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APERTURA SU: EST. RADURA NELLA GIUNGLA - PRIMO POMERIGGIO Gabrielle si sveglia, sentendosi molto dolorante, ma sorprendentemente lucida. Socchiude gli occhi contro i raggi solari che fanno capolino tra gli alberi, e si guarda intorno confermando i suoi sospetti di essere da sola nel giaciglio. Percepisce, tuttavia, che Xena è in qualche modo vicina. E l’ipotesi è confermata quando la vede rientrare nell’accampamento, sudata e infangata. Xena sorride notando che Gabrielle è sveglia e si avvicina. XENA GABRIELLE
XENA GABRIELLE XENA Gabrielle ride piano, attenta a non urtare le sue costole contuse gravemente. Guarda con interesse Xena afferrare un panno e ripulirsi del sudore e della sporcizia dalla fronte e dalle braccia. GABRIELLE XENA GABRIELLE XENA GABRIELLE Gettando il panno in cima al resto delle loro bagaglio, Xena supera la leggera distanza tra di loro e si accomoda sulle pelli. XENA GABRIELLE XENA GABRIELLE XENA
GABRIELLE XENA GABRIELLE XENA GABRIELLE XENA Gabrielle cede all'inevitabile e si distende sulle pellicce, cercando di non reagire mentre Xena controlla delicatamente le sue ferite. Notando lo sguardo preoccupato sul viso della sua compagna, Gabrielle si solleva sui gomiti ed incontra lo sguardo fisso di Xena. GABRIELLE XENA GABRIELLE
La radura è silenziosa, ma carica di tensione mentre le due comunicano senza parole. Dopo un momento, Xena sospira ed annuisce col capo. Alzandosi in piedi, guarda la compagna. XENA Gabrielle la guarda affettuosamente mentre Xena raccoglie alcune loro cose e si dirige verso il fiume, scomparendo. GABRIELLE DISSOLVENZA INCROCIATA SU: EST. FIUME - TARDO POMERIGGIO Xena e Gabrielle stanno attraversando il fiume su una ZATTERA che Xena ha costruito con robusti rami d'albero e liane flessibili. Il fiume, benché ancora alto e melmoso dall'inondazione, è molto più calmo. Gabrielle è adagiata su un mucchio di folte pellicce nel centro della ampia zattera, mentre Xena sta dalla parte posteriore, spingendo l’imbarcazione con un palo lungo e diritto. GABRIELLE
XENA GABRIELLE XENA GABRIELLE XENA
Gabrielle sorride guardando in su. GABRIELLE Xena alza affettuosamente gli occhi al cielo mentre continua a remare. STACCO SU: EST. GIUNGLA - AL CALARE DELLA SERA Xena sta camminando silenziosamente attraverso la giungla, con la sacca da viaggio su una spalla e Gabrielle tra le braccia. Il dolore è ritornato con gli interessi durante la camminata, e la ragazza ha il viso molto pallido, e soffoca a stento i lamenti ad ogni passo di Xena.
XENA Gabrielle cerca di non gemere mentre Xena passa con attenzione sopra un grande albero abbattuto, ed il dolore le si diffonde nel petto e nella gamba, ad ogni minimo sussulto che i movimenti di Xena le provocano. GABRIELLE XENA Gabrielle sente Xena irrigidirsi e la guarda mentre gli occhi di lei si stringono e la sua testa si solleva; un animale selvatico che fiuta il vento. GABRIELLE Xena appoggia con cautela Gabrielle a terra e si accovaccia accanto a lei. XENA GABRIELLE Ma Xena non ascolta nemmeno la protesta di Gabrielle, si alza in piedi e, portandosi un dito alle labbra, scompare nella fitta giungla come uno spettro. GABRIELLE STACCO SU: EST. RADURA NELLA GIUNGLA - AL CALARE DELLA SERA - PROSPETTIVA DI XENA Xena scivola attraverso la folta giungla e si arresta appena dietro un albero i cui rami floridi e fronzuti si piegano quasi fino a terra. Scostando un ramo, fissa uno spazio naturale dove una dozzina di UOMINI lavorano tranquillamente raccogliendo una grande quantità di erbe. I suoi occhi si stringono. Quegli uomini sono, evidentemente, molto più che saccheggiatori di piante. Le loro armature sono pulite; le loro armi troppo ben tenute. Lavorano in gruppo senza discussioni o reclami. Tuttavia Xena li identifica facilmente come mercenari e, estraendo la spada, esce dal suo riparo e avanza all'aperto.
XENA Il suono di armi sfoderate riempie la radura. Il COMANDANTE, un uomo piuttosto attraente, ben vestito, e dall'aspetto distinto si raddrizza e fa un passo in avanti. COMANDANTE XENA COMANDANTE Xena fa spallucce, e il suo sorriso compiaciuto diventa un sogghigno di falsa modestia. XENA
Il comandante scoppia a ridere. COMANDANTE Xena scopre i suoi denti in un ringhio ed il comandante ride ancora. COMANDANTE Si guarda intorno. COMANDANTE XENA
COMANDANTE Fa un cenno ai suoi uomini. COMANDANTE Quattro uomini si precipitano verso Xena mentre gli altri quattro aspettano il loro turno, armi alla mano. Xena incrocia rapidamente la spada con il primo uomo che la approccia, mentre contemporaneamente allontana a calci il secondo e il terzo, e con la mano libera, risistema la dentatura del quarto con un solido pugno in bocca. Poi libera la sua spada, fa un passo indietro e la fa roteare in cerchio sopra la sua testa, costringendo i suoi avversari ad arretrare di un passo, sorvegliandola con prudenza. STACCO SU: EST. GIUNGLA - SERA - PROSPETTIVA DI GABRIELLE Gabrielle può sentire chiaramente i suoni del combattimento e, con una smorfia, prova a mettersi in piedi, solo per ricadere, gemendo dal dolore. GABRIELLE
Nella luce che sta velocemente diminuendo, i suoi occhi saettano intorno, e infine si illuminano posandosi su un ramo lungo e dritto, circa delle stesse dimensioni della sua vecchia asta. Digrignando i denti contro il dolore, si rotola sul lato incolume e comincia a trascinarsi, sul terreno cosparso di foglie e rametti, verso il suo obiettivo. STACCO SU: EST. RADURA NELLA GIUNGLA - SERA - PROSPETTIVA DI XENA Sei uomini circondano Xena, fintando a turno per poi arretrare.
Lanciando il suo grido di battaglia, Xena esplode in una capriola all'indietro dal centro dell'accerchiamento e atterra alle spalle dei due uomini. Con un nuovo salto, colpisce entrambi nel sedere con un calcio e li spedisce addosso ai propri compagni. I quattro uomini cadono in un mucchio aggrovigliato e altri quattro si gettano nella mischia, tirando colpi di piatto e fendenti in una specie di caos controllato. Gli uomini a sinistra e a destra puntano al ventre non protetto della guerriera, e lei molla la spada, afferrando le loro teste e sbattendole l'una contro l'altra, lasciandoli poi crollare, privi di sensi, a terra. Recuperata la spada, Xena la fa vorticare nell'aria, sghignazzando crudelmente. XENA
STACCO SU: EST. GIUNGLA - SERA - PROSPETTIVA DI GABRIELLE Con la testa che le gira e fitte lancinanti che le percorrono tutto il corpo, Gabrielle riesce ad afferrare il bastone, e a tenerlo stretto mentre allontana il dolore con la pura forza di volontà. GABRIELLE Prende parecchi respiri profondi e lenti e li libera attraverso labbra contratte. Poi, con un cenno del capo, posiziona l'estremità del bastone nella terra soffice, e con un debole grugnito per lo sforzo, si tira lentamente su, appoggiandosi sulla gamba buona. Il mondo intorno a lei ruota per un momento, quindi si assesta quando la ragazza si morde con forza l'interno del labbro. Si asciuga i palmi sudati sul tessuto della gonna, quindi stringe il bastone nella mano destra, il gomito a proteggere le costole ferite. GABRIELLE STACCO SU: EST. RADURA NELLA GIUNGLA - SERA - PROSPETTIVA DI XENA Benché il luogo sia ricoperto di corpi insanguinati, sei uomini sono ancora in piedi. Sono ottimi ed esperti combattenti e nonostante il fiato corto, danno l'impressione di poter combattere per giorni senza crollare. COMANDANTE XENA Altri due uomini cadono rapidamente, e silenziosamente, sotto i colpi fulminei della spada di Xena e giacciono immobili sul terreno. Il comandante s'inchina beffardamente, poi estrae la propria spada. COMANDANTE XENA
Ridendo, il comandante si lancia in avanti, seguito dagli uomini rimasti. STACCO SU: EST. RADURA NELLA GIUNGLA - SERA - PROSPETTIVA DI GABRIELLE Gabrielle raggiunge il luogo del combattimento. Il suo corpo è nascosto dai rami frondosi che pendono quasi a terra, e un leggero sorriso le attraversa il viso mentre guarda la sua compagna che facilmente, quasi giocando, respinge gli uomini che le vengono incontro. Mentre osserva, tuttavia, con la coda dell'occhio coglie il guizzo di un movimento. Un UOMO, che perde sangue dal naso e dalla bocca, in piedi dietro il riparo di un grande albero, con un piccolo arco tra le mani. La freccia è già incoccata e pronta e lui aspetta solo l’occasione per lanciarla. Gabrielle vede, con una chiarezza profetica, che cosa accadrà prima che realmente accada, e mentre Xena con un balzo elude l'accerchiamento dei suoi aggressori, Gabrielle entra in azione. La scena sembra svolgersi al rallentatore. Xena atterra con leggerezza ed immediatamente risponde all'attacco. Un uomo cade subito con un ampio squarcio che gli attraversa il petto ed un secondo lo segue dopo aver ricevuto un calcio che lo manda a sbattere contro un grosso tronco d’albero. Il terzo, con una botta in testa, vola nel mondo dei sogni. Poi è la volta del comandante del gruppo. Un colpo rapido gli fa volare la spada di mano ed un bel gancio lo solleva in aria. E proprio in quel momento, l’arciere tira verso la schiena indifesa di Xena. Gabrielle getta la stampella e si butta in avanti e, facendo leva sulla gamba illesa, estende il corpo in tutta la sua lunghezza e distende la mano sinistra, le dita disperatamente protese. Intuendo l'arrivo della freccia, Xena si gira, e i suoi occhi si dilatano dalla sorpresa, mentre vede la sua compagna agguantare al volo la freccia un attimo prima che le perfori il cuore.
Xena istintivamente afferra Gabrielle mentre sta cadendo. Abbandona la spada e sgancia il chakram, scagliandolo con la mano libera a conficcarsi nella pancia dell’arciere. L’uomo lascia cadere il suo arco e cade morto a terra. Sbattendo le palpebre, Gabrielle riapre gli occhi, ed alza la freccia ancora stretta in mano. GABRIELLE Xena accoglie Gabrielle nel suo abbraccio, cullandola dolcemente, con profonda gratitudine. DISSOLVENZA.
Gabrielle e Xena sorridono al commerciante entusiasta che continua a salutarle mentre si allontana con il suo carretto e il suo tiro di cavalli mal assortiti lasciandosi dietro una nube di polvere. XENA GABRIELLE
Xena ridacchia e passa premurosamente un braccio intorno alle spalle della compagna. XENA Gabrielle aggrotta le sopracciglia e si sistema la stampella che sta ancora usando per camminare. La stampella può essere utilizzata anche come asta da combattimento, e lei sente un caldo senso di familiarità nello stringerla. GABRIELLE
XENA GABRIELLE Xena la guarda con un'espressione di finto orrore, quindi prende in pugno le redini di Argo e comincia a camminare verso l'uscita del porto. XENA
GABRIELLE STACCO SU: EST. STRADA BATTUTA Xena e Gabrielle, continuando a ridacchiare tra loro, lasciano l’attivo porto sul mare e imboccano una strada che passa fra due grandi capanne, bloccandosi di colpo, quando girato l'angolo, quasi finiscono addosso a qualcuno che sta arrivando dalla direzione opposta. Sia Xena che Gabrielle reagiscono con sorpresa, riconoscendo Varia, l'attuale Regina delle Amazzoni. XENA GABRIELLE Varia sembra un po’ impaziente, e cerca di oltrepassarle. VARIA
XENA GABRIELLE Varia fa per allontanarsi. VARIA GABRIELLE VARIA Ma Xena non è soddisfatta. XENA VARIA Varia sparisce tra la massa in movimento, lasciando Xena e Gabrielle in piedi nel mezzo della folla. GABRIELLE XENA GABRIELLE E scuotendo la testa, Xena e Gabrielle riprendono la lunga strada verso il villaggio delle Amazzoni.
DISSOLVENZA.
DISCLAIMER
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