| Guida agli episodi | Prologo | Atto 1 | Atto 2 | Atto 3 | Atto 4 |
|
ATTO 2
APERTURA SU:
INT. ABITAZIONE DI TEREO - NOTTE
C'è molta tensione all'interno della dimora di Tereo. Gabrielle e Xena sono in piedi da una parte della stanza, Tereo dall'altra. La stanza è relativamente spoglia e semplice. C'è un letto su un lato, e mobili fatti a mano, un piccolo tavolo, ed una cassapanca sotto la finestra.
TEREO Sia maledetto Jaral per avervi portato qui.
Gli occhi di Xena si restringono. Gabrielle le afferra saldamente una mano.
GABRIELLE Aspetta un attimo. Non ci ha portate
TEREO Aiutarci? Il VOSTRO aiuto è l'unica
Xena sbuffa.
XENA Oh, certo, state andando alla grande.
Tereo si volta e punta il dito contro di lei.
TEREO Stanne fuori, Xena.
La natura pacificatrice di Gabrielle si mostra, ma con riluttanza. Non ha mai avuto una grande simpatia per Tereo, e il tempo non ha rabbonito la sua considerazione su di lui.
GABRIELLE Va bene, basta. Non siamo venute qui
TEREO Avreste dovuto proseguire oltre.
GABRIELLE E lasciare che quelle persone
Tereo fissa Gabrielle.
GABRIELLE (proseguendo) Ascolta, lo so che è stato
TEREO Un colpo? (scuotendo la testa) Che ne dici di un incubo? Se c'era
Gabrielle è colta alla sprovvista.
GABRIELLE Che? Cosa ho mai
L'espressione di Xena muta, nel comprendere ciò che intende dire Tereo.
TEREO Non tu. Oh, non tu, Gabrielle.
L'uomo si volta, e fissa Xena.
TEREO (proseguendo) Io ho visto nostra madre bruciare.
Gabrielle si mette fra loro.
GABRIELLE Non è stata colpa di Xena.
TEREO Non mentire, Gabrielle. È stata
(puntando il dito verso Xena) Non è vero?
Il volto di Xena è accigliato.
XENA Io...
TEREO Va' avanti, Xena. Dimmi che non è stata
GABRIELLE Tereo! L'avremmo impedito
TEREO Non importa! Non te ne rendi conto?
GABRIELLE Ma...
XENA Andiamo, Gabrielle.
Xena fa per uscire, prendendo Gabrielle per il braccio.
GABRIELLE Xena, aspetta un momento.
XENA (bruscamente) Andiamo.
A Gabrielle non resta che scegliere se liberarsi dalla stretta di Xena o permettere a Xena di trascinarla fuori dalla stanza. Sceglie di andarsene.
Ma non senza un'ultima parola.
GABRIELLE Che mi dici degli uomini morti
Xena e Gabrielle escono. Tereo resta a guardare la porta aperta per un lungo momento, poi va verso di essa e la chiude sbattendola con violenza.
STACCO SU:
EST. ACCAMPAMENTO - NOTTE
Xena e Gabrielle sono tornate al loro accampamento. Xena siede accanto al fuoco, fissandolo. Gabrielle è ancora indignata.
GABRIELLE Come può dire cose
XENA (pacatamente) Perché sono vere.
Gabrielle smette di camminare su e giù.
GABRIELLE Andiamo, lo sai che...
XENA Gabrielle, sono vere. (pausa) Linceo, mio padre... mia madre...
Gabrielle si avvicina e le si siede accanto, posandole una mano sul braccio.
GABRIELLE Xena.
XENA Ha ragione. Tutti coloro che mi
Gabrielle prende un respiro.
Xena guarda Gabrielle.
XENA (proseguendo) Guardami negli occhi e
Gabrielle la guarda negli occhi.
GABRIELLE La vita fa soffrire chiunque, Xena.
Xena si alza, e lancia una pietra nel fuoco. Scintille volano verso l'alto.
XENA Già. Beh, immagino che questo confermi
Xena si allontana nel buio. Gabrielle resta pensierosa accanto al fuoco.
STACCO SU:
EST. PIAZZA DEL VILLAGGIO - GIORNO
Al mattino, il villaggio appare anche più malandato. Jaral attraversa la piazza, e si ferma, guardandosi attorno. Scuote la testa. Tereo gli si avvicina dalla direzione opposta.
TEREO Abbiamo del lavoro da fare.
Jaral lo guarda.
JARAL Lei avrebbe potuto aiutarci.
Tereo reagisce rabbiosamente.
TEREO Tu non sai niente a riguardo.
JARAL Non capisco.
Tirandolo per la manica, Tereo si dirige verso uno degli edifici del villaggio.
TEREO Non devi capire. Raduna gli
JARAL Niente è andato storto, Tereo! Erano solo
TEREO Troveremo un modo. Va a cercare gli uomini.
Tereo spinge Jaral verso una strada laterale, e prosegue verso l'edificio.
JARAL (sottovoce) Credevo l'avessimo già trovato la notte scorsa.
Scuotendo la testa, Jaral si allontana.
STACCO SU:
EST. ACCAMPAMENTO - MATTINA
Gabrielle è addormentata, ancora avvolta in pellicce che sembrano essere state rimboccate accuratamente attorno a lei. Il fuoco è stato alimentato, e l'accampamento riordinato.
Tutto è calmo, ed apparentemente sereno. Improvvisamente, però, Gabrielle si sveglia con un sobbalzo e si tira su, guardandosi attorno in stato di allarme. Non c'è alcuna traccia di Xena.
GABRIELLE Xena!
Xena appare fra gli alberi lì vicini. Ha chiaramente appena finito di farsi un bagno, i suoi capelli sono umidi, e gocce d'acqua le scorrono sulla pelle.
Gabrielle la scorge e sembra tranquillizzarsi.
GABRIELLE (proseguendo) Eccoti.
Xena depone la sua armatura e si avvicina a Gabrielle, sedendosi su un ciocco accanto a lei.
XENA Buongiorno. Ho
Gabrielle si mette seduta, avvolgendosi le pelli intorno. È ancora un po' stordita dal sonno.
GABRIELLE Avrei preferito che lo avessi fatto. Mi sarei
Xena non risponde.
GABRIELLE (proseguendo) Non sei proprio andata a dormire?
Xena fa spallucce.
XENA Ho sentito dire che restare svegli tutta
Gabrielle allunga una mano e la poggia sulla gamba di Xena, dandole una pacca di conforto.
GABRIELLE Perché non restiamo qui un'altra
Xena si guarda attorno, poi torna a guardare Gabrielle.
XENA No. Non c'è motivo per
Visto che la sua tattica sottile non ha funzionato, Gabrielle decide di giocare il suo asso nella manica.
GABRIELLE (riluttante) Avrei bisogno di un giorno di riposo. Penso di aver fatto
Questo basta ad attirare l'attenzione di Xena. Si sposta dal ciocco per sedersi sulle pelli accanto a Gabrielle ed inizia ad esaminarla preoccupata.
XENA Stenditi.
Gabrielle obbedisce. Si gira e si distende, poggiando la testa sul grembo di Xena mentre Xena le controlla la ferita alla schiena in via di guarigione.
XENA (proseguendo) Sembra tutto a posto, ma..
Gli occhi di Gabrielle brillano, leggermente.
XENA (proseguendo) Ma se ti da fastidio, allora è meglio
(guardandosi attorno) Posso preparare qualcosa...
GABRIELLE (sottovoce) Fare un sonnellino...
XENA Cosa?
GABRIELLE (sorridendo) Ho detto, mi pare un'ottima idea.
STACCO SU:
INT. ACQUARTIERAMENTI DEL VILLAGGIO – GIORNO
Tereo e Jaral si incontrano con una ventina di uomini. Si tratta della milizia del villaggio, e sono un gruppo eterogeneo che comprende giovani appena adolescenti, uomini di una certa età e persino due donne.
TEREO Avrebbe dovuto funzionare.
JARAL Pensavamo funzionasse. Ha quasi funzionato.
Tereo cammina avanti e indietro chiaramente agitato.
TEREO Questo è il terzo carro di merci che si
JARAL Abbiamo bisogno di commerciare.
TEREO (rabbiosamente) Credi che non lo sappia?
La milizia è inquieta.
DONNA Che facciamo se dovessero tornare ancora?
TEREO Dobbiamo erigere le nostre difese.
JARAL Pensi che questo basterà a fermarli?
DONNA Ciò che abbiamo ora non basta.
Le persone nella stanza borbottano, concordando.
TEREO Va bene. Mettiamoci al lavoro. Forse
Jaral e gli altri annuiscono.
DONNA Tereo... e quelle donne della
TEREO (fermamente) Dimenticatele. Ce la caveremo
Tereo esce. Il resto della milizia esita, poi lo segue. Jaral e la donna restano per ultimi.
DONNA Cosa possono aver fatto di tanto terribile
JARAL Credo che siano sue parenti.
La donna scuote la testa e i due escono.
STACCO SU:
EST. ACCAMPAMENTO - POMERIGGIO
Xena è sotto un albero, a cercare di sistemare un pezzo della sua armatura. Gabrielle siede lì vicino, senza fare niente di particolare. Sta masticando uno stelo d'erba, osservando la natura intorno.
Dopo qualche momento di silenzio, Gabrielle si schiarisce la voce e parla.
GABRIELLE Sai a cosa stavo pensando?
Xena guarda Gabrielle con un'espressione divertita e al tempo stesso lievemente seccata, e tuttavia di completo amore. Gabrielle non la nota.
XENA No, cosa?
GABRIELLE Pensavo che se tu e Tereo poteste semplicemente
XENA Io penso che se finissimo nuovamente nella stessa
Gabrielle si volta, appoggiandosi su un gomito.
GABRIELLE Picchieresti un uomo anziano?
Xena aggrotta le sopracciglia.
XENA È più vecchio di me
GABRIELLE Più o meno tre
XENA Hmph.
GABRIELLE Penso ancora...
XENA Gabrielle....
Xena si ferma, e poggia l'armatura per terra.
XENA (proseguendo) Ascolta, apprezzo ciò che stai cercando
GABRIELLE Xena....
XENA Soprattutto non ora. Non dopo...
Gabrielle riflette su quelle parole. Guarda Xena, che appare scura in volto, e decide di non insistere, per il momento. Invece, le si avvicina carponi e si distende, poggiandole il capo in grembo e chiudendo gli occhi.
GABRIELLE Va bene.
Ancora un po' seccata all'inizio, dopo qualche momento Xena inizia a passarle le dita tra i capelli e questo sembra avere un effetto calmante.
XENA Grazie per il tentativo.
GABRIELLE È ciò che fanno gli amici. (pausa) Ma non ho intenzione di arrendermi.
Gabrielle bacia il ginocchio di Xena, poi riappoggia la testa.
Xena sorride. Posa il braccio sulle spalle di Gabrielle e inclina la testa all'indietro contro l'albero. Poco dopo, i suoi occhi si chiudono.
STACCO SU:
EST. PIAZZA DEL VILLAGGIO - SERA PRESTO
La milizia sta ultimando il proprio lavoro. Con l'apporto di altri tronchi, le mura esterne sono state notevolmente innalzate ed i cancelli irrobustiti ed allargati.
Tereo sta ispezionando le nuove difese, e sembra soddisfatto. Sono presenti molti altri abitanti, intenti ad indicare ed annuire. Anche loro appaiono soddisfatti.
TEREO Bel lavoro. Domani passeremo
JARAL Abbiamo fatto parecchio. Mi sento
La folla approva e Tereo drizza la schiena, ovviamente orgoglioso della sua idea. Si pulisce le mani, graffiate e scorticate per aver collaborato al lavoro.
TEREO Riusciremo a trovare la soluzione. Siamo
La milizia oltrepassa i cancelli, e inizia a chiuderli. Li hanno appena chiusi per metà che grida erompono dalla foresta che circonda il villaggio, e prima che riescano a bloccarli, un gruppo di predoni a cavallo piomba su di loro attaccandoli.
La folla si disperde spaventata e la milizia, presa totalmente di sorpresa, può solo fuggire disordinatamente mentre i predoni iniziano a distruggere tutto quello che hanno a portata di mano.
TEREO (disperatamente) Prendete le armi! Sbrigatevi!
Tereo raccoglie una piccola botte e la scaglia contro un predone. Questa colpisce l'uomo, e gli impedisce di pugnalare una donna anziana. Altri membri della milizia cercano di combattere, ma i banditi li travolgono in soprannumero.
Il villaggio inizia a bruciare.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 2
| |||||