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ATTO 1
APERTURA SU:
EST. BIVACCO NELLA FORESTA – TRAMONTO
Xena e Gabrielle siedono accanto al fuoco, avvolte nelle loro strane vesti di lino che sembrano usare sia come teli da bagno, che sottabiti, abbigliamento da spiaggia e indumenti per crocifissione. Gli abitanti della città sono seduti in semicerchio di fronte a loro.
XENA Ascoltate, sono lusingata. (pausa) Ma non c'è modo...
Gabrielle le prende una mano tra le sue, e la stringe distogliendone l'attenzione.
GABRIELLE Xena....
ESCOPIOS È solo per un giorno. Ti prego, non
XENA Ho detto...
GABRIELLE Xena.
Gabrielle guarda gli abitanti.
GABRIELLE (proseguendo) Ci scusereste un attimo?
Gli abitanti si guardano l'un l'altro, poi si alzano e si allontanano nella foresta, ma non abbastanza da scomparire alla vista, restando a sorvegliare nell'ombra nervosamente.
GABRIELLE (proseguendo) Xena, ascolta.
Xena ringhia.
GABRIELLE (proseguendo) Risparmiatelo per qualcuno
Gabrielle accoglie con un sorriso sbarazzino lo sguardo sorpreso e confuso di Xena.
GABRIELLE (proseguendo) Senti, ricordi di cosa parlavamo
XENA DIVERTENTE?
GABRIELLE Avevi qualche altro progetto
Xena sospira.
XENA Tutta questa storia è una
GABRIELLE Una montatura? Non sono mica stata
XENA Dovevo dormire qualche volta.
Gabrielle scoppia a ridere, scuotendo la testa. Xena alza le mani sconfitta.
XENA (proseguendo) D'accordo, va bene. Un giorno.
Gabrielle fa segno agli abitanti di avvicinarsi.
GABRIELLE Avete una regina, gente.
Gli abitanti appaiono estremamente compiaciuti. Annuiscono, sorridendo, ed Escopios sembra particolarmente felice.
ESCOPIOS Eccellente! Magnifico! La nostra
Xena dà un'occhiata intorno all'accampamento e si stringe nelle spalle, apparentemente riconciliata all'idea.
XENA Sarà sempre un giaciglio
Xena e Gabrielle cominciano a preparare il loro bagaglio, mentre gli abitanti si offrono entusiasticamente di 'aiutarli'. Uno degli uomini fa per prendere la spada di Xena, ma questa lo respinge, allontanandolo gentilmente dalla sua roba.
XENA (proseguendo) Non toccare nulla.
Gabrielle rotea i sai e li infila negli stivali, sorridendo.
ESCOPIOS Venite, e io provvederò affinché
Xena volta la testa e lo fissa da sopra la spalla, inarcando il sopracciglio.
XENA Cosa?
GABRIELLE (ridacchiando piano) Oh, quanto mi piacerà
Xena le getta la sua borsa, e il gruppo si avvia. Xena continua a scuotere la testa. Sta cominciando a sospettare di essersi fatta mettere nel sacco.
STACCO SU:
EST. PIAZZA CITTADINA - SERA PRESTO
La città è di notevoli dimensioni. Le strade sono pavimentate in pietra, e lungo molte di esse si allineano case eleganti. È evidente che si tratta di un luogo prospero. Nella piazza della città spicca un grande palazzo su un lato, una locanda a due piani su un altro, quello che sembra un edificio mercantile su un terzo, e sul quarto lato la versione locale di una reggia. È posta su tre piani e tenuta meticolosamente. I cancelli luccicano, e il vialetto è bordato di siepi perfettamente potate.
I cittadini passeggiano avanti e indietro, la maggior parte in abiti eleganti. Quando scorgono Escopios, tutti si fermano ad osservare il gruppo sfilare nella piazza trionfalmente con il loro trofeo. Xena e Gabrielle sono al centro, e non appena Xena viene notata, una folla comincia a radunarsi intorno a guardare e indicare.
Escopios va al centro della piazza, dove si trova un grande pozzo comune, e una campana vi pende sopra appesa ad una struttura in legno. Con un teatrale svolazzo della mano, raccoglie un martelletto di legno e colpisce la campana tre volte.
XENA (sottovoce) Proviamo a indovinare a cosa serve?
GABRIELLE (schiarendosi la gola) Speriamo che sia la campana della cena.
Xena poggia il braccio sulla spalla di Gabrielle e scuote il capo. Sembra divertita.
XENA Certe cose non cambiano mai.
Escopios torna a riunirsi al gruppo, e li conduce verso il grande palazzo.
STACCO SU:
INT. PALAZZO DEL GOVERNO - SERA PRESTO
Xena e Gabrielle si guardano intorno entrando nel palazzo. Come per molte altre parti della città, appare solido e ben tenuto. Sono stati sistemati molti posti a sedere con lunghe tavole sorrette da cavalletti, e ad un'estremità una piattaforma sopraelevata. In cima a questa è stato montato uno scanno da giudice.
ESCOPIOS Benvenute. (schiarendosi la gola) Dovrei spiegare le nostre
XENA Ottima idea.
Xena si mette a sedere su una delle tavole e agita la mano verso di lui perché continui. Gabrielle vaga per la sala esaminando le decorazioni pittoriche delle pareti, pur continuando ad ascoltare.
ESCOPIOS Bene...
Un uomo entra. È vestito riccamente, e ha una barba grigia e lunghi baffi. Attraversa la sala nella loro direzione, e studia Xena brevemente prima di indirizzarle un lieve inchino.
ESCOPIOS (proseguendo) Malcos, stavo giusto per esporre
MALCOS Vedo.
Malcos interrompe con un gesto brusco Escopios.
MALCOS (proseguendo) Così tu sei colei che è stata scelta.
Gli occhi di Xena quasi le escono dalle orbite. La guerriera si alza e va verso l'uomo, piegandosi su di lui finché questi non arretra di diversi passi.
XENA Il mio nome è Xena, nonno.
MALCOS Xena. Un nome davvero
Escopios frappone il suo corpo tra loro, riportando Xena indietro.
ESCOPIOS Malcos, avrai tempo più tardi
Con riluttanza, Malcos se ne va. Gabrielle lo guarda allontanarsi, poi si gira e va a sedersi accanto a Xena.
ESCOPIOS (proseguendo) Come stavo dicendo... È nostra tradizione
Gabrielle spalanca leggermente la bocca. Anche Xena appare sorpresa.
GABRIELLE Vuoi dire... che non avete
ESCOPIOS Sì. Una volta, molto tempo fa,
Xena e Gabrielle si scambiano occhiate.
GABRIELLE Cavoli. Ci sarà un sacco
ESCOPIOS Non particolarmente.
Si volta verso Xena.
ESCOPIOS (proseguendo) Avrai forse una ventina di casi da
XENA Una ventina? Siete sicuri
Gli uomini e le donne in bianco emettono risatine nervose.
ESCOPIOS Potrà sembrarti strano, ma è così.
Anche Gabrielle appare dubbiosa.
GABRIELLE Sembra... perfetto. Ma... cioè,
Escopios si acciglia.
ESCOPIOS Noi non siamo quel genere di persone.
Xena leva gli occhi al cielo. Gabrielle si gratta il mento.
ESCOPIOS (proseguendo) Ma se dovesse accadere il giorno
(pausa) Quindi ora che conosci i
Xena e Gabrielle si guardano l'un l'altra, poi scuotono la testa all'unisono. Xena raccoglie la sacca e se la getta su una spalla, quindi segue Escopios. Gabrielle rimane appollaiata al suo posto.
I restanti uomini e donne in bianco si girano a guardarla. Sembrano a disagio.
GABRIELLE Allora.
Ne sceglie una a caso.
GABRIELLE (proseguendo) Qual è il tuo nome?
La donna che sta indicando si guarda intorno, come se non avesse idea con chi Gabrielle stia parlando, poi capisce che si tratta proprio di lei.
DONNA Oh. Il mio nome? È Clarissa.
GABRIELLE Quindi... che genere di problemi
UOMO (sottovoce) Ci?
CLARISSA Non... proprio. È più come...
DONNA Il figlio minore di Jothan ha
UOMO Già, e poi c'è la locandiera...
CLARISSA Eggià...
DONNA Il mugnaio l'accusa di far
GABRIELLE Uh huh... che altro?
Uomini e donne si raggruppano tutti intorno a Gabrielle, più infervorati e meno diffidenti adesso.
UOMO Il cane del governatore ha
DONNA Non dimenticate la strega.
Gabrielle trasale.
GABRIELLE Strega?
CLARISSA Malcos è convinto che gli abbia maledetto
Gabrielle alza le mani.
GABRIELLE Va bene... ho capito. Uno di voi
CLARISSA Ehm... Be'... Non si può.
GABRIELLE Scusa?
Gli uomini e le donne si guardano tra loro.
UOMO È la tua amica ad essere stata scelta.
Gabrielle balza su dalla tavola.
GABRIELLE Hmm. Questa sarà la vostra legge. Ma lasciate
CLARISSA Ma...
GABRIELLE Dove va Xena, vado io. Non potete
CLARISSA Ma...
GABRIELLE Un paio di scarpe? Una pariglia di cavalli?
UOMO Ehm... be'...
GABRIELLE Due piselli in un baccello?
CLARISSA (coprendosi le orecchie) VA BENE! Va bene... ti porteremo
GABRIELLE Potremo sempre auto-giudicarci
Uomini e donne si scambiano sguardi confusi, ma finalmente escono tutti in gruppo, scortando Gabrielle con loro.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 1
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