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APERTURA SU:
EST. TEMPIO – GIORNO
Gabrielle reagisce, stringendo ancor di più i sai e inconsapevolmente predisponendosi alla lotta.
gabrielle (decisa) Chi sei tu?
xena (sogghignando) Suvvia, Gabrielle.
Irradiando una sensuale, oscura energia, Xena avanza con fare casuale di un altro passo. Gabrielle si irrigidisce, mantenendo tuttavia la posizione.
gabrielle Tu non sei la mia anima gemella.
Xena piega un sopraciglio, e il suo ghigno assume un'espressione lasciva.
xena Certo che lo sono. (pausa) E posso provartelo.
Xena fa un altro passo, chiaramente insidiando la sua preda designata.
gabrielle Sta' indietro!
xena (in tono seducente) Tu non vuoi farmi del male, Gabrielle.
gabrielle Lo farò se non resti dove sei.
Xena si produce in un cipiglio canzonatorio, e rallenta fino a fermarsi.
gabrielle (proseguendo)
xena Sei sempre l'immagine della gentilezza, vero, Gabrielle?
gabrielle Te lo chiedo ancora. Chi sei tu?
Un momento di attesa, durante il quale, Xena spudoratamente percorre con un lungo sguardo il corpo Gabrielle, leccandosi le labbra.
xena Il tuo corpo dice una verità che la tua lingua nega, Gabrielle.
Ma Gabrielle non intende lasciarsi stuzzicare.
xena (proseguendo) D'accordo. Capisco che ci vorrà un po'
(pausa, meditando) Ma chi altri potrebbe sapere di quella deliziosa
gabrielle BASTA!
Xena ride.
xena Basta? Oh no, non credo proprio.
Riprende ad avvicinarsi a Gabrielle; il suo incedere è deciso e disinvolto.
xena (proseguendo)
Ancora un passo.
xena (proseguendo)
La distanza tra loro è colmata. Xena posa la punta di un dito sulla lama di ciascun sai e con facilità li sposta da parte.
xena (proseguendo)
Con estrema sicurezza, Xena lascia la sua leggera presa sulle lame e circonda la vita di Gabrielle, attirando la ragazza a sé e coprendole le labbra in un bacio vorace, pieno di violenza e desiderio.
Stordita Gabrielle, sente il suo corpo rispondere con trasporto prima ancora che la sua mente afferri ciò che sta accadendo, sommersa dalla travolgente carica sessuale di questa donna che adesso sa senza alcun dubbio essere la sua compagna. Il bacio prosegue per un lungo appassionato momento, prima che Xena finalmente si stacchi, le palpebre semichiuse su occhi tenebrosi come il suo sorriso.
xena (proseguendo) Ti basta come prova?
Gabrielle sbatte le ciglia, deglutendo a fatica, e cercando di riprendere il controllo del suo corpo ribelle.
gabrielle (in tono roco) Ma come?
xena Quella sciacquetta senza spina dorsale con cui dividi il giaciglio aveva ragione.
(pausa) Come sangue su un campo di battaglia.
gabrielle Che genere di potere?
Xena sorride malignamente.
xena Destino.
Gabrielle Ho paura di non capire.
Xena Oh, io invece penso che tu capisca, Gabrielle. (pausa) Quel cosiddetto "lato buono" di me che tu ami tanto
gabrielle E qual'è questo destino?
Lo sguardo di Xena si oscura.
xena Quell'aria di finta innocenza non ti si addice.
Gabrielle resta silenziosa, senza cedimenti.
xena (proseguando) Avrò bisogno di un esercito, naturalmente. Le tue Amazzoni potrebbero
Gabrielle è impietrita.
gabrielle Non c'è una sola maledetta possibilità che le Amazzoni
xena (con un ampio ghigno) Oh, non seguiranno me, Gabrielle.
gabrielle (in un sussurro) Tu sei pazza.
Xena prende il viso di Gabrielle tra le mani, accarezzandole le labbra con il pollice.
xena Ma davvero?
gabrielle Non fare questo, Xena.
xena Ammettilo, Gabrielle.
(pausa) E' fantastico.
gabrielle Ti sbagli.
xena Potrai forse ingannare te stessa, Gabrielle.
(pausa) Non aspettasti nemmeno che il mio cadavere si raffreddasse
gabrielle (accalorandosi) Questo non è vero!
xena No? Ignorasti il mio ultimo desiderio, che
gabrielle Le Amazzoni avevano bisogno di me.
xena Così hai detto, sì.
(pausa) Ammettilo, Gabrielle. Tu ami il potere.
La mano di Xena si stringe sul mento di Gabrielle.
xena (proseguendo)
Gabrielle afferra il polso di Xena stringendolo a sua volta.
gabrielle No.
Sorridendo, Xena si libera dalla sua presa, e si allontana di un passo.
xena Tu hai ardore, Gabrielle.
(pausa, lasciando scorrere un altro prolungato sguardo lungo il corpo di Gabrielle) Tra le... altre doti. (pausa) Ti sto offrendo l'opportunità di
gabrielle Neanche morta.
xena Potrebbe anche capitare.
gabrielle Allora fallo adesso, o impegnerò ogni singolo
Xena ride.
xena Puoi provarci. (pausa) Ma entrambe sappiamo chi prevarrebbe. (pausa) Unisciti a me, Gabrielle.
gabrielle Non voglio ricchezze, Xena.
xena Mi spiace, Gabrielle.
gabrielle Ma è l'unico che voglio vedere esaudito.
Xena sorride, e Gabrielle si chiede se non vi sia della tristezza in quel sorriso.
xena Torna alle tue sciocche buone azioni, Gabrielle.
gabrielle Le Amazzoni non ti seguiranno, Xena.
xena Oh, credo che lo faranno. (pausa) Altrimenti... (pausa) ...le ucciderò tutte.
Mettendosi due dita alle labbra, Xena lancia un penetrante fischio, e Argo appare al galoppo. Xena le salta in groppa, e con un ultimo sorriso, scompare tra i boschi.
gabrielle XENA!!!!
STACCO SU:
INT. LOCANDA - GIORNO
Gabrielle irrompe attraverso le porte nella taverna. Tutti i commensali alzano lo sguardo su di lei, osservando la donna scarmigliata e sconvolta che è appena entrata.
gabrielle Spiros!!
Spiros esce dalla cucina.
spiros Per Ade, cosa sta... Gabrielle!
gabrielle Spiros, ho bisogno di vedere Xena. Adesso.
spiros E' nella vostra stanza, Gabrielle. Cosa...
La sua voce si spegne mentre Gabrielle lo spinge da parte e corre su per le scale. Spiros subito la segue.
STACCO SU:
INT. STANZA DA LETTO - GIORNO
Xena è in piedi quando la porta si apre e Gabrielle entra. Scorgendo lo sguardo profondamente turbato negli occhi di Xena, la ragazza si arresta a meno di un passo da lei.
gabrielle (con certezza) Tu sai.
xena Sì. Mi è tornato tutto in mente quando la folla ci ha assalite. (pausa) L'hai trovata?
gabrielle Sì, e dobbiamo fare qualcosa.
(pausa) Xena, vuole costringere le Amazzoni
xena E lo faremo. Ma prima di tutto dobbiamo
gabrielle Non c'è tempo, Xena!
xena ... Ucciderà tutte. Lo so.
In piedi tra le due donne, Spiros si schiarisce educatamente la gola.
spiros Forse potrei essere di qualche aiuto?
Seccata, Gabrielle si volta verso Spiros, poi si costringe alla calma, comprendendo che l'uomo sta solo cercando di aiutarle. Si passa una mano sulla testa per un momento per quietare le sue emozioni, poi rilascia un sospiro represso.
gabrielle Sai nulla del tempio tra
Spiros aggrotta la fronte riflettendo.
spiros Una volta era un tempio di Minerva. Ma da quando
gabrielle Ieri ci siamo passate, a dare un'occhiata.
spiros Santi numi. Siete tutte intere?
xena Per modo di dire.
spiros Temo di non capire.
gabrielle Allora siamo in tre. (pausa) Quando il tempio è crollato, è successo qualcosa,
Spiros guarda Gabrielle in attesa.
gabrielle (proseguendo)
Spiros fissa Xena ed involontariamente arretra di un passo.
xena (in tono asciutto) Io sono quella buona.
spiros (imbarazzato) Ma certo. Ma certo. (pausa) E come è successo?
xena E' quello che stiamo cercando di scoprire.
gabrielle Per favore, Spiros, non c'è altro che puoi
spiros (riflettendo) Beh... ho sentito delle voci su un gruppo di uomini,
gabrielle Conosci qualcuno di loro?
spiros (dubbioso) Non lo so, Gabrielle.
gabrielle Abbiamo bisogno di ogni aiuto che puoi darci, Spiros.
Spiros impallidisce fino a diventare bianco come la panna fresca.
spiros Torno subito.
Esce velocemente, lasciando sole Xena e Gabrielle.
Distogliendo l'attenzione dalla porta, Gabrielle vede Xena in piedi in mezzo alla stanza, lo sguardo nuovamente inquieto nei suoi occhi.
gabrielle Xena? Che c'è?
Xena abbassa lo sguardo a terra per un momento, prima di incontrare di nuovo quello di Gabrielle.
xena Lei ti ha... (pausa) Io ti ho fatto del male?
Con il cuore spezzato, Gabrielle prende la mano della compagna e se la porta alla guancia, accarezzandosela contro la pelle.
gabrielle Oh, Xena, no.
Xena la guarda a lungo, e Gabrielle le porge il suo sorriso più convincente.
gabrielle (proseguendo) Sto bene. Te lo giuro.
Le due donne s'irrigidiscono, sentendo il rumore di due paia di pesanti stivali che salgono le scale. Si voltano contemporaneamente nel momento in cui la porta si apre, e fanno il loro ingresso Spiros e subito dietro, uno sconosciuto alto con un viso dai tratti aquilini.
spiros Xena, Gabrielle, vi presento Leanto.
Gabrielle sorride. Xena fa un cenno con il capo.
LEANTO Perché mi hai portato qui, Spiros?
L'espressione di Xena s'indurisce. Gabrielle senza pensarci si mette di fronte allo sconosciuto, bloccandogli parzialmente la vista di Xena.
gabrielle Leanto, abbiamo bisogno del tuo aiuto.
LEANTO Puoi scordartelo. Ho visto quello che ha fatto quel mostro.
gabrielle Parlaci del tempio.
Leanto s'immobilizza e fissa Gabrielle.
LEANTO Non so di che cosa stai parlando.
Gabrielle lancia un'occhiata a Spiros che annuisce. Poi la ragazza fa un passo avanti.
gabrielle So del tempio nei boschi, Leanto.
Ergendosi in tutta la sua considerevole statura, Leanto sogghigna.
LEANTO Io invece devo tornare al mio pranzo.
L'uomo non fa nemmeno in tempo a voltarsi, prima di crollare sulle ginocchia, paralizzato.
gabrielle Non ho tempo di discutere con te.
Leanto lotta contro gli effetti della stretta, ma vanamente. Finalmente, si calma.
gabrielle (pausa)
LEANTO (con sforzo) A-alchimia!
gabrielle Scusami?
xena Alchimia. E' una scienza da ciarlatani
gabrielle E questo cosa c'entra con...?
LEANTO Cambiare... il male... in bene. Eliminare...
spiros Per gli dèi.
gabrielle (rabbiosamente) Su quante persone l'avete
LEANTO Nessuna! Mai! ...ti prego...
xena (sottovoce) Gabrielle....
Gabrielle si gira verso Xena, ma l'espressione della sua compagna mitiga la sua rabbia. E lei torna a rivolgersi a Leanto, liberandolo dalla stretta. L'uomo crolla al suolo, rantolando in cerca d'aria.
Gabrielle gli concede un momento, poi si china su di lui e afferrandolo per un braccio quasi lo solleva dal pavimento.
gabrielle Perché?
Leanto è chiaramente scosso, ma sperimentare la stretta gli ha sciolto in qualche modo la lingua.
LEANTO Per raggiungere un più elevato stato dell'essere.
gabrielle C'è una falla nel tuo ragionamento, Leanto.
Leanto la guarda, le sopracciglia sollevate.
gabrielle (proseguendo) (pausa) Vagano intorno. (pausa) E senza la bontà delle persone a tenerli
LEANTO (in tono avvilito) Lo so. Abbiamo provato con gli animali. (pausa) E' stato orribile.
Gabrielle serra la presa sul braccio di Leanto, che si agita in difficoltà ma non cerca di liberarsi.
gabrielle Hai idea di quello che avete fatto?
Leanto distoglie lo sguardo dagli occhi fiammeggianti di Gabrielle, adesso apertamente a disagio.
xena Avete mai provato ad invertire il processo?
Leanto guarda Xena con sollievo.
LEANTO Sì. (pausa) Ma nessuno è sopravvissuto.
Gabrielle impallidisce.
Xena le si accosta da dietro e le posa una mano sulla spalla. Gabrielle si volta, e le due donne si scambiano un lungo sguardo.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 3
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