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Produzione #V809 - Episodio 9 A Queen Thing (XENA, REGINA PER UN GIORNO) | |||||
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ADATTAMENTO FOTOGRAFICO ARTWORK TITOLI GRAFICI ASSISTENZA TECNICA ITALIANA
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PROLOGO
APERTURA SU:
EST. UN TRANQUILLO STAGNO TRA LE ROCCE NELLA FORESTA - QUASI AL TRAMONTO
L'aria è densa e calda, malgrado sia quasi il tramonto. Gli insetti ronzano intorno, ma gli animali se ne stanno acquattati nella foresta, in attesa della notte per cominciare ad uscire.
Lo stagno è circondato da alberi e folta vegetazione. In effetti, è difficile capire come Xena e Gabrielle siano arrivate nel luogo dove ora si trovano.
Le due donne siedono nello stagno, godendo sommamente dell'acqua fresca. Vicino a Xena, c'è una depressione nella roccia che è stata riempita d'acqua. All'interno è stata deposta una bottiglia, con due coppe posate sul bordo.
Gabrielle allarga le braccia lungo la sponda di pietra, lasciando che anche la testa reclini all'indietro, poggiandovisi contro.
GABRIELLE Ragazzi, che goduria.
Xena è immersa quasi completamente, e solo i suoi occhi azzurri sono visibili. Volta la testa e guarda Gabrielle con espressione alquanto seria, poi lentamente si solleva un po' e spruzza una boccata d'acqua alla compagna, prendendola in pieno viso.
GABRIELLE (proseguendo) Puah! Xena!
Gabrielle molla un fendente con la mano nell'acqua, restituendo il favore, ma la testa di Xena è nuovamente scomparsa sotto la superficie. Dopo un momento, la guerriera rispunta. Gabrielle che non aspettava altro riparte con l'offensiva. Xena si getta verso di lei, facendo qualcosa sott'acqua che provoca uno strillo di Gabrielle e la sua immediata immersione.
Xena fa una risatina.
XENA Non impara mai.
Gabrielle riemerge, scuotendosi via l'acqua dagli occhi. Ma sempre sorridente, apparentemente divertita dalla baruffa.
GABRIELLE Non mi lasci mai
XENA Mai. I buoni capi lo
Gabrielle si rituffa sotto e dopo un attimo, gli occhi di Xena quasi le escono dalle orbite mentre agita le braccia nel tentativo di afferrare Gabrielle, che scivola fuori dall'acqua sghignazzando nel vedere la sua espressione.
XENA (proseguendo) Non è leale!
GABRIELLE Tutto è lecito in amore e nelle
Xena ride, scuotendo la testa.
XENA Vero. Ricordami di non darti
Gabrielle trova un nuovo posto dove rilassarsi... seduta tra le gambe di Xena, usando il suo corpo come spalliera. Xena si allunga e stappa la bottiglia, versando il contenuto nelle due coppe, poi ne tende una a Gabrielle.
GABRIELLE Comunque, comandare non è sempre
XENA (ridacchiando) Sei tu che la fai complicata. È molto più
Gabrielle prende un sorso del suo vino ora ghiacciato e sospira soddisfatta.
GABRIELLE Certo, se sei *tu*.
Si gira a guardarla da sopra la spalla.
GABRIELLE (proseguendo) Ma io non sono te, e non è sempre così
XENA (scuotendo il capo) Lasciare il comando al popolo non
GABRIELLE E allora? Non verrai a dirmi che
Xena beve dalla sua coppa, dandosi un momento per rifletterci.
XENA No.
GABRIELLE Vorrei vedere. Nessuno ha tutte le
XENA Non è compito dei capi fare felice
Gabrielle lancia uno sguardo a Xena che sorride, scrollando le spalle. Gabrielle la imita, ma la sua espressione appare lievemente pensosa.
GABRIELLE Be', siamo ad un punto morto. Le Amazzoni
Xena le passa le braccia intorno.
XENA Potresti provarci con me.
GABRIELLE (levando gli occhi al cielo) Oh, sì, giusto. L'unica e originale
Tira una gomitata nelle costole a Xena.
GABRIELLE (proseguendo) Non in questa vita.
XENA Codarda.
Xena solletica Gabrielle su un fianco. Gabrielle che stava ingoiando una sorsata di vino, si volta e la sputa tutta addosso a Xena ridendo e tutte e due finiscono per gettare via le loro coppe ingaggiando una nuova battaglia nell'acqua.
GABRIELLE Te la do io la codarda...
L'acqua diventa quasi scura sotto l'impazzare degli spruzzi e il gran mulinare di braccia e gambe. Gabrielle si regge in piedi finché Xena non l'afferra, e attraversando con un salto quasi la metà dello stagno, le tuffa entrambe sotto l'acqua.
Lo specchio d'acqua è quieto ora. Qualche bolla scoppia in superficie. Gli insetti ronzano. Una rana gracida.
Xena e Gabrielle erompono fuori dall'acqua insieme e cadono all'indietro, provocando un'enorme ondata che si sparge sui bordi rocciosi con un notevole fragore.
GABRIELLE (proseguendo) Codarda un corno, tu...
Xena capisce che non sono sole, e raggiunta Gabrielle con due balzi nell'acqua, le mette una mano sulla bocca. Gabrielle si guarda intorno, scorgendo una dozzina di uomini e donne, vestiti di semplici abiti bianchi, in piedi intorno allo stagno, intenti ad osservarle. Xena ritira la mano.
GABRIELLE (proseguendo) (sottovoce) Oh... Dèi... Spero che non
XENA Hm... potremmo rimediare
Gabrielle mette rapida la mano sulla bocca di Xena, rivolgendo un sorriso agli uomini e donne che le stanno guardando.
GABRIELLE Salve. Possiamo fare
XENA (borbottando) Te li devi proprio cercare
Uno degli uomini si fa avanti. È di mezz'età, e ha un viso gentile. Sfregandosi le mani, fissa Xena e Gabrielle come se avesse avuto davanti a sé un tesoro. E dato che sono nude, Gabrielle sembra incerta se sentirsi offesa o lusingata.
UOMO Il mio nome è Escopios. Sono della
Gabrielle si illumina.
GABRIELLE Oh, una ricerca? Che interessante.
XENA (interrompendo) Di che cosa?
Escopios non sembra scoraggiato dall'atteggiamento brusco di Xena, e le si rivolge con un sorriso radioso.
ESCOPIOS Come ogni anno siamo alla ricerca di
Le sopracciglia di Gabrielle schizzano verso l'alto, e il suo sguardo appare subito affascinato.
XENA Buona fortuna. Ora se
GABRIELLE Xena, aspetta un momento...
ESCOPIOS Ti ringrazio, ma la nostra fortuna è
XENA Ottimo. Smammate.
Escopios estrae una pergamena piuttosto lacera, che srotola cautamente, studiandone il contenuto. Anche uno degli altri presenti legge da sopra la sua spalla, annuendo soddisfatto.
ESCOPIOS Sì, c'è tutto. Occhi azzurri come
Ma Xena ha già capito tutto, e sollevatasi in piedi al centro dello stagno, con l'acqua che le scende in mille piccoli rivoli lungo tutto il corpo, si appoggia le mani sui fianchi.
XENA Non vi azzardate neanche a pensarlo.
Escopios e il suo seguito guardano lei, guardano la pergamena e sorridono. Escopios lascia che il rotolo si riavvolga.
ESCOPIOS E di bellezza incomparabile.
Coprendosi la bocca, Gabrielle comincia a sprofondare sott'acqua, ridendo istericamente alla vista dell'espressione che Xena ha in volto.
ESCOPIOS (proseguendo) Ne saremmo grandemente onorati.
Xena guarda Gabrielle, che è sommersa fino agli occhi. L'acqua intorno a lei ondeggia di increspature provocate dalle sue risa.
XENA Non è *affatto* divertente.
DISSOLVENZA.
FINE DEL PROLOGO
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