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ATTO 3
APERTURA SU:
EST. NAVE - TARDO POMERIGGIO
La nave pirata ora è chiaramente visibile da chiunque a bordo. Nonostante sia ancora distante, sta rapidamente avvicinandosi.
GABRIELLE Possiamo sfuggirgli?
SIDEL Abbiamo troppo carico. Con tutte queste
Gabrielle trasale.
GABRIELLE Mi...
SIDEL Lascia stare. Tanto non possiamo
GABRIELLE E allora che facciamo?
RAYA Io dico di combattere!
AMAZZONI SIIII!!
Raya gira su se stessa, le braccia levate.
RAYA Siamo Amazzoni, non vecchie donnette!
AMAZZONI SIIII!!
SOROI (al timone) Non lo farete, non sulla mia nave.
RAYA Tu stanne fuori! Non sei
Soroi posa una mano sull'elsa della sua spada.
SOROI Vogliamo verificare la tua teoria?
Raya estrae la spada.
RAYA Avanti, fatti sotto, vecchia.
Un penetrante grido di battaglia gela all'improvviso le due impetuose combattenti, insieme a tutte le altre Amazzoni. Dalla stiva Xena irrompe a grandi passi sul ponte.
XENA Un'altra zuffa e sarò io stessa
Borbottando, le Amazzoni arretrano. Nessuna ha voglia di mettere alla prova la validità della minaccia di Xena.
XENA (proseguendo) Bene. (pausa) Gabrielle, Sidel, Soroi, venite con me.
DISSOLVENZA INCROCIATA SU:
INT. CABINA DELLA NAVE - NOTTE
Vestite semplicemente del necessario a coprire il seno e le parti intime, Xena e Gabrielle sono una di fronte all'altra, occupate a spalmarsi sulla pelle esposta gli ultimi residui dello scuro e pungente unguento che le renderà invisibili al nemico.
Xena scherzosamente ne cosparge ancora un po' sul naso di Gabrielle che sorride, il biancore dei suoi denti abbagliante nel contrasto col nero oleoso della sua faccia.
Xena appoggia un massicio otre sulla spalla di Gabrielle.
XENA Fa' attenzione con questa roba.
GABRIELLE Lo so. Starò attenta.
Annuendo, Xena lascia scivolare sulla propria un lungo e pesante rotolo di corda e afferra saldamente il chakram in una mano.
XENA Pronta?
GABRIELLE Come non mai.
XENA Andiamo.
STACCO SU:
EST. NAVE - NOTTE
La nave delle Amazzoni ha rallentato considerevolmente e una bandiera bianca, a segnalare la resa, sventola dall'albero di maestra. La maggior parte delle Amazzoni sono sotto coperta e quelle rimaste sul ponte stanno nascoste nel buio, armi alla mano.
La nave pirata ha ridotto le distanze e contemporaneamente ridotto la velocità a sua volta preparandosi ad affiancare l'imbarcazione che si sta consegnando ed abbordarla.
Xena, Gabrielle, Soroi e Sidel si nascondono nell'ombra lungo la balaustra.
XENA Sapete cosa fare.
SOROI Sì, anche se gli dèi volendo,
Xena annuisce.
XENA State pronte, comunque.
SIDEL Che le Parche siano con voi.
GABRIELLE Le Parche non...
SIDEL Ci sono più, lo so. Allora... buona fortuna.
GABRIELLE (sorridendo) Chi ha bisogno di fortuna? Io ho Xena.
Sidel e Soroi ridono in silenzio e Xena e Gabrielle si arrampicano sul parapetto. Xena fa un cenno a Sidel, che le risponde con un cenno uguale.
Xena e Gabrielle lasciano la presa e piombano, a piedi uniti, nell'acqua. Lo scafo della nave amazzone che ondeggia lentamente le nasconde alla vista dei pirati e le due donne si mantengono a galla finché la loro nave è passata. Xena si sistema la fune e il chakram.
XENA Muoviamoci.
STACCO SU:
EST. MARE - NOTTE
Xena e Gabrielle riemergono appena la nave pirata le ha superate, continuando a rallentare. Restando a galla solo con la forza delle gambe, Xena si fa passare la pesante fune sopra la testa, ne scioglie un capo e lo assicura al chakram.
Con la stessa tecnica, Gabrielle si muove alla sue spalle e l'afferra saldamente per la vita.
XENA Pronta?
GABRIELLE Sì.
Con un leggero grugnito per lo sforzo, Xena lancia il chakram, e lo osserva soddisfatta conficcarsi nel robusto legno della nave. La fune si snoda e immediatamente si tende, strattonando di colpo entrambe le donne e trainandosele dietro sull'acqua. Con la forza delle braccia, Xena si arrampica lentamente lungo la corda tirando con sé la compagna fino a raggiungere la nave. Dopo di che anche Gabrielle afferra la fune con una mano e la segue mentre Xena inizia la scalata della scivolosa chiglia.
STACCO SU:
EST. NAVE PIRATA - NOTTE
Un attimo dopo che i piedi di Gabrielle hanno toccato il ponte, la ragazza lascia Xena, e si abbassa mentre un pugno le vola sulla testa, frantumando il setto nasale dello sfortunato pirata che è incappato nella loro incursione occulta.
Mentre Gabrielle trascina l'adesso inconsciente pirata ancor più nell'oscurità a poppa della nave, Xena si affretta a recuperare il chakram e a gettare la fune in mare.
Xena si gira e consegna il chakram a Gabrielle, accarezzandole brevemente il viso.
XENA Buona fortuna.
GABRIELLE Anche a te.
Col suo grido di battaglia, Xena spicca un balzo e atterra nel bel mezzo di un numeroso gruppo di pirati che si stanno preparando ad assaltare il vascello amazzone. Il gruppo si sparpaglia davanti alla guerriera che si erge tra loro, con un ghigno sulle labbra.
XENA Salve ragazzi. Posso giocare anch'io?
Dopo un momento di sorpresa, i pirati afferrano le loro spade.
COMANDANTE DEI PIRATI PRENDETELA!!!
Il suono di sciabole sfoderate sembra echeggiare nell'aria immobile, mentre i pirati formano un largo cerchio intorno a Xena.
XENA Hmm. E io che sono venuta disarmata. (in tono canzonatorio) Che cosa potrò mai fare?
PIRATA Aarrrgghh!
Il pirata si lancia in avanti, con l'intenzione di sbudellarla, ma la mano di Xena scatta come un serpente stringendogli il polso con crudeltà. La spada dell'uomo cade, finendo esattamente in pugno alla guerriera.
XENA Per me? Che gentile.
In premio alla sua cortesia, il pirata riceve un colpo in fronte sferrato con l'elsa e crolla come un masso ai piedi di Xena.
XENA (proseguendo) Coraggio ragazzi, diamoci una mossa.
PIRATI AARRGGGHH!
I pirati attaccano in massa, ma Xena li respinge con facilità. Schiva la grande lama di uno, assestandogli un calcio, mentre blocca il fendente di un altro. Il primo pirata cade dimenandosi tra urla di dolore per il ginocchio fratturato.
Altri due si ritrovano le spade strappate di mano dal terrificante mulinare della lama che Xena ha preso in prestito, e due pugni li mandano rapidamente nel mondo dei sogni.
Avvertendo la presenza di un altro malvivente alle sue spalle, Xena solleva la spada sulla testa, parallela al suolo, bloccando il colpo inteso ad aprirle la testa in due. Poi, lasciandosi cadere su di un ginocchio, la fa ruotare, e colpisce all'indietro e verso l'alto, trafiggendo il cuore del suo aggressore.
Un altro dei pirati approfitta della sua al momento vulnerabile posizione e le tira una ginocchiata al petto, rovesciandola sulla schiena.
Xena molla la spada in prestito, e serra la lama tra le due mani, ad un pollice dalla sua faccia. Le labbra le si aprono in un ghigno feroce.
XENA Ah. Ah. Questo non è molto carino.
Il pirata ulula al calcio che Xena gli tira tra le gambe.
La guerriera rotola via dal corpo in caduta libera dell'uomo, e si rialza in piedi, ridendo e roteando la sua spada in una serie di intricati volteggi.
Si prende un attimo per scrutare nel buio a poppa della nave, e lancia a Gabrielle un rapido cenno.
Poi, con un'altra risata, comincia ad arretrare verso la prua, invitando con il dito i pirati superstiti a seguirla.
E loro lo fanno.
Vedendo che nessuno bada a lei, Gabrielle fa un passo avanti e scaglia il chakram verso l'abero di maestra. La sua mira è perfetta. Con un lamento, l'enorme vela inizia a cadere, la corda che la reggeva tagliata in due, mentre il chakram torna docile nella sua mano.
GABRIELLE Heh.
Molti altri pirati urlano, intrappolati sotto il peso della grande vela caduta.
XENA (con una smorfia) Ooh. Deve essere doloroso, eh ragazzi?
Mentre i loro compagni lottano per liberarsi, il resto dei pirati si spinge in avanti, con l'intenzione di bloccare Xena contro la stretta prora della nave.
Ancora un grido di battaglia e Xena vola sulle loro teste, atterrandogli alle spalle e mettendone fuori combattimento un altro paio con un doppio colpo alla schiena.
Non appena l'ultimo degli uomini rimasti sotto la vela si è liberato, Gabrielle si precipita e, sfilatosi dalla spalla il pesante otre, lo stappa e inizia ad irrorare a caso ma efficacemente il tessuto con l'olio dall'odore pungente.
Svuotata la sacca di pelle, la getta da parte, poi si volta, proprio mentre uno dei pirati si sta avvicinando con una torcia in una mano e una spada nell'altra. Gabrielle indica la torcia.
GABRIELLE Potrei averla un attimo?
Il pirata crolla a terra, colpito violentemente alla testa dall'impugnatura della spada di Xena. La torcia cade nella mano di Gabrielle in attesa.
GABRIELLE Ti ringrazio!
Con un lancio potente, Gabrielle getta la torcia sulla vela. Il liquido prende fuoco immediatamente e le fiamme consumano avidamente la tela.
COMANDANTE DEI PIRATI AL FUOCO!! AL FUOCO!!!
La scena sul ponte si tramuta istantaneamente in un caos mentre i pirati corrono alla rinfusa, alcuni gettandosi fuori bordo per sfuggire alle fiamme, altri avventandosi sui secchi di acqua piovana per spegnerle.
Xena e Gabrielle sono presto dimenticate.
Sorridendo, Xena prende Gabrielle per mano e la conduce al parapetto. La nave pirata è accostata alla nave amazzone, e le due donne possono facilmente scorgere i visi preoccupati delle Amazzoni che scrutano attraverso lo stretto spazio che le separa.
Xena si china leggermente, allacciando le mani tra loro. Gabrielle posa il piede nell'appoggio improvvisato, e Xena si raddrizza, catapultando Gabrielle in aria.
GABRIELLE Yodel ai hii-HAH!
Ripiegandosi sul proprio corpo, Gabrielle compie una doppia capriola per aria e ricade agilmente, atterrando esattamente al centro del ponte della nave amazzone.
XENA Chiiiii-YAH!
Xena salta dalla balaustra, compiendo a sua volta la doppia capriola, ma aggiungendovi un'elegante torsione, e atterra accanto a Gabrielle, con un sogghigno.
GABRIELLE La solita esibizionista.
Le Amazzoni esultano.
SOROI Va bene, razza di terricole,
La vela maestra è alzata rapidamente e la nave amazzone, trascinata dal vento, distanzia agevolmente la nave pirata che sta affondando, lasciandosela dietro finché non è più che una minuscola macchia all'orizzonte.
Le Amazzoni continuano ad esultare, agitando le spade e ridendo.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 3
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