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ATTO 4

 

APERTURA SU:

 

INT. FOSSE D’ALLENAMENTO DEI GLADIATORI - MATTINA

 

Gli apprendisti gladiatori sono tutti in fila, incatenati alle pareti su entrambi i lati. Le guardie sono in piedi lungo i bordi di un camminatoio al di sopra delle loro teste, con le armi puntate.

 

Xena è di fronte alla fila. Gli apprendisti sono terrorizzati. Stanno piagnucolando come cuccioli. Alla fine Xena si gira e li guarda.

 

XENA

Questo non vi aiuterà.

 

APPRENDISTA GLADIATORE 1

Nulla ci aiuterà.
Stiamo per morire!

 

Xena guarda in alto verso le guardie che non stanno realmente prestando attenzione.

 

XENA

Volete vivere?

 

 

APPRENDISTA GLADIATORE 1

Certo!

 

XENA

Allora state zitti, e dite a quelli
dietro di voi di fare altrettanto.

 

Gli apprendisti si chinano tutti verso di lei e, sorprendentemente, si zittiscono.

 

APPRENDISTA GLADIATORE 1

Ebbene?

 

Xena controlla i soldati che sono occupati ad osservare fuori dalla porta qualcosa all’interno dello stadio.

 

XENA

Quando uscirò di qui, butterò giù il mio avversario,
e aprirò i cancelli. Volete vivere? Scappate
via e fate più rumore che potete.

 

APPRENDISTA GLADIATORE 1

Cosa?

 

XENA

Mi hai sentito.

 

 

APPRENDISTA GLADIATORE 2

E cosa succederà se quando
uscirai di qui morirai?

 

XENA

Non accadrà.

 

APPRENDISTA GLADIATORE 1

Ah si? Quelle guardie di sicuro ti abbatteranno.

 

XENA

Volete vivere? Fidatevi di me.

 

 

Gli apprendisti sospirano tutti insieme.

 

APPRENDISTA GLADIATORE 1

Perché, abbiamo una scelta?

 

I soldati tornano, ed uno di loro colpisce con un calcio la testa dell’apprendista.

 

SOLDATO ROMANO

Chiudi la bocca, animale!

 

Il soldato sta per colpire di nuovo l’uomo, Xena avvolge le catene che ha ai polsi attorno al piede della guardia e tira con forza. L'uomo si sente mancare i piedi sotto di sé ed atterra duramente sul fondoschiena, con le gambe che si dimenano in aria. Xena libera la catena proprio mentre un’altra guardia arriva di corsa a vedere cosa è successo.

 

COMANDANTE ROMANO

Ehi! Dormi sul lavoro?
In piedi, zuccone!

 

SOLDATO ROMANO

Ma... ma...

 

Il soldato si alza. Rivolge un’occhiataccia agli apprendisti che gli rispondono con un sorriso e se ne va, infuriato. L’apprendista picchietta Xena sulla spalla.

 

APPRENDISTA GLADIATORE 1

Va bene. ci proveremo.
Che diamine, giusto?

 

XENA

Giusto.

 

STACCO SU:

 

INT. FOSSE D’ALLENAMENTO DEI GLADIATORI - ALTROVE - GIORNO

 

Gabrielle sta attraversando con cautela un corridoio di pietra. E' buio, ma più pulito del posto in cui era Xena, e ci sono torce disposte a distanza regolare su ogni lato del passaggio.

 

Si ferma ed ascolta. Si odono voci maschili, ma incomprensibili. Accigliandosi Gabrielle, prosegue oltre. Si mantiene vicina alla parete, e si guarda intorno con attenzione.

 

Davanti a lei c’è un arco. Gabrielle vi si arresta davanti e sporge la testa oltre il bordo molto lentamente. Poi lo supera.

 

STACCO SU:

 

INT. FOSSE D’ALLENAMENTO DEI GLADIATORI - ALTROVE - BALCONE - GIORNO

 

Gabrielle è su un balcone di pietra. Sta guardando sotto di lei una grande stanza, col pavimento coperto di sabbia. Un gruppo di gladiatori è in piedi al centro. Uno di loro è Beowulf.

 

GABRIELLE

Trovato.

 

 

Una mano si posa con forza sulla spalla di Gabrielle, che sussulta e si gira, trovando dietro di sè il soldato che aveva steso.

 

SOLDATO ROMANO

Ed io ho trovato te.

 

Con uno strattone Gabrielle si libera e fa per scappare via, ma il soldato l'afferra e i due lottando, si allontanano dal balcone e tornano nel corridoio.

 

GABRIELLE

Ascolta, mi dispiace molto di averti colpito.

 

SOLDATO ROMANO

Fra poco ti spiacerà molto di più.
Imbrogliona! So chi sei in realtà!
Il mio comandante pagherà oro per te!

 

Il soldato sguaina la spada e cerca di colpire Gabrielle, che gli afferra il braccio, e con una giravolta, lo fa volare oltre la sua spalla. Poi gli strappa la lancia dall’altra mano e mentre l'uomo si rialza, gliela punta contro.

 

GABRIELLE

Non sai in cosa ti
stai cacciando.

 

 

Il soldato attacca Gabrielle. Gabrielle si difende con la lancia. I due si affrontano in silenzio, col solo rumore dei calzari che sfregano sulla sabbia.

 

SOLDATO ROMANO

Arrenditi, sgualdrina!

 

GABRIELLE

Scordatelo, bestione.

 

Gabrielle passa all’offensiva, ferendo al braccio il soldato con la lancia, poi lo colpisce al mento con l’impugnatura. Il soldato va a sbattere contro la parete, poi afferra con entrambe le mani la spada e si getta su Gabrielle.

 

Gabrielle si abbassa passandogli sotto il braccio, e lo spinge con forza, mandandolo a capofitto contro la parete opposta. Il soldato si accascia al suolo.

 

In piedi sopra di lui, Gabrielle ansimante, osserva l’uomo che giace sul terreno privo di sensi. Poi gli posa la punta della lancia alla gola, indugiando.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Mi dispiace.

(pausa)

Ma ci sono vite che
per me valgono più della tua.

 

Gabrielle serra i denti e fa pressione sulla lancia. La lancia penetra nella gola del soldato, tranciandogli la giugulare e uccidendolo.

 

 

Con uno scatto, Gabrielle rimuove la lancia. Si guarda intorno ed individua una piccola nicchia. Afferrando il soldato per l’armatura, inizia a trascinarlo in quella direzione.

 

STACCO SU:

 

INT. FOSSE D’ALLENAMENTO DEI GLADIATORI - GIORNO

 

Il rumore della folla è molto più forte ora. Le guardie spalancano una serie di porte, offrendo agli apprendisti, ancora incatenati, e quindi impossibilitati a muoversi, la possibilità di vedere l’interno dello stadio. La luce che ne scaturisce li acceca. Xena si scherma gli occhi con l'avambraccio, appena il sole la colpisce.

 

COMANDANTE ROMANO

Godetevi un piccolo riscaldamento.

 

Osservando lo stadio, gli apprendisti possono vedere il pubblico sugli spalti, e al centro tre leoni che percorrono lentamente lo spazio aperto. Gli apprendisti si agitano inquieti.

 

Sotto gli occhi di Xena, un uomo viene gettato nell’arena. E' vestito di stracci, ed ha lunghi capelli.

 

XENA

Chi è quello? Cos’ha fatto?

 

 

COMANDANTE ROMANO

Un traditore. Non hai bisogno di sapere altro.

 

I leoni scorgono l’uomo e ruggiscono. L’uomo inizia a correre.

 

XENA

(sottovoce)

No! Resta fermo!

 

Inseguito dai leoni, l’uomo si fa prendere dal panico e scappa verso il varco dove si trovano gli apprendisti. Come raggiunge i cancelli, i soldati ridendo, lo respingono con le lance. L’uomo cerca freneticamente di superarli, ma perde l'equilibrio, e immediatamente i leoni lo afferrano e lo tirano indietro.

 

TRADITORE

Aiutatemi! Aiuto!!!! Sono innocente!

 

I leoni gli squarciano la gola, riducendolo al silenzio.

 

Il pubblico urla la sua approvazione.

 

Xena resta assolutamente immobile. Le mani strette attorno al ferro delle catene che la legano alla parete.

 

COMANDANTE ROMANO

Non c’è gara! Buttatene uno più veloce là dentro!
Questo si è fatto prendere troppo presto!!!

 

I leoni trascinano l’uomo al centro dell’arena, e lo fanno a pezzi.

 

Xena osserva impassibile. Uno dei soldati le tira un calcio alla spalla.

 

SOLDATO ROMANO

Vuoi fare un tentativo tu?

 

Xena lo guarda.

 

XENA

Certo. Dopo di te.

 

 

Le guardie ridono e fischiano ai leoni.

 

SOLDATO ROMANO

Qui, micio micio! Ho della
carne fresca per te!

 

Non c’è niente che isoli le belve dagli apprendisti, e i leoni iniziano a trotterellare verso i cancelli. Il pubblico applaude a questa inaspettata attrazione.

 

STACCO SU:

 

INT. FOSSE D’ALLENAMENTO DEI GLADIATORI - ALTROVE - GIORNO

 

Gabrielle torna di soppiatto sul balcone. Ha indosso l’armatura della guardia, che è appena un po’ troppo larga per lei. Si accomoda l’elmo sulla testa e scende i gradini verso i gladiatori sottostanti.

 

Giunta in fondo, sorpassa altre due guardie, che si voltano a guardarla, e poi dopo un momento, le girano le spalle.

 

GUARDIA 1

Li ingaggiano sempre
più giovani, vero?

 

GUARDIA 2

Puoi dirlo forte. Scommetto che quello
non si è mai nemmeno fatto la barba.

 

Gabrielle continua a camminare. Può udire le acclamazioni del pubblico farsi sempre più forti mentre si fa strada fra i gladiatori verso la parte anteriore della stanza. Si ferma proprio dietro Beowulf, guardando fuori dai cancelli proprio quando i leoni fanno a pezzi il traditore.

 

BEOWULF

(sottovoce)

Bestie.

 

Gabrielle tocca il braccio di Beowulf. Lui trasale e si gira, sollevando la sua mano come a difendersi da un colpo atteso. Poi si blocca, e guarda più da vicino, attraverso le ghiere dell’elmo di Gabrielle.

 

BEOWULF

(proseguendo)

G...

 

Gabrielle si posa un dito sulle labbra. Rinsalda la presa sul suo braccio, e lo tira bruscamente all’indietro, lontano dalle altre guardie e dai gladiatori. Lui la segue. Le guardie li guardano con annoiato divertimento, poi tornano a rivolgere la loro attenzione al banchetto dei leoni.

 

BEOWULF

(proseguendo)

Gabrielle!

 

GABRIELLE

Shh.

 

Gabrielle gli tira uno scappellotto sul petto.

 

BEOWULF

Che ci fai qui?
E’ una pazzia!

 

 

GABRIELLE

Noi preferiamo considerarla un atto
per un bene superiore. Dobbiamo
portarti fuori di qui!

 

BEOWULF

Stai rischiando la vita!

 

GABRIELLE

Sì, e tu stai rendendo tutto più difficile
continuando a discutere. Ascoltami!

 

 

Beowulf le si avvicina. Sembra abbeverarsi della presenza di Gabrielle con stupore.

 

BEOWULF

Sto ascoltando.

 

GABRIELLE

Xena sta per entrare nell’arena. Quando
sarà lì, darà inizio ad una rivolta.

 

BEOWULF

Accidenti, non è cambiata, vero?

 

Gabrielle sorride, malgrado la situazione.

 

GABRIELLE

Lei dice che la nostra migliore
opportunità per uscire di qui sta in
tutta la confusione che creerà.

 

BEOWULF

Va bene. Qualsiasi cosa io
possa fare per aiutare, la farò.

 

 

Gabrielle gli dà un colpetto sul braccio.

 

GABRIELLE

Bene. Buona fortuna.

 

Gabrielle fa per andarsene.

 

BEOWULF

Aspetta... Gabrielle!

 

GABRIELLE

Shh. Parleremo dopo!

 

 

Gabrielle si porta il dito alle labbra, e si allontana da Beowulf. Lui la segue con lo sguardo finchè non raggiunge la parete, poi Gabrielle si gira e anziché salire le scale, inizia a camminare verso i cancelli.

 

STACCO SU:

 

INT. FOSSE D’ALLENAMENTO DEI GLADIATORI - GIORNO

 

Liberata dalle catene, Xena viene spinta dalle guardie verso i cancelli aperti. I leoni la vedono e accorrono nella sua direzione.

 

Invece di scappare, come le guardie si aspettano, Xena balza in avanti e affronta i leoni, contrapponendo al loro ruggito il suo urlo di battaglia. E corre verso i leoni che avanzano, verso la luce del sole che illumina l’arena.

 

 
 

STACCO SU:

 

EST. ARENA - GIORNO

 

I leoni si fermano, confusi da quell’attacco. Sono abituati a vedere gli umani fuggire da loro. Si voltano e corrono via proprio mentre le guardie richiudono i cancelli sbattendoli in faccia a Xena.

 

Le guardie seguono Xena, circondandola mentre i custodi delle belve inseguono i leoni per riportarli nei loro recinti.

 

SOLDATO ROMANO

Dobbiamo averle fatto perdere
il senno a forza di botte!

 

Xena si ferma, osservando attraverso i cancelli, la cattura dei leoni.

 

COMANDANTE ROMANO

Va bene! Facciamo uscire
il primo dall’altro lato.

 

Le guardie aprono i cancelli e spingono Xena verso il centro dell’arena. Il pubblico esulta. Un cancello si apre dall’altro lato del cerchio, e un altro gladiatore viene spinto verso il centro.

 

SOLDATO ROMANO

Combatti! O muori!

 

Il soldato lancia a Xena una daga. Xena l’afferra, e fissa il suo avversario.

 

 

E' Beowulf.

 

STACCO SU:

 

INT. FOSSE D’ALLENAMENTO DEI GLADIATORI - ALTROVE - GIORNO

 

Gabrielle osserva, mentre i cancelli si aprono, e resta sconvolta quando Beowulf viene afferrato e gettato nell’arena.

 

 

GABRIELLE

Maledizione!

 

Gabrielle corre verso il cancello, e vi scivola attraverso proprio un attimo prima che questo venga richiuso violentemente.

 

STACCO SU:

 

EST. ARENA - GIORNO

 

Xena e Beowulf si fronteggiano. E si parlano, scambiandosi alcuni colpi di spada di riscaldamento.

 

BEOWULF

Xena. Ti direi che è un piacere rivederti ma...

 

XENA

Hai visto Gabrielle?

 

BEOWULF

Sì. Devo assecondarti
qualunque sia il tuo piano.

 

Xena muove la spada in una linea arcuata, mentre i due girano l'una intorno all’altro.

 

XENA

Bene.

 

BEOWULF

Quindi... Qual è il piano?

 

XENA

Vinco, attacco le guardie, quegli altri
poveri disgraziati dietro i cancelli
scappano via, e noi passeremo su
chiunque si trovi in quel tunnel laggiù.

 

 

Beowulf esamina il tunnel. E' quello da cui sono usciti i leoni.

 

BEOWULF

Ho diritto di voto su questo piano?

 

XENA

No.

 

BEOWULF

Va bene.

(pausa)

Xena, questo è un combattimento mortale.

 

 

Entrambi continuano a girare in cerchio. Xena devia un colpo, e ne tira un’altro.

 

XENA

Lo so. Cercherò di non farti troppo male.

 

 

BEOWULF

Non è ciò che.. se fosse necessario uccidermi,
per portare Gabrielle fuori da qui, fallo.

 

Si scambiano qualche colpo, incrociando le spade ed avvicinandosi l’uno all’altra.

 

XENA

Carino da parte tua, ma sarei in un mare
di guai se ci provassi. Per cui rassegnati a sopravvivere.

 

Inizia un vero combattimento. Il pubblico è esaltato dal bello spettacolo che Beowulf e Xena stanno mettendo in atto, battendosi furiosamente nell’arena.

 

Xena salta oltre la testa di Beowulf, rotea a mezz’aria, e con una piroetta atterra dietro di lui. Lo colpisce di piatto con la spada nel di dietro, e si abbassa di colpo quando l'altro si gira tirando un fendente con la sua arma.

 

BEOWULF

Quello era per divertire il pubblico.

 

XENA

Non proprio.
Hanno tutti scommesso su di te.

 

Beowulf le si scaglia direttamente contro, e Xena salta di lato, poi dopo un'occhiata valutativa al pubblico, fa un cambio di direzione e con un movimento di piatto della spada davanti a sé, lo colpisce alle gambe che cedono sotto di lui.

 

Beowulf va giù.

 

Il pubblico fischia.

 

XENA

(proseguendo)

Vedi?

 

Beowulf si rialza e torna nuovamente verso Xena. Xena lo disarma, e la sua spada vola via. Il pubblico fischia più forte.

 

COMANDANTE ROMANO

Avanti, razza di bue! E' una ragazza!

 

BEOWULF

Facile per lui dirlo.

 

Xena attende che Beowulf raccolga la sua spada, poi lo attacca di nuovo. Le loro spade si scontrano, e le lame scivolano l’una sull’altra, finché non finiscono naso contro naso.

 

XENA

Cadi. Colpirò il terreno accanto
al tuo braccio. Fa' che sembri realistico.

 

 

Xena spinge Beowulf all’indietro, poi salta a mezz’aria ed emette un urlo, calciandogli via la spada di mano. Il suo corpo impatta in quello di lui, schiacciandolo a terra. Poi Xena solleva trionfante la sua spada e la conficca nella sabbia.

 

Il corpo di Beowulf sobbalza e si inarca due volte, poi si accascia e resta immobile sul terreno.

 

Il pubblico è furioso. Fischia, e inizia a gettare di tutto verso Xena. Xena si gira quando sente un grido dietro di lei. Un uomo anziano è tra le guardie, e sta indicandola.

 

ANZIANO ROMANO

E’ Xena! Prendetela!
L’Imperatore vi ricompenserà!

 

XENA

E tanti saluti al piano.

 

 

Le guardie corrono verso Xena. Xena afferra la spada e si volta per affrontarli, mentre Beowulf salta in piedi e si unisce a lei.

 

Una delle guardie si stacca dal gruppo che sta invadendo l'arena, e raggiunto il cancello, comincia a tirarlo a sé, trascinandolo sulla sabbia.

 

Tutti gli apprendisti fuggono urlando.

 

BEOWULF

I tuoi piani funzionano sempre come questo?

 

XENA

Non chiedermelo.

 

Xena schiva l’arma del primo soldato e quasi lo taglia in due con la sua spada. Lo allontana da sé con un calcio e si gira per scontrarsi con un secondo...

 

…arrestandosi appena un attimo prima di colpirlo, riconoscendolo. E' Gabrielle, che si posiziona velocemente per coprirle le spalle.

 

GABRIELLE

Non è ora di andarcene da qui?

 

 

XENA

Oh sì.

 

Gli apprendisti in fuga vanno a scontrarsi con le guardie, molte altre delle quali si stanno riversando dalle mura, seguite dagli spettatori, in preda all'eccitazione. Lo stadio è una baraonda.

 

Xena afferra Beowulf, e entrambi iniziano ad arretrare verso il tunnel oscuro.

 

GABRIELLE

Xena!

 

 

XENA

Che c'è?!

 

GABRIELLE

Quella è la fossa dei leoni!

 

XENA

Nessuno ci seguirà. Avanti!

 

 

Xena scompare all’interno del tunnel. Dopo un attimo, Gabrielle la segue. Beowulf lancia un ultimo sguardo verso l’arena.

 

BEOWULF

Ora so, finalmente, cosa vuol dire
trovarsi fra l’incudine e il martello.

 

Beowulf si gira e corre dietro a Xena e Gabrielle e i tre spariscono nel buio del tunnel.

 

I leoni iniziano a ruggire.

 

DISSOLVENZA.

 

FINE DELL’ATTO 4

 

 

EPILOGO

 

EST. TRANQUILLA COLLINA FUORI ROMA - GIORNO

 

Seduta su una roccia sulla collina, Xena guarda in basso verso le porte della città di Roma. Argo II pascola nei paraggi. La spalla di Xena reca due evidenti graffi, paralleli, che vanno dall'estremità fin quasi al gomito.

 

Gabrielle e Beowulf siedono sotto un albero lì vicino. Gabrielle ha ancora indosso l'armatura da Romano, ma si è sfilata l’elmo e lo ha appoggiato accanto a lei sull’erba. Vicino all’elmo c’è la punta di quella che sembra una folta coda tagliata ad un enorme felino. Beowulf ha parecchi graffi, ma appare relativamente illeso.

 

GABRIELLE

Che giornata, eh?

 

BEOWULF

Una delle più eccitanti che ho vissuto, sì.

 

Gabrielle raccoglie la coda del leone e la esamina.

 

GABRIELLE

Ho dimenticato di chiedertelo - cosa
ti ha portato da queste parti?

 

BEOWULF

Le tue storie per lo più. Volevo
vedere questa parte del mondo.

 

GABRIELLE

Allora?

 

BEOWULF

Allora penso che tornerò a casa e
mi accontenterò delle storie d’ora in poi.

 

Ridono entrambi.

 

BEOWULF

(proseguendo)

Grazie per avermi seguito, Gabrielle.
Avete rischiato molto, e non dovevate farlo.

 

GABRIELLE

Certo che dovevamo.

 

(pausa)

E' ciò che fanno gli amici.
Si sostengono l’un l’altro.

 

Beowulf afferra la mano di Gabrielle e la stringe.

 

BEOWULF

Allora spero che la nostra amicizia duri per sempre.

 

Si alzano, e si abbracciano. Xena abbandona la sua roccia e li raggiunge, salutando Beowulf con una pacca sulla spalla mentre questi si prepara a partire.

 

XENA

Fa buon ritorno a casa.

 

 

GABRIELLE

Già. Sta alla larga dalle strade romane.

 

BEOWULF

Lo farò. Auguro strade sicure anche
a voi due. Magari ci incontreremo ancora,
lungo una via più vicina al mio cuore.

 

Gettatosi un sacco in spalla, Beowulf inizia a scendere la collina. Xena e Gabrielle l'osservano allontanarsi. Xena passa un braccio attorno alle spalle di Gabrielle, e quando Beowulf è sparito alla vista, le due donne tornano a guardare Roma.

 

GABRIELLE

Come odio questo posto.

 

 

XENA

Anch’io. Perché tutte le strade
che percorriamo portano qui?

 

Gabrielle fissa la città.

 

GABRIELLE

Forse dovremmo
trovare nuove strade.

 

Xena annuisce.

 

XENA

Forse dovremmo.

 

 

Xena e Gabrielle voltano le spalle alla città, ed imboccano la discesa della collina. Gabrielle inizia a slacciare la sua armatura presa in prestito, lasciando cadere i pezzi mentre cammina.

 

XENA

(proseguendo)

Hai preso la tua coda?

 

Gabrielle solleva l’oggetto.

 

GABRIELLE

Così impara quel maledetto leone
a posare gli artigli su di te, giusto?

 

Xena ridacchia, mentre continuano per la loro via.

 

DISSOLVENZA.

 

 

DISCLAIMER

Nessun animale è rimasto ferito durante la produzione di questo episodio,
con la sola eccezione a quanto riportato di una coda di leone mancante.

 

 

BEAU & ARROW

Xena e il rito iniziatico