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ATTO 3
APERTURA SU:
EST. ACCAMPAMENTO - NOTTE
Xena, Gabrielle, e Talia sono sedute intorno al fuoco. Xena sta sostituendo un laccio ad uno dei suoi stivali. Gabrielle sta osservando Talia che, seduta con la schiena contro un albero, seleziona con attenzione il cibo che lei ha preparato per cena.
GABRIELLE Troppo pepe nel coniglio?
Talia alza lo sguardo, trasalendo al suono della voce di Gabrielle nel silenzio dell'accampamento.
TALIA No. Sì. (sfregandosi le tempie) Cioè... è solo che non ho fame.
Gabrielle lancia a Xena uno sguardo eloquente. Questa la guarda incerta prima che nella mente le si accenda una lampadina e velocemente ingurgita i resti della sua cena. Raccoglie il piatto vuoto di Gabrielle e quello per la maggior parte pieno di Talia.
XENA Io…io vado al ruscello a lavare
GABRIELLE (calorosamente) Ti ringrazio, Xena.
Xena annuisce e sparisce nell’oscurità lasciando Talia e Gabrielle in un imbarazzato silenzio.
GABRIELLE Lo riporteremo a casa, vedrai.
TALIA (in tono avvilito) Non sappiamo neanche se è ancora vivo.
La sua mascella trema per parecchi secondi.
TALIA (proseguendo) E’ già morta mia madre.
GABRIELLE (con calma) Lo so. E credimi, Talia, anche Xena
TALIA Come fai ad essere sicura che ce la farete?
GABRIELLE Autolico non ha mai deluso nessuna
(sorridendo gentilmente) Ma questa non è la ragione principale.
TALIA E qual'è la ragione principale?
GABRIELLE Xena.
Un po’ della fiducia di Gabrielle sembra comunicarsi a Talia che si rilassa e fa per avvicinarsi a Gabrielle, ma la poetessa si è già alzata per mettersi riordinare l’accampamento. Rinunciando all'idea di poter sedersi accanto a lei, Talia le tende le braccia come una bimba speranzosa.
TALIA (sbattendo le ciglia) Che ne diresti di un abbraccio di consolazione?
GABRIELLE (scuotendo la testa) Per gli Dèi, sei davvero figlia di tuo padre!
TALIA (speranzosamente) Devo considerarlo un sì?
Gabrielle non ha neanche il tempo di risponderle che il CHAKRAM di Xena schizza fuori dal buio e si conficca nell’albero dietro Talia, circa un pollice sopra la sua testa, portando con sé una ciocca di capelli neri. Talia, senza fiato e spaventata, solleva una mano, facendo una smorfia quando le sue dita trovano il ciuffo mancante e una pioggia di capelli sottili le ricade sulla faccia.
TALIA (con disgusto) Puah!
L’espressione sul viso di Gabrielle dice alla giovane donna che se l'è cercata.
GABRIELLE (ironicamente) Se fossi in te, lo prenderei come un no definitivo.
DISSOLVENZA INCROCIATA SU:
EST. BIVIO SULLA STRADA - SERA
Xena, Gabrielle e Talia attendono ansiosamente in groppa ai loro cavalli.
TALIA Dove sono? E’ quasi il tramonto.
Lo sguardo di Gabrielle si sposta verso i cespugli.
GABRIELLE Sono già qui.
XENA (con un cenno di approvazione a Gabrielle) Stanno solo aspettando di venire fuori.
TALIA (borbottando) E funziona, anche.
Una sonora VOCE MASCHILE tuona ad un tratto dai cespugli.
MALE VOICE Lasciate i soldi sotto il grande albero davanti
TALIA Aspettate un momento, maledizione!
GABRIELLE (sottovoce) Andrà tutto bene, Talia. Calmati.
Senza parlare, Xena scende da Argo, estrae la sacche dei denari dalla bisaccia e si avvia decisa verso il grande albero che si erge esattamente al bivio della strada. Posate a terra le borse, torna da Argo e tutte e tre le donne si girano, scomparendo dietro la curva. Passano parecchi secondi, poi un RAGAZZO dai capelli neri, sui 12-14 anni, spunta dai cespugli e cautamente si dirige verso la borse dei denari. Solleva il primo sacchetto e vi sbircia dentro. Xena gli scivola alle spalle e in silenzio scruta al di sopra della sua spalla e nella borsa.
XENA Ci sono tutti?
RAGAZZO Penso di... AHHH!
Il ragazzo si volta e vede Xena. A occhi spalancati, inciampa all'indietro e finisce dritto tra le braccia in attesa di Gabrielle, che lo blocca per la collottola.
RAGAZZO AHHH!
GABRIELLE Preso.
Talia compare sulla strada reggendo per le redini tutti e tre i cavalli, e poi viene di corsa verso suo fratello.
TALIA Darius? (guardandosi intorno) Dove sono i rapitori?
XENA (guardando minacciosamente Darius) Non c'è nessun rapitore, vero?
DARIUS (gracchiando) No.
Gabrielle trasale. Talia lascia le redini e strappa violentemente il fratello dalla presa di Gabrielle.
TALIA Niente rapitori! TU hai fatto questo?
GABRIELLE (in tono ammonitorio) Talia.
Xena afferra Talia per le braccia.
XENA Calma, Talia. Scopriremo cosa sta
TALIA Hai ragione Xena.
Xena, Gabrielle e Darius emettono tutti insieme un sospiro di sollievo.
TALIA Io devo UCCIDERLO!
Gabrielle rapidamente allontana con uno strattone Darius da Talia.
GABRIELLE Credo... (altro strattone) ...che sia meglio... (con un grugnito, girando su se stessa
...se ci calmiamo. (a Xena) Ci parlo io con lui. Tu pensa a Talia.
Gabrielle e Darius si allontanano di parecchi passi nel bosco e fuori dalla vista. Xena strappa il sacchetto dei denari dalla mano di Darius mentre lui le passa davanti, e attende qualche momento prima di parlare, lasciando a Talia il tempo di calmarsi.
XENA Talia, so che sei arrabbiata, ma se ha rischiato
TALIA (gesticolando violentemente) Ma non si rende conto di quanto ci ha fatto preoccupare?
XENA Probabilmente no. Non l’hai visto?
La sua fronte si aggrotta al ricordo degli occhi dolci che Talia ha fatto a Gabrielle per tutto il viaggio.
XENA (proseguendo) Anche se uccidere qualcuno che trovi fastidioso
TALIA Non dirmi che ti sei fatta impressionare da quel povero....
Gabrielle spunta fuori dal bosco, sola ed ansimante, lanciando occhiate fulminanti in ogni angolo.
GABRIELLE L'avete...? (alzando le mani al cielo) Dèi, di tutti i trucchi più sporchi! (pausa) Ha cominciato a piangere, Xena. A piangere!
XENA Oh, per amor di Giove! (con aria disgustata) Dividiamoci. Dobbiamo trovarlo.
STACCO SU:
EST. BOSCO - SERA
Darius è legato saldamente ad un albero. Xena controlla le funi per assicurarsi che non possa andare da nessuna parte.
XENA Queste dovrebbero bastare.
Darius non dice niente. Si limita a guardare Xena trucemente.
XENA Dovrai fare qualcosa di meglio
Il ragazzo rimane in silenzio.
XENA (proseguendo) Fa' come vuoi. Non sai cosa ti perdi.
Xena raggiunge Talia e Gabrielle vicino al fuoco, attenta a non perdere d’occhio Darius.
GABRIELLE Ancora non apre bocca?
XENA No.
TALIA (colpendo rabbiosamente
Non posso credere che abbia fatto questo.
Talia distoglie lo sguardo e scaglia il bastone nel folto.
TALIA (proseguendo) Non so se posso perdonarlo. (pausa) Non è mai andato veramente d’accordo con papà.
GABRIELLE (alzandosi in piedi) Va bene. Ci penso io. Lascia che gli parli.
XENA (prendendo un piatto di pesce) Ecco la tua specialità. Le conversazioni delicate.
Gabrielle prende una mela dalla bisaccia e passa affianco ad Argo che ruota la testa alla ricerca della leccornia. La ragazza l'accarezza affettuosamente, sussurrandole nell'orecchio.
GABRIELLE Non ora, bella. Più tardi, promesso.
Poi si dirige verso Darius con aria casuale, lanciando in aria la mela mentre cammina.
GABRIELLE (proseguendo) Ciao. Hai fame?
Darius fa finta di non vederla nemmeno.
GABRIELLE Va beeeeene. Be', per tua fortuna so
Annusa l’aria, tendendo la testa in direzione del fuoco.
GABRIELLE (proseguendo) Mmm... caspita, si riesce a sentire il profumo
Suo malgrado, Darius si lecca le labbra. Un sorrisetto si fa strada sul viso di Gabrielle.
GABRIELLE Io mi chiamo Gabrielle.
DARIUS (girando la testa di scatto) Bugiarda!
Gabrielle sobbalza, sorpresa dal volume della voce di Darius. Xena si raddrizza sulla schiena e chiama dall’altra parte dell’accampamento.
XENA Problemi, Gabrielle?
Darius sbianca.
GABRIELLE No. Va tutto bene.
Tiene la mela all’altezza delle labbra di Darius.
GABRIELLE (proseguendo) Ne vuoi un po'?
Con riluttanza, il ragazzo ne prende un morso.
DARIUS (mormorando) Grazie.
GABRIELLE Di niente. Allora, perché
DARIUS Non sono stupido. Non sei
Gabrielle velocemente si gira verso Xena, nella speranza che abbia sentito il commento, e accigliandosi nel vedere che Xena è assorbita nella sua cena e non ha sentito Darius.
GABRIELLE Dannazione.
DARIUS Eh?
GABRIELLE Non importa. Io sono Gabrielle e quella
(sinceramente) E’ davvero una persona adorabile quando la
DARIUS Be, allora suppongo che sia vero.
GABRIELLE Cos’è vero?
DARIUS Quello che mio padre dice di voi due.
E guardando alternativamente Gabrielle e Xena, comincia a produrre rumori sgradevoli con la bocca mimando baci.
GABRIELLE (alzando gli occhi al cielo) Cosa ti ha detto tuo padre
Darius continua con il rumore dei baci, solo più forte.
GABRIELLE Molto divertente. (pausa) Ma non una novità. Invece, perché non
DARIUS Hai intenzione di sgridarmi? Di dirmi
Gabrielle storce le labbra per un momento poi scuote la testa.
GABRIELLE No. Mi sembra che te la cavi già bene da solo.
DARIUS Esatto! (con aria confusa) Credo.
Gabrielle distrattamente lucida la mela che ha in mano sulla gonna.
GABRIELLE Ma mi piacerebbe comunque sapere perché.
DARIUS (irrigidendo il mento) Non sono affari tuoi.
GABRIELLE Ti sbagli. Ci ha mandato tuo padre
DARIUS E se ti dicessi che sono troppo brillante
GABRIELLE Questo non è uno scherzo, Darius.
DARIUS (a voce bassa) Tutta la mia vita è uno scherzo.
GABRIELLE (con crescente preoccupazione) Perché dici così?
DARIUS Te lo ripeto. Non sono affari tuoi.
GABRIELLE Se solo tu...
DARIUS Non voglio parlarne!
GABRIELLE Ma...
Darius abbassa la voce al punto che Gabrielle deve avvicinarsi molto a lui per sentire ciò che sta dicendo.
DARIUS Sai, sei carina... per essere una donna tanto più
STACCO SU:
EST. ACCAMPAMENTO - NOTTE
Gabrielle si allontana a passo di marcia nel bosco e il suono smorzato delle sue imprecazioni resta sospeso sopra l'accampamento. Xena e Talia lanciano uno sguardo a Darius, che ha la mela conficcata in bocca così da non poter parlare. Rivoli di saliva stanno colando lungo il suo mento e lui sta scuotendo il capo cercando di rimuovere il frutto. Ma senza successo. Xena piega la testa da un lato e guarda Darius con aria riflessiva.
XENA Penso che probabilmente sia andata bene, vero?
Talia applaude.
TALIA Direi di si. (pausa) Bene, vado a vedere solo se
Xena prende con atteggiamento distratto il suo chakram tenendo in alto la lama affilata come un rasoio e facendola luccicare alla luce del fuoco.
TALIA (con voce stridula) Oppure no.
STACCO SU:
EST. ACCAMPAMENTO - NOTTE
Xena si gira verso il fuoco e guarda dall'altra parte dell'accampamento Talia e Darius. Si guarda rapidamente alle spalle nel sentire Gabrielle borbottare e girarsi a sua volta. La guerriera le sorride teneramente e le rimbocca le coperte intorno alle spalle, carezzandole la schiena con delicatezza. Poi torna a rivolgere l'attenzione oltre la fiamma dove Darius si è appena liberato il polso dalla fune che lo tiene legato a sua sorella.
Quando lo vede sgattaiolare nel bosco, Xena, con un profondo sospiro, fa per alzarsi, e Gabrielle con aria assonnata alza la testa e mormora qualcosa di incomprensibile.
XENA (sussurrando) Va tutto bene. Torno subito.
GABRIELLE Prometti, Xena?
Xena le passa le dita tra i capelli.
XENA No. Te lo giuro.
Con gli occhi che le si richiudono, Gabrielle sorride.
GABRIELLE ’bene.
Xena si alza in piedi e si avvia verso il punto in cui il ragazzo è scomparso nel bosco. Tende l'orecchio e ascolta, aspettando pazientemente che Darius finisca le sue faccende. Parecchi secondi dopo, ancora in attesa, si siede su una larga roccia, incrociando le gambe e appoggiandovisi sopra con le braccia.
XENA Dèi, quanto gli ha dato
Quando Darius emerge dai cespugli, lei è lì ad osservarlo.
XENA E' andato tutto bene? Mi ero un
DARIUS E’ tutto uno scherzo per te?
XENA No. In realtà alcune cose sono
DARIUS (interrompendola) Come quello che ho cercato di fare.
XENA Visto, sapevo che eri un ragazzo intelligente.
Xena si sposta di lato indicando con la mano lo spazio sulla roccia accanto a lei. Darius va a sederlesi vicino.
XENA Allora?
DARIUS Allora?
XENA Ti va di parlarne?
DARIUS Se non ho voluto parlare con Gabrielle,
XENA (scrollando le spalle) Chiamala intuizione. (pausa) Potrebbe aiutarti, Darius.
DARIUS Perché mai dovrei farlo? Tanto
XENA Sai, ho fatto anch'io delle cose...
DARIUS (sbottando) Hai mai provato vergogna?
XENA Vergogna? Oh, certo.
DARIUS (inumidendosi le labbra nervosamente) Davvero?
XENA Mmm hmm. Ma non è di me
DARIUS Hai idea di quello che si prova
XENA (soffocando uno sbruffo divertito) Il mondo? (tornando seria) Ummm...No, non posso dire di saperlo.
Gli occhi di Darius si dilatano come se stesse seriamente considerando di fuggire.
DARIUS Papà...lui... umm... si è, come dire, si è
XENA Non mi sorprende, Darius. Tuo
DARIUS Bravo? Sai come si è fatto male?
XENA (scrollando una spalla) Ce l’ha detto Talia.
DARIUS Hai idea di quanto fossi imbarazzato
XENA Reso pubblico?
DARIUS Non ho fatto che assillare mio padre sulla sua malattia,
XENA (con una smorfia) Ahi.
Darius scalcia una pietra vicino al suo piede.
DARIUS Già. Ho pensato che se simulavo il rapimento
(sospirando) Che stupidaggine.
Xena risponde con un uguale sospiro, mentre lancia uno sguardo bramoso verso i loro giacigli e a Gabrielle. Ma un'occhiata a Darius, rafforza la sua decisione di risolvere la cosa in qualche modo.
XENA Non intendeva feririti,
DARIUS Non vuole mai, ma sembra che
XENA Allora è sempre lui responsabile per tutto
DARIUS (in atteggiamento di difesa) Be'....
XENA Non funziona così, Darius.
DARIUS Ma lui...
XENA ... ti vuole bene e ha fatto degli errori nella sua vita
DARIUS (sussurrando) Come ho fatto, vuoi dire.
XENA (chiudendo gli occhi per un attimo sollevata) Lui può perdonarti e anche tu puoi farlo.
DARIUS Credo che nessuno possa perdonarmi.
Con una sfumatura di emozione nella voce, Xena gli risponde.
XENA Quando qualcuno ti ama davvero, può
Xena avverte singhiozzi in arrivo e distoglie lo sguardo, concedendo a Darius la sua dignità.
XENA (proseguendo) Mi sembra che tu possa solo passare il resto
Darius si asciuga gli occhi con il dorso della mano.
DARIUS E come posso fare?
XENA Assumendoti la responsabilità delle tue azioni
(pausa) L’unica persona che può farti sentire
DARIUS Tu lo fai sembrare… (tirando su col naso) ...così semplice. Ma non è facile.
Xena addolcisce lo sguardo e passa un braccio intorno alle spalle del ragazzo, attirandolo a sé finché questi non appoggia la testa sulla sua spalla.
XENA Le cose buone non lo sono mai.
Poi la guerriera cerca altre parole che possa dire per aiutarlo.
XENA (proseguendo) Andrà tutto bene. Lo so.
Darius annuisce contro la sua spalla, continuando a piangere, mentre lei gli accarezza il braccio, i suoi stessi occhi luccicanti di lacrime.
STACCO SU:
EST. ACCAMPAMENTO - NOTTE
Xena guarda Darius infilarsi nel suo sacco a pelo, vicino a sua sorella, che è ancora profondamente addormentata.
DARIUS Grazie, Xena.
XENA Non dirlo nemmeno.
DARIUS (sorridendo) Non lo farò.
XENA (sorridendogli di rimando) Lo so.
Xena torna al suo lato del bivacco e scivola sotto le coperte, allacciandosi strettamente a Gabrielle da dietro.
GABRIELLE (a bassa voce) Bel lavoro.
XENA Grazie. Ma tu avresti fatto
GABRIELLE (sussurrando) No, no, Principessa Guerriera. Sei stata perfetta. (con voce assonnata) Ti tengo sempre d'occhio io.
Una risatina sommessa scuote il corpo di Xena.
XENA Che sollievo.
Gabrielle prende la mano di Xena e se la appoggia al petto.
GABRIELLE Mmm... Ti amo, Xena.
Xena sfrega le labbra contro il collo di Gabrielle e sospira, levando lo sguardo verso il cielo pieno di stelle luminose.
XENA Anch’io ti amo, Gabrielle.
DISSOLVENZA SU:
EST. ACCAMPAMENTO - ALBA
Xena e Gabrielle sono strappate da un sonno profondo da una violenta discussione tra Darius e Talia. Xena balza in piedi immediatamente, Gabrielle la segue, ancora non del tutto sveglia, ma con i suoi sai pronti alla difesa.
GABRIELLE Dove sono i cattivi?
Xena si frappone tra i fratelli e li divide.
XENA Che succede?
Talia è talmente intenta a fissare Gabrielle e il più orrendo caso di capelli arruffati su cui abbia mai posato gli occhi, che per un momento può solo restare a bocca aperta, stupefatta. Xena si gira verso Gabrielle con una risatina affettuosa.
GABRIELLE Che c'è?
Utilizzando un sai, si pettina imbarazzata i capelli.
XENA (a Talia) Lascia stare Gabrielle.
La sua voce si fa più profonda.
XENA (proseguendo) In ogni senso.
TALIA Niente. Darius si sta solo comportando
DARIUS (debolmente) Dovevo usare i cespugli.
XENA (con le mani sui fianchi) Ero lì io l’altra notte, Darius. Dovrai
TALIA Esattamente.
DARIUS (a Talia) E tu come fai a sapere cosa stavo
XENA Darius, ne ho avuto abbastanza
STACCO SU:
EST. ACCAMPAMENTO - GIORNO
Xena, Gabrielle, e Talia stanno facendo colazione intorno al fuoco. Darius è stato legato per i piedi ed è sospeso a testa in giù dal ramo di un albero. La sua testa penzola a pochi piedi di distanza da Xena.
GABRIELLE (sussurrando a Xena, ma in modo udibile) Non puoi lasciarlo così troppo a lungo, Xena
(arricciando il naso) E che pasticcio provoca.
XENA Gabrielle, ti dico che la testa di quel tizio
Darius piagnucola e Xena e Gabrielle si scambiano sorrisi cospiratori.
XENA (con tono fintamente offeso) Oh, e va bene. Credi di poterti
DARIUS S-s-s-senza dubbio, signora.
Xena lancia a Gabrielle e a Talia un sorriso compiaciuto.
XENA Ecco, così mi piace.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 3
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