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Produzione #V711 - Episodio 11 Crossroads (XENA E LA NOTTE DEL BACCANALE) | |||||
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STORIA DI
TELEPLAY DI Susanne Beck BASATO SU UN SOGGETTO DI DIRETTO DA
TRADUZIONE
ITALIANA |
PRODOTTO DA
ADATTAMENTO FOTOGRAFICO ARTWORK TITOLI GRAFICI ASSISTENZA
TECNICA ITALIANA | ||||
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PROLOGO
APERTURA SU:
EST. FORESTA - GIORNO
Una goccia d'acqua cade in una pozza poco profonda, creando increspature concentriche sulla calma superficie. Le piccole onde si allungano mentre l'acqua inizia a muoversi, formando un allegro ruscello che scorre su un fondo di roccia.
L'acqua acquista velocità divenendo un basso torrente, e poi un ruggente fiume che procede a rotta di collo giù per una piccola montagna.
La montagna termina bruscamente in un dirupo e le acque del fiume precipitano in una massiccia cascata, tuffandosi nelle gelide profondità di un lago oscuro.
Da sotto la superficie, si vedono due paia di gambe che scalciano con forza nell'acqua agitata. Da sopra, provengono risate e grida gioiose che coprono anche il ruggito della cascata.
XENA e GABRIELLE nuotano e si schizzano l'un l'altra nel lago accanto alla cascata ribollente. Xena si avvicina alla compagna e le sussurra qualcosa all'orecchio. Il bisbiglio provoca un gorgoglio eccitato dalla gola di Gabrielle, e con una risata maliziosa, Xena nuota verso la riva.
Dopo un attimo, Gabrielle si scuote dallo sbalordimento e le va appresso.
Xena rallenta deliberatamente, portandosi in piedi, ed esce dal lago. L'acqua le scende lungo il corpo in tante piccole cascate in miniatura, e lei sorride, sentendo Gabrielle avvicinarsi rumorosamente.
In tre ampi passi è all'asciutto, puntellandosi al suolo roccioso sotto i suoi piedi, mentre Gabrielle la circonda per la vita da dietro.
La pelle bagnata di Xena scivola alla presa di Gabrielle e la ragazza cerca un migliore appiglio, avvertendo contemporaneamente l'improvviso irrigidimento della compagna che, il capo inclinato da una parte, si tende nell'ascolto.
Anche Gabrielle s'immobilizza, e la sua testa spunta da dietro Xena in tempo per scorgere una dozzina di DONNE di varia età che stanno entrando nella radura. Tutte indossano tuniche bianche e sobrie coroncine d'oro sulle fluenti capigliature.
La più anziana, una giovane donna sui vent'anni, avanza con un'espressione di radiosa estasi sul volto.
DONNA (in un sussurro reverenziale) Estia sia ringraziata. Sacerdotessa Lea!
Le altre donne, senza fiato, cadono in ginocchio in venerazione.
Xena e Gabrielle le fissano, poi si guardano tra loro.
DISSOLVENZA.
FINE DEL PROLOGO
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