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Produzione #V715 - Episodio 15

Beau & Arrow

(XENA E IL RITO INIZIATICO)


STORIA DI
Suzanne Beck, TNovan & Denise Byrd


TELEPLAY DI
TNovan


DIRETTO DA
Denise Byrd


PRODOTTO DA
C
arol Stephens


TRADUZIONE ITALIANA
Scanto

ADATTAMENTO FOTOGRAFICO
Judi Mair


ARTWORK
Lucia


TITOLI GRAFICI
MaryD


ASSISTENZA TECNICA ITALIANA
Harry


 

PROLOGO

 

APERTURA SU:

 

EST. BOSCHI - SERA


Con un sonoro ringhio, Xena abbatte l'ultimo di una mezza dozzina di aggressori colpendolo alla testa col pomolo della sua spada, poi ripulisce la lama insanguinata sulla camicia del malcapitato prima di rimetterla abilmente nel fodero. Anche Gabrielle rinfodera i suoi sai e guarda la compagna.

 

GABRIELLE
Ma cos'è, luna piena o cosa? Questo è
il quinto gruppo di banditi che ci
attacca negli ultimi due giorni!

 


Xena finisce di esaminare il capobanda in cerca di abiti o stemmi che lo identifichino, poi si rialza.
 

XENA

Comuni banditi di strada. Probabilmente
vengono giù dalle montagne
prima delle nevicate.

GABRIELLE
E noi continuiamo ad incontrarli?

XENA
A quanto pare.

GABRIELLE
Be', non è che non mi piaccia tenermi
in allenamento, Xena, ma non potremmo
cominciare ad allontanarci dalle montagne?


Xena sorride.


XENA
Certo. Non dobbiamo andare da
nessuna parte al momento.

 



GABRIELLE
(pensierosamente)
Sai, è proprio quando dici cose come queste,
che misteriosi messaggeri di terre lontane
hanno la tendenza a spuntare fuori inaspettatamente.

 

Con una risatina, Xena mette un braccio intorno alle spalle di Gabrielle e le due donne riprendono il cammino.

 

DISSOLVENZA INCROCIATA SU:

 

EST. ACCAMPAMENTO - NOTTE

 

Xena e Gabrielle hanno montato il campo per la notte. Il falò è arginato e i loro sacchi sono distesi sull'erba soffice. Gabrielle siede sulle pelli, le spalline del suo corpetto le pendono dalle spalle. Xena si inginocchia dietro di lei, massaggiandole i muscoli del dorso con mano ferma.

Gabrielle geme udibilmente mentre Xena le allenta un nodo particolarmente doloroso dietro la scapola.

 

XENA
Meglio?

 



GABRIELLE
Molto. Hai qualcosa di veramente
miracoloso in quelle mani.
 

XENA

(sorridendo)
Ho molte doti.

 

Invisibili a Xena, gli occhi di Gabrielle hanno uno scintillìo.

GABRIELLE

Doti, eh? Chiacchiere. Tutte chiacchiere.
Infatti, tutte chiacchiere e nessun bacetto
fanno di Xena di Amph...EHI!

 

Xena pizzica Gabrielle sul sedere abbastanza forte da farla schizzare in piedi. Poi, con mossa fulminea l'afferra tra le braccia, stendendosi con lei sulle pelli.

 

XENA

(sospirando melodrammaticamente)

Vuoi ancora dimostrazioni di come ci si bacia,
Gabrielle? Certo, se tu avessi fatto pratica con la
gente invece che con le capre quando eri
una fanciulla, sia detto senza offesa...

 

GABRIELLE

(boccheggiando)

Capre?!

 

 

Tirando scherzosamente i capelli di Xena, Gabrielle si morde le labbra per soffocare un sorriso.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Basta così. Niente baci per
te, Principessa Guerriera.

 

Xena cerca di baciare Gabrielle, che continua per gioco a sottrarsi alle sue labbra.

 

XENA

Suvvia Gabrielle. Sai bene che lo vuoi.
BEEHEHEE. BEEHEHEE...

 

Entrambe le donne scoppiano a ridere ma si bloccano istantaneamente quando sentono un rumore tra la vegetazione alla loro sinistra. Xena fa un cenno. Gabrielle con calma si infila sotto la pelliccia, mentre Xena scivola silenziosamente tra gli alberi.

Dopo un momento, SEI FIGURE MALE IN ARNESE penetrano nel campo cercando di fare meno rumore possibile, ma non riuscendoci in realtà per nulla.

Tre si dirigono a sinistra, due a destra. La sesta punta direttamente verso il sacco a pelo. Chinandosi a terra, la figura posa la mano sul fagotto delle pergamene di Gabrielle, che giace a meno di una spanna di distanza.

Dita frettolose armeggiano con la fibbia, solo per allontanarsi di scatto quando Gabrielle scaraventa via la pelliccia e con una capriola balza in piedi, i sai già stretti nelle mani.

 

 

Con un sussulto, la figura inciampa all'indietro, allertando le altre, che si voltano estraendo le loro armi: lance scolpite rozzamente, un'ascia di pietra e una fionda. Nessuna di loro ha armi di metallo.

Gli intrusi restano immobili come statue, quando il silenzio della notte è rotto dall'inequivocabile suono di una lunga spada, estratta con deliberata lentezza dal fodero.

Gabrielle sorride vivacemente.

 

GABRIELLE
Ascoltate, so cosa state pensando.
Voi siete in sei e noi solo in due.
Ma è meglio se vi chiedete una cosa.
(pausa)
Avete proprio voglia di confrontarvi
con la Principessa Guerriera?

 

Xena leva gli occhi al cielo.

Sei mascelle si spalancano udibilmente.

 

GABRIELLE
(proseguendo)
Come pensavo. Ma se lascerete cadere
le vostre armi, forse riuscirò a
convincerla a non farvi troppo male.

 

Sei armi cadono immediatamente al suolo. Soddisfatta, Gabrielle abbassa i suoi sai.

 

GABRIELLE
(proseguendo)
Avvicinatevi al fuoco.
Voglio vedervi in faccia.

 

Persa ogni velleità, le sei figure si muovono obbedienti verso il fuoco, la cui luce illumina i volti sporchi e stanchi di giovanissime donne. Gabrielle osserva i loro abiti e poi torna a fissarle in faccia, ad occhi spalancati.

 


GABRIELLE
(proseguendo)
Voi siete Amazzoni.

 

DISSOLVENZA.

 

FINE DEL PROLOGO

 

 

ATTO 1