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Produzione #V710 - Episodio 10 Happily Never After (XENA E GLI SPOSI PROMESSI) | |||||
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SCRITTO DA DIRETTO DA PRODOTTO DA TRADUZIONE
ITALIANA |
ADATTAMENTO FOTOGRAFICO ARTWORK TITOLI GRAFICI ASSISTENZA
TECNICA ITALIANA | ||||
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PROLOGO
APERTURA SU:
EST. ANGUSTO SENTIERO DI MONTAGNA - MATTINO
Xena e Gabrielle stanno camminando in fila indiana lungo un sentiero di montagna, il passo è così stretto da permettere a malapena il passaggio. Un'irta parete rocciosa si stende da un lato, mentre dall'altro si apre un profondo crepaccio. Gabrielle cammina davanti. Rocce dissestate come da una recente frana disseminano il sentiero e le due donne sono costrette a salirci sopra per proseguire.
GABRIELLE Xena, sei sicura che questa sia una scorciatoia?
XENA Certo che lo sono.
Gabrielle si volta a guardare la compagna. Un enorme masso ostacola l'avanzata.
GABRIELLE Trent'anni fa?
Xena esamina il macigno.
XENA Fortuna che ho fatto fare l'altro giro ad Argo.
Gabrielle si appiattisce contro la parete di pietra e mentre Xena cerca di oltrepassarla, la giovane l'afferra con forza con entrambe le mani e le si aggrappa addosso intimamente.
XENA (proseguendo) Gabrielle... Siamo sull'orlo di un precipizio qui.
GABRIELLE Si, lo so. Ma così mi sento molto più sicura.
XENA Sicura? Se io dovessi cadere, tu cadresti con me.
Gabrielle sorride con malizia.
GABRIELLE Ma tu atterreresti per prima.
Xena si lascia distrarre da queste parole e dimenticandosi completamente dell'ostacolo si piega in avanti per baciare la compagna. Il bacio si prolunga. Sopra le loro teste una pietra si stacca dalla parete e precipita lungo il versante della montagna.
Xena e Gabrielle continuano a baciarsi, incuranti del rombo della frana.
La pietra prende velocità, dirigendosi proprio verso di loro.
Il bacio continua.
La pietra rimbalza leggermente e sfreccia dritta verso la testa di Gabrielle. All'ultimo istante possibile Xena solleva un braccio e spinge via la pietra con un movimento casuale del polso.
La pietra schizza verso sinistra e colpisce duramente il macigno per poi continuare la sua discesa verso il precipizio. Dopo un attimo l'enorme masso comincia a creparsi, a scricchiolare e lentamente si sgretola staccandosi dal versante della montagna.
A questo punto Xena e Gabrielle interrompono il bacio per prendere fiato e guardano lungo il sentiero che è adesso accessibile.
GABRIELLE (proseguendo) Mmm. Quando si dice
XENA Già. Ho sentito dire che l'amore
Xena e Gabrielle riprendono il cammino, d'umore decisamente allegro.
STACCO SU:
EST. DESOLATA STRADA STERRATA - PIU' TARDI QUEL MATTINO
Xena e Gabrielle lasciano il sentiero di montagna per raggiungere la strada sottostante. Xena si spolvera le mani trionfante e indica il sentiero con un gesto.
GABRIELLE Di sicuro era più pittoresco.
Xena è in piedi al centro della strada sterrata, le mani sui fianchi. La guerriera osserva la strada prima da una parte, poi dall'altra. Poi con decisione si avvia verso valle. Gabrielle prontamente segue l'amica camminandole al fianco.
XENA Sembra tranq... mmf!
Gabrielle preme la mano saldamente sulla bocca di Xena.
GABRIELLE Bambina cattiva!
Xena afferra la mano della compagna per rimuoverla dal viso, ma tenendola stretta nella sua.
GABRIELLE (proseguendo) Stiamo cercando di passare una settimana
Gabrielle fissa il punto del corpo di Xena all'altezza dei suoi occhi, poi alza lo sguardo sull'amica.
GABRIELLE (proseguendo) ...fino al collo. Nei problemi.
XENA Su andiamo, Gabrielle.
Un forte schianto le fa sobbalzare entrambe. Le due donne si immobilizzano e si guardano l'un l'altra.
VOCE Aiuto!! Qualcuno ci aiuti!
Gabrielle lancia un'occhiata ironica a Xena, che la ricambia con uno sguardo accigliato.
Gabrielle sorride e dà una leggera pacca sul sedere della compagna, poi la poetessa e la guerriera si lanciano di corsa verso la probabile fonte di guai.
DISSOLVENZA INCROCIATA SU:
EST. DESOLATA STRADA STERRATA - RIVA DI FIUME IN PIENA - POCO DOPO
Xena e Gabrielle sbucano correndo fuori da una curva della strada, rallentando la loro corsa non appena notano di fronte a loro un carro rovesciato. Il carro è piuttosto grande, fatto di legno robusto e tirato da due cavalli. La strada sterrata passa attraverso il fiume e il ponte è stato allagato dalle acque. Il grosso carro è rovesciato su di un lato, in parte sommerso, mentre i cavalli scalciano impauriti.
Una fanciulla molto graziosa è in piedi vicino al carro e si torce le mani in agitazione. Un uomo attraente e altrettanto giovane sta cercando di calmare i cavalli tentando allo stesso tempo di non bagnarsi i piedi.
FANCIULLA Oh! Oh! Pelenio sta attento!!!
GIOVANOTTO Non preoccuparti, tesoro!
Xena e Gabrielle si fermano dietro di loro.
GABRIELLE Pensi che potremmo saltarla questa?
XENA Ma sì.
Pelenio sale su una roccia e comincia a piegarsi in avanti verso il cavallo più vicino. Il giovanotto perde l'equilibrio e agita le braccia furiosamente.
PELENIO Oh! Oh!!! Aiuto!!!
Pelenio cade nel fiume. Apparentemente il ragazzo non sa nuotare e sparisce sotto il pelo dell'acqua. La giovane donna comincia a gridare.
XENA Ripensandoci... vuoi salvarlo tu?
GABRIELLE Fai pure. (pausa - allo sguardo sorpreso di Xena) Ehi, bagnata tu stai meglio di me.
Xena scatta verso le acque. La guerriera passa davanti alla ragazza urlante senza una parola e salta dalla sponda del fiume, eseguendo un perfetto tuffo di testa. Gabrielle intanto si avvicina alla giovane.
La fanciulla la guarda attonita, poi continua ad urlare.
FANCIULLA Ahaaa! Hiiii! Ahaaa! Hiiii!
Gabrielle le copre la bocca con una mano, interrompendo di netto le grida.
STACCO SU:
EST. FIUME - GIORNO
Xena nuota sott'acqua, con i capelli che le fluttuano intorno alla testa simili ad un manto nero. La guerriera scorge Pelenio sul fondo del fiume, si dirige verso di lui e lo afferra saldamente per la cintola, poi, dandosi una spinta coi piedi verso l'alto, punta alla superficie.
Pelenio ha le braccia e le gambe aperte e divaricate e la bocca spalancata in un grido silenzioso.
Xena rompe la superficie del fiume e scuote vigorosamente la testa con un grugnito, gettando all'indietro i capelli che le erano finiti sugli occhi. La guerriera afferra poi Pelenio per il fondo dei calzoni e lo tira fuori dall'acqua, depositandolo sulla sponda. Appena la testa del giovanotto affiora in superficie, un grido gorgogliante scaturisce finalmente della sua bocca.
PELENIO Oooohhhhh!!!!!!!Noooooo!!!!!!
STACCO SU:
EST. DESOLATA STRADA STERRATA - RIVA DI FIUME IN PIENA - GIORNO
La fanciulla scorge Pelenio e si precipita verso di lui, emettendo acuti squittii di gioia. La giovane donna gli salta praticamente addosso, abbracciandolo e baciandolo con gran trasporto. Xena fuoriesce sguazzando dall'acqua e oltrepassa i due, scuotendosi le gocce di dosso come un grosso cane irritato.
FANCIULLA Oh! Ooh! Cioccolatino mio!!!
Gabrielle raggiunge Xena. Entrambe si mettono le mani sui fianchi in una identica posa e rimangono ad osservare i due piccioncini. Pelenio tossisce e sputacchia acqua mentre la fanciulla gioisce e lo stringe ancora più forte.
XENA Ehi! Voi due!!!!
I due giovani sollevano lo sguardo verso la guerriera.
PELENIO (tossicchiando) Ti ringrazio! Grazie, o grande... ehm...
Pelenio fissa il corpo gocciolante di Xena, rivestito di abiti in pelle completamente fradici.
XENA Xena.
PELENIO Grande Xena! Grazie ancora.
Gabrielle ridacchia.
FANCIULLA Sì, sì! Oh, grazie a te! Grazie!
GABRIELLE Perché? Che succede oggi?
FANCIULLA È il giorno del nostro matrimonio!
PELENIO Ma certamente! Vi prego, verrete vero?
Xena e Gabrielle si scambiano un'occhiata.
XENA Dobbiamo incontrare qualcuno, da quella parte.
La guerriera indica la direzione opposta a quella della città.
XENA (proseguendo) Mi spiace.
Pelenio e la fanciulla si alzano in piedi e si avvicinano.
PELENIO Ma Thenos è la sola città qui intorno, per miglia.
FANCIULLA Sarà una magnifica festa!
Entrambi i giovani innamorati guardano le due donne pieni di speranza. Xena e Gabrielle si scambiano una seconda occhiata.
GABRIELLE Beh, va bene.
PELENIO Meraviglioso! Andiamo allora!
Pelenio si volta e si avvia per la strada. Avvicinatosi al ponte, il giovanotto si ferma sorpreso. I cavalli si sono liberati e sono fuggiti, lasciando il carro rovesciato e impantanato nel fango. Pelenio si rivolge e Xena, pieno di fiducia.
PELENIO (proseguendo) Pensavo, Grande Xena, non è che tu sai
Xena si lascia sfuggire un sospiro. Gabrielle afferra un lembo dell'abito di pelle della guerriera ed inizia a camminare verso il ponte, tirandosi dietro la compagna.
GABRIELLE (sottovoce) Scorciatoie. Ogni volta ci fregano.
DISSOLVENZA.
FINE DEL PROLOGO
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