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APERTURA SU: EST. VILLAGGIO – GIORNO Xena e Gabrielle, seguite da Venere, ritornano nella piazza principale del villaggio. Xena si appoggia al muro che fronteggia l’ufficio del magistrato, dalla parte opposta della piazza e resta in osservazione. Gabrielle si unisce alla compagna mentre Venere si aggiusta il decolté. VENERE XENA
VENERE Xena indica con un gesto alla dea che ha ancora le mani sul proprio seno. Venere le rimuove immediatamente e lancia uno sguardo scocciato verso la guerriera. XENA Gabrielle resta in ascolto per qualche momento e poi sorride. GABRIELLE VENERE XENA VENERE GABRIELLE
XENA VENERE XENA Il trio osserva mentre l’esattore delle tasse e le due guardie caricano numerosi sacchi di monete in un grande carro coperto. Xena fa un cenno a Gabrielle indicando un altro gruppetto al di là della strada, gli uomini sono tutti presi a guardare mentre il carico viene sistemato. XENA Xena e Gabrielle si dirigono verso Argo, che si sta dissetando ad un abbeveratoio vicino. Xena monta in sella e porge la mano alla compagna per aiutarla a salire dietro di lei. Venere si avvicina e si mette la mani sui fianchi. VENERE XENA VENERE
GABRIELLE VENERE Xena sospirando abbassa la testa. Gabrielle ridendo smonta da Argo. GABRIELLE XENA
GABRIELLE XENA Venere è tutta un sorriso mentre Xena la tira su dietro di lei. La dea si accomoda nella sella e avvolge le braccia attorno ai fianchi della guerriera, emettendo per tutto il tempo sospiri e gemiti di pura delizia. VENERE GABRIELLE
VENERE Xena sussulta nella sella quando Venere posa le mani sopra una zona molto sensibile. Gabrielle sfodera i suoi SAI e fissa la dea. VENERE STACCO SU: EST. STRADA - GIORNO Gabrielle alza la testa e tamburella sulla gamba di Xena, sorridendo indica Venere che si è addormentata profondamente appoggiata contro la schiena della guerriera. GABRIELLE Xena scuote la testa e punzecchia la dea con il gomito. XENA Venere apre gli occhi e si stira soddisfatta, ha un’aria sorridente e riposata. Con la mano si asciuga un lungo filo di saliva dalla bocca. VENERE Xena ferma Argo ed aiuta la dea a scendere prima di smontare di sella. VENERE
XENA Venere si volta verso Gabrielle e fa spallucce mentre la giovane cerca di nascondere un sorrisetto facendo finta di grattarsi una guancia. XENA Gabrielle sta per rispondere quando sente un rumore in lontananza. GABRIELLE Xena allontana Argo con una pacca sul didietro dell’animale e poi si volta verso le compagne. Guardando le due, un sorriso diabolico lentamente prende forma sul suo viso. XENA
Prendendo Venere per le spalle Xena la piazza proprio al centro della strada sterrata. XENA VENERE Prima che la dea possa dire di più, Xena e Gabrielle cominciano a correre verso l’altro lato della strada e prendono posto dietro ad un grande albero. Xena fa segno a Venere di non muoversi. Venere si porta le mani ai fianchi con fare risoluto e proprio quando sta per protestare le sue ragioni una mezza dozzina di malviventi si avvicina al galoppo. A questo punto, ignorando Xena, la dea si volta e con aria innocente sorride apertamente agli uomini che si bloccano tutti insieme immediatamente.
Il CAPO della banda ricambia il sorriso e smonta dal cavallo, guardando con fare lascivo la dea seminuda. Il resto del gruppo, anch’esso smontato di sella, circonda la Dea dell’Amore. CAPO Xena esce fuori dal suo appostamento a lato della strada, stringendo in mano il CHAKRAM e sfoderando sulle labbra un ampio ghigno.
XENA CAPO XENA Il Capo della banda sospira, scuote la testa e rivolgendosi ai suoi uomini che stanno dietro di lui. CAPO
XENA Tutti gli uomini caricano Xena contemporaneamente mentre lei ride e lascia che la circondino. Uno dei MALVIVENTI si dirige verso Venere, ma prima che questi riesca a raggiungerla Gabrielle lascia la sua postazione e si mette fra i due assestando un fendente all’uomo che barcolla e cade all’indietro. Un altro dei banditi abbandona la lotta con Xena. La Principessa Guerriera sta facendo vedere i sorci verdi ai suoi compagni e lui decide di attaccare la giovane Gabrielle che riesce facilmente a fargli volare via di mano la SPADA con un’agile mossa del suo SAI. Il primo malvivente che Gabrielle aveva messo fuori combattimento sta rialzandosi faticosamente in piedi e mentre sta per lanciarsi di nuovo all'attacco, Venere afferra un ramo di legno che giace al lato della strada e lo cala con forza sulla nuca dell’uomo, stordendolo. La dea sorride piena di orgoglio mentre il malcapitato cade a terra, ai suoi piedi, privo di sensi. VENERE Poi la dea lascia cadere il pezzo di legno, mentre si guarda la mano con espressione scioccata, gli occhi spalancati. VENERE Xena apparentemente stanca di giocare con quei poveretti, afferra il capo della banda e il più vicino dei suoi compari e con un colpo secco sbatte le loro teste l’una contro l’altra. I due diventano subito come gelatina nelle sue mani e la guerriera li lascia cadere al suolo prima di voltarsi verso un terzo bandito e rapidamente colpirlo al collo. L’uomo rimane senza fiato, gli occhi pieni di terrore mentre cade in ginocchio afferrandosi la gola. XENA
L’uomo afferra le vesti di cuoio della guerriera, cercando di riprendere fiato. XENA UOMO XENA La guerriera rilascia la stretta e si sposta di lato mentre l’uomo cade a terra, faccia in avanti, tossendo e sputacchiando cercando di inalare un repiro profondo dopo l’altro. Xena sogghigna quando vede Gabrielle prendere a calci nel sedere l’ultimo dei malviventi. Xena lo afferra giusto in tempo per impedirgli di cadere addosso al compagno steso a terra. XENA La guerriera lo lascia andare mentre gli altri uomini si stanno rimettendo in piedi aiutandosi a vicenda e dirigendosi verso i loro cavalli. Gabrielle si avvicina all’amica e insieme guardano i malcapitati allontanarsi al galoppo il più velocemente possibile. GABRIELLE
XENA
Venere le raggiunge, strofinandosi le mani. VENERE GABRIELLE VENERE La dea si guarda i vestiti, adesso tutti sporchi e stropicciati. VENERE Venere scompare in un baleno lasciando le due in mezzo alla strada. Xena dà un’occhiata in fondo al sentiero e guida Gabrielle ai margini della strada dove restano ad osservare mentre il carro delle tasse e le guardie a cavallo passano loro davanti, totalmente inconsapevoli dello scampato pericolo.
Gabrielle spinge delicatamente la compagna. GABRIELLE XENA
DISSOLVENZA.
DISCLAIMER
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