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ATTO 4
APERTURA SU:
EST. CITTÀ - GIORNO
Xena e Adriana stanno guardando Aubin che in catene sta venendo scortato dall'ufficio del magistrato alla nave in attesa. Molta gente fa ala al suo passaggio, urlandogli contro.
Durante il tragitto, i suoi occhi incontrano quelli di Xena. L'uomo si arresta un attimo e la guerriera gli si avvicina.
XENA Io credo nella giustizia, ma tu farai
Le guardie portano via Aubin, spingendolo su per la passerella. Danos si ferma di fronte a Xena.
DANOS Mi sento di doverti delle scuse.
XENA Gabrielle ed io conosciamo i
DANOS Sarà così. Lo seguirò io. Esporrò
ADRIANA Al tuo ritorno, vieni a trovarci
DANOS Lo farò.
STACCO SU:
INT. SALA GRANDE - SERA
Un grande ricevimento è in pieno svolgimento. Adriana e Saffo, da affascinanti padrone di casa, si mescolano tra dozzine di ospiti. Tutt'e due sembrano molto felici. Sorridendo e scambiandosi occhiate d'intesa l'un l'altra attraverso la sala, evidenziano come ogni problema tra loro sia in via di superamento.
Le porte si aprono e Xena entra spingendo davanti a sé la sedia di Gabrielle. Appena richiuse le porte, Saffo e Adriana corrono da loro ad abbracciarle.
SAFFO Signori e signore, posso avere
Tutte le voci si arrestano e tutti gli occhi si girano verso l'ingresso.
SAFFO (proseguendo) Vorrei presentarvi le mie care amiche ed
La sala erompe in un applauso, che entrambe accolgono con un certo imbarazzo, pur apprezzando gli elogi. Adriana chiede il silenzio con un gesto.
ADRIANA Come sapete, l'Accademia di Saffo
Ad un suo cenno del capo, due servitori tolgono il lenzuolo da un grande tavolo al centro della sala sul quale appare la ricostruzione in scala di una vasta serie di edifici, tra gli oooh e gli ahhh del pubblico.
SAFFO E vorrei concedermi il tempo per
Saffo riscende i gradini che danno nella sala, mentre Adriana e Xena con cautela, sollevano la sedia di Gabrielle per farle superare l'ostacolo, spingendola poi fino al tavolo.
SAFFO (proseguendo) Quando le ho incontrate ho capito che
Posa una mano sulla spalla di Gabrielle.
SAFFO (proseguendo) Specialmente lei.
L'intera sala scoppia in una gran risata. Prendendosi un momento per farla esaurire, Saffo si dirige al tavolo e si china a raccogliere una pergamena arrotolata da sotto.
SAFFO (proseguendo) Quello che davvero non immaginavo
Gabrielle guarda Xena che cerca di assumere un'aria innocente, ma senza riuscirci molto bene. La guerriera volta il viso dall'altra parte per nascondere un sorriso colpevole.
SAFFO (proseguendo) Con l'aiuto di Xena siamo riuscite a
Gabrielle appare opportunamente imbarazzata mentre il pubblico torna ad applaudire. Xena le accarezza amorevolmente le spalle.
GABRIELLE (a Xena) Tu lo sapevi.
XENA Certo che lo sapevo.
ADRIANA E forse ora potremo chiedere alla
GABRIELLE Io... io... non...
Xena si fa avanti.
XENA Veramente, se per voi va bene, vorrei
Con l'approvazione del pubblico, Xena monta su un piccolo palco e si gira direttamente verso Gabrielle. Le prime parole risuonano nella sala silenziosa.
XENA Io canto la canzone di Gabrielle,
STACCO SU:
INT. CAMERA DA LETTO - NOTTE
Xena solleva Gabrielle dalla sedia e la mette a sedere sul letto, poi si mette in ginocchio per aiutarla a togliersi gli stivali.
GABRIELLE È stato molto subdolo. Non riesco
XENA Gabrielle, non si fanno le cose che ho
Xena getta via gli stivali di Gabrielle e le prende gentilmente i piedi.
XENA (proseguendo) Pronta?
GABRIELLE Certo.
Abbassando gli occhi, Gabrielle si concentra nel muovere i piedi nelle mani di Xena. Dopo un momento, c'è un movimento nel suo piede destro ed un grande sorriso le si allarga in volto.
GABRIELLE Hai visto?!
XENA Sì, ho visto. Provaci ancora.
Gabrielle ripete l'operazione, e questa volta il movimento è nel piede sinistro, che si solleva anche leggermente dalla mano di Xena.
XENA È meraviglioso, Gabrielle, questo è
GABRIELLE Assolutamente. Mi piace questo posto, Xena,
DISSOLVENZA INCROCIATA SU:
EST. GIARDINO - GIORNO
Due sbarre parallele sono state montate e Xena sistema la sedia di Gabrielle all'estremità.
XENA Questo è il gran giorno. Sei pronta?
GABRIELLE Eccome. Abbiamo lavorato
XENA Il lavoro duro l'hai fatto tu.
Gabrielle afferra le sbarre e si tira su. Fa una piccola smorfia di dolore, poi tenendosi alle sbarre costringe la gamba sinistra a muoversi in avanti, facendo il suo primo passo autonomo da mesi.
XENA Brava la mia ragazza. Dài,
GABRIELLE Una delle mie prime lezioni
XENA Cosa?
GABRIELLE Partire con il piede sinistro.
Dopo altri tre o quattro passi, si ferma, col respiro affannoso.
XENA Vuoi fare una pausa?
GABRIELLE No. Voglio che tu vada laggiù e
Xena fa una risatina e si sposta all'estremità opposta delle sbarre.
GABRIELLE (proseguendo) Cosa mi dai se arrivo fin lì?
XENA Che ne dici di un bacio?
GABRIELLE Puoi fare di meglio.
Con un grugnito, Gabrielle fa un altro paio di passi, poi si ferma a riprendere fiato.
GABRIELLE (proseguendo) So che puoi.
XENA Diciamo un bacio, un bagno
GABRIELLE Così va meglio.
STACCO SU:
EST. GIARDINO - GIORNO
Gabrielle è in piedi. Lei e Xena stanno allenandosi insieme, molto cautamente, con esagerata lentezza. Xena dà a Gabrielle il tempo di girarsi completamente per parare i suoi colpi. Dopo un movimento che non si aspettava, Gabrielle si ferma e si piega su sé stessa, lasciando cadere la sua asta.
GABRIELLE Ah che male!
Cade a terra, sfregandosi in mezzo alla schiena. Xena le accorre accanto e l'aiuta a distendersi bocconi nell'erba per poterla massaggiare.
XENA Fai dei respiri lunghi e
Frizionando il dorso di Gabrielle, Xena cerca di eliminare la visibile sofferenza della compagna.
GABRIELLE Cammino, ma ancora non
XENA Datti tempo. Stai migliorando,
GABRIELLE Sì, quando si tratta di te. Ma io non sono
Xena avverte lo sconforto nella sua voce, e con cautela l'attira a sé, stringendola tra le braccia.
XENA Va tutto bene. Rilassati. Abbiamo
GABRIELLE Ogni parte di me lo è.
Tirando su col naso, si aggrappa a Xena.
XENA Lo so.
Xena capisce che adesso è il momento della comprensione e non dell'incitamento, e la tiene stretta semplicemente, mentre il sole tramonta sul mare.
STACCO SU:
EST. GIARDINO - GIORNO
Xena è seduta per terra di fronte a Gabrielle, che tiene i piedi piantati al centro della sua schiena.
XENA Spingi.
GABRIELLE Non voglio farti male.
XENA Non me ne farai. Spingi.
Gabrielle si stende all'indietro e spinge con le gambe contro la schiena di Xena, che a sua volta si tende nella direzione opposta spingendo contro i piedi della compagna.
XENA (proseguendo) Questo ti rinforzerà i muscoli e
GABRIELLE (grugnendo) È la stessa cosa che hai detto
XENA (in tono ironico) Tre giorni fa non riuscivi a farne
GABRIELLE Già, be', sarò felice quando riuscirò
Il commento provoca uno scoppio di risa in Xena, facendo perdere ad entrambe la posizione. La guerriera si rotola sullo stomaco, e strisciando si stende sopra Gabrielle, fissandola con uno sguardo malizioso.
XENA Anch'io.
Gabrielle leva gli occhi al cielo e scuote la testa.
XENA (proseguendo) Che hai da lamentarti ora?
STACCO SU:
EST. GIARDINO - GIORNO
Gabrielle sta maneggiando i suoi sai, lanciandoli con grande forza contro due bersagli dalla parte opposta del giardino. Quando il secondo sai si pianta preciso nel suo bersaglio, lei si avvia a riprenderli. Ha un'andatura ancora leggermente zoppicante, ma è evidente che il suo recupero è quasi completo e tra non molto ancora ogni postumo della sua ferita scomparirà.
Quando si volta, vede Saffo in piedi sulla sua linea di tiro, e ripone i pugnali, incamminandosi verso l'amica.
SAFFO Immagino che questo significhi
GABRIELLE Tra un paio di settimane, penso.
SAFFO Mi dispiacerà vedervi andare.
GABRIELLE Oh certo. Sono stata una vera gioia.
SAFFO Coraggiosa, determinata. È stato un
GABRIELLE Tu mi dai troppo credito.
SAFFO No, ho letto quelle pergamene che siamo
GABRIELLE Ti ringrazio. Parte di me desiderava restare
SAFFO È questo il bello della vostra relazione. Voi sembrate
GABRIELLE Esatto. Proprio come fate tu e Adriana.
SAFFO Lo so. Ma non ho capito quanto fosse vero
GABRIELLE Ne sono felice. Lei ti ama molto. Vuole
SAFFO Lo so, quasi quanto io amo
Gabrielle ride e scuote la testa.
GABRIELLE Le attiriamo proprio.
SAFFO Fortunate noi.
GABRIELLE Molto fortunate.
STACCO SU:
INT. SALA DA PRANZO - SERA
Le quattro donne stanno cenando insieme, ridendo e godendosi la compagnia reciproca.
SAFFO La nave vi porterà sul continente domani,
XENA Non è che vogliamo andarcene...
GABRIELLE È solo che dobbiamo.
ADRIANA Non so perché, ma sapevo
Xena fa un cenno verso Saffo, indicando i suoi capelli.
XENA Allora, hai deciso
SAFFO Sì, credo. Così ci sarà
Gabrielle guarda Xena, che le sorride compiaciuta.
GABRIELLE Avrei dovuto capire che non era
Xena si china verso di lei, strofinandole il naso sul collo.
XENA Soltanto quanto basta, grazie.
STACCO SU:
EST. PONTE DI NAVE - GIORNO
Xena è in piedi dietro Gabrielle e la tiene abbracciata, mentre guardano l'isola scomparire in lontananza.
XENA Siamo venute per stare
GABRIELLE Siamo state meno a lungo
XENA Davvero. Mi ricordo un giorno
GABRIELLE Quale?
XENA Scegli tu. Come va la schiena?
GABRIELLE Rigida, ma a parte questo, va bene.
XENA Avremmo potuto rimanere, lo sai.
GABRIELLE Nooo, non credo. Ci sarà qualche
Ridendo Xena, serra le braccia attorno a Gabrielle.
DISSOLVENZA.
DISCLAIMER Gabrielle è guarita perfettamente, ma progetta di sfruttare
MY BROTHER'S KEEPER
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