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ATTO 2
APERTURA SU:
INT. CAMERA DA LETTO - GIORNO
Gabrielle giace nel letto. È sveglia. Qualcuno bussa alla porta.
GABRIELLE Avanti.
Entra Saffo, con sotto il braccio un grande libro e un calamaio e qualche piuma d'oca nella mano.
SAFFO Ho pensato che potesse farti
GABRIELLE Ti ringrazio, ma sono più interessata
SAFFO Ne sono sicura, ma non si sa mai...
Depone gli oggetti sul letto accanto a Gabrielle.
SAFFO (proseguendo) Come ti senti?
GABRIELLE Sto bene. La schiena mi fa ancora
Saffo le sorride gentilmente. Avendo parlato con Xena, lei conosce la reale situazione, ma si rende conto che Gabrielle non è pronta ad ammettere la verità ancora, né a sé stessa né a nessun altro.
SAFFO Sono sicura che si risolverà
GABRIELLE Sarà certamente così.
Gabrielle fissa Saffo con le lacrime che le tremano negli occhi.
GABRIELLE (proseguendo) Deve esserlo. (pausa) Deve assolutamente esserlo.
SAFFO Ho notato qualcosa a proposito
GABRIELLE E cioè?
SAFFO Sono molto simili. Sono sicura che
GABRIELLE Tu e Adriana ci siete riuscite?
SAFFO Sì, grazie a te e Xena.
GABRIELLE Be', considerando che non abbiamo
SAFFO Oh aspetta ad arrenderti. Xena e
GABRIELLE Detesto sentirmi così impotente.
SAFFO Non sei impotente. Ti hanno
STACCO SU:
INT. CAMERA DA LETTO - SERA
Gabrielle è sempre distesa sul letto, ma sveglia e vigile. Xena le siede vicina, carezzandole i capelli.
GABRIELLE Non camminerò più, vero?
XENA È troppo presto per dirlo.
GABRIELLE Non ho nessuna sensibilità e non
XENA La ferita è ancora troppo fresca,
GABRIELLE (con rabbia) Altro tempo? Di quanto altro tempo
XENA Gabrielle...
GABRIELLE No! No, Xena, ti prego, risparmiami
XENA (decisa) Questo non lo sappiamo.
Xena sta cercando di non perdere la calma, consapevole che Gabrielle sta crollando perché la realtà della situazione comincia ad affacciarsi alla sua mente.
XENA (proseguendo) Vada come vada, non puoi arrenderti.
GABRIELLE Supponiamo solo per un minuto che
XENA Quello che facciamo sempre. Trarre
GABRIELLE E dove andremo?
XENA Da come la vedo io, abbiamo diverse opzioni.
GABRIELLE E vorresti dirmele?
XENA Certo. Potremmo andarcene in qualche
Xena sorride, torcendo il naso di Gabrielle.
XENA (proseguendo) Diventare allevatrici di capre o roba simile.
GABRIELLE Puah.
XENA (ridacchiando) D'accordo, allora potremmo andare...
GABRIELLE Sai, non ha importanza dove
XENA Non dire così.
GABRIELLE È vero. Non posso camminare.
XENA (con fermezza) Ora, tu ascolta me. Tu non sei
GABRIELLE Xena...
Xena le mette una mano sotto il mento, costringendola a sollevare il viso per guardarla.
XENA No! Non voglio che tu pensi questo.
Gabrielle sorride e prende la mano di Xena, baciandola, prima di chiudere gli occhi su una lacrima che le scende lungo la guancia.
XENA (proseguendo) Dimmi Gabrielle... cosa sarebbe successo se
GABRIELLE Questo a te non sarebbe successo.
XENA Ehi, io sono quella che si è presa
GABRIELLE Com'è successo, a proposito?
XENA Nello stesso modo in cui è successo a te.
Xena scivola giù dalla sedia, inginocchiandosi accanto al letto.
XENA (proseguendo) Ti amo. Riusciremo ad uscirne.
(scherzosamente) Direi che a paragone è un problema
GABRIELLE Te lo ripeto... sarò un peso per te.
XENA Be', sarai un peso che non lascerò
GABRIELLE Probabilmente potremmo prendere
XENA Penso che in qualche modo Azelia
Xena sospira, baciando Gabrielle sulla fronte.
XENA (proseguendo) Ma non importa. Quello che importa
GABRIELLE Proprio come sempre.
XENA Proprio come sempre. E c'è un'altra
GABRIELLE Dilla.
XENA Saffo si è offerta di ospitarci qui.
Gabrielle sorride al pensiero, poi si morde il labbro.
GABRIELLE Ma tu? Cosa potresti fare
XENA Farmi una bella abbronzatura?
Gabrielle le lancia uno sguardo del tipo 'dài, sii seria'.
XENA (proseguendo) Va bene, sono certa che potrei
Xena fa una pausa, rivolgendo a Gabrielle un sorriso malizioso.
XENA (proseguendo) Oppure potrei fare da modella per le
GABRIELLE Ti piacerebbe.
XENA Adriana potrebbe insegnarmi
GABRIELLE O tu potresti insegnarle
Xena ride adesso e abbraccia delicatamente Gabrielle.
XENA (in tono rassicurante) Così ti voglio. Andrà
GABRIELLE Non avrei mai pensato che ci saremmo
XENA Be', Gabrielle, se dovremo farlo,
Gabrielle annuisce acconsentendo e ricambia Xena con un lungo abbraccio.
GABRIELLE Ti amo.
XENA Ti amo anch'io.
STACCO SU:
INT. TAVERNA - SERA
Xena e Adriana entrano nella taverna locale. Molti isolani sono presenti e la folla sembra felice. Le due donne occupano ciascuna un posto al banco guardandosi intorno tranquillamente.
XENA È già qui?
ADRIANA No, non ancora, ma dagli tempo.
XENA Strano, non era tra quelli che
ADRIANA Sì, lo so. Ed è molto
XENA È da allora che hai cominciato
ADRIANA Non sono sicura che sospettare
XENA Dobbiamo lasciargliela
ADRIANA Penso che sarebbe meglio.
XENA Voialtri non vi divertite
STACCO SU:
EST. TERRAZZA - SERA
Gabrielle è seduta su una poltrona ad osservare il cielo, che è di una miriade di colori. Abbassa lo sguardo sulle sue gambe, e fa un gran respiro ad indicare che sta cercando di non piangere. Poi torna a fissare il cielo.
GABRIELLE Perché? Perché hai permesso che
Xena è in piedi nell'ombra e sta ascoltando la compagna. Lentamente si fa avanti e posa le mani sulle spalle di Gabrielle.
XENA Non hai bisogno di fare nessun patto.
Gira intorno alla poltrona e si inginocchia davanti a Gabrielle.
XENA (proseguendo) Io ti giuro e giuro a chiunque, Dio
GABRIELLE Stavo pensando...
XENA Niente di così sciocco come
GABRIELLE (sorridendo) Detesto DAVVERO
Xena sorride, passando le dita tra i capelli di Gabrielle.
XENA Ho scoperto dal matrimonio
GABRIELLE Lo so. Ci sono delle volte che
XENA La mia mente deve essere un
GABRIELLE Non tanto quanto pensi.
Xena sorride e si riempie d'aria i polmoni, rilasciandola lentamente.
XENA Adriana ed io abbiamo messo in atto
GABRIELLE È una buona cosa che questa gente
XENA Già, ma loro non lo sanno e adesso
GABRIELLE Mi prometti una cosa?
XENA Sì, Gabrielle, non l'ucciderò.
GABRIELLE (sorridendo) Grazie.
XENA Ségnalo tra le cose in cui mi
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 2
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