gabrielle finge di esaminare attentamente il volto di Xena per verificare la sua sincerità, poi annuisce. GABRIELLE XENA Gabrielle prende la tazza e manda giù le erbe, facendo una smorfia prima di restituirla. Il sonno la raggiunge quasi all'istante, e osserva con occhi pesanti Xena riporre la tazza tra i bagagli. Poi Xena torna indietro, si stende sull'amaca e attira Gabrielle a sé.
GABRIELLE Xena bacia Gabrielle sui capelli, e appoggia il mento sulla sua testa bionda. XENA
Tutto è calmo per un po' mentre Xena si perde nei propri pensieri e Gabrielle combatte il forte richiamo del sonno. GABRIELLE XENA GABRIELLE Xena ride affettuosamente, levando gli occhi al cielo. XENA
GABRIELLE Xena scuote la testa e bacia di nuovo la testa della compagna. XENA GABRIELLE DISSOLVENZA INCROCIATA SU: EST. PONTE DELLA NAVE - GIORNO Xena e Gabrielle sono fianco a fianco sul parapetto della nave, a guardare la terraferma che appare lentamente. Hanno viaggiato verso sud per molti giorni e sono entrambe più che pronte a lasciare i puzzolenti confini della nave. Sebbene la pozione di Xena abbia fatto i suoi soliti miracoli, Gabrielle non desidera altro che essere di nuovo sulla terra ferma. Mentre guardano la costa avvicinarsi, Gabrielle scorge una grande nave navigare velocemente verso di loro. GABRIELLE XENA GABRIELLE
XENA GABRIELLE XENA Entrambe guardano mentre la nave si avvicina, e ben presto appare chiaro che quelli a bordo non sono pirati, ma piuttosto ufficiali di qualche tipo. Diviene ancor più evidente, sentendo i due capitani discutere sul fatto che la nave di bestiame, arrivando dalla Grecia, non sarà autorizzata ad entrare nel porto. Imprecando coloritamente, il capitano ordina che la nave giri la prua. GABRIELLE XENA Gabrielle guarda mentre Xena approccia il capitano e gli mette amichevolmente un braccio intorno alle spalle muscolose, guidandolo verso il timone. Parecchi momenti dopo, Xena torna al fianco di Gabrielle, con un soddisfatto sorrisetto dipinto in volto. GABRIELLE XENA GABRIELLE XENA GABRIELLE XENA GABRIELLE XENA
DISSOLVENZA.
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