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APERTURA SU:
EST. FORESTA - TARDO POMERIGGIO
In sella a cavalli presi in prestito, Xena e Gabrielle incedono velocemente lungo uno stretto sentiero che s'inoltra nella foresta. Dopo aver superato l'ennesimo ramo spezzato, Gabrielle tira le redini del suo cavallo, arrestandolo. Xena la imita, aspettando pazientemente una spiegazione.
gabrielle Ma staremo seguendo la pista giusta?
Xena inarca un sopracciglio.
gabrielle (proseguendo) Quella è la terza traccia che
xena E allora?
gabrielle Andiamo, Xena. E' di te che si sta parlando qui.
xena Esempio interessante.
Gabrielle leva gli occhi al cielo.
gabrielle Dico sul serio.
xena Lo so. (pausa) Ascolta, lei ti ha già detto dove è diretta,
gabrielle (in tono dubbioso) Forse hai ragione.
Xena le lancia uno sguardo.
gabrielle (proseguendo) (pausa) Solo che non mi piace. Queste tracce sembrano troppo fresche.
(pausa) Ammettilo, Xena. Tu non lo hai mai fatto neanche dopo
Lo sguardo colpevole negli occhi di Xena gela Gabrielle. La ragazza sente il cuore sprofondarle in fondo allo stomaco.
gabrielle (proseguendo)
xena Comunque hai ragione.
gabrielle (dolcemente) Xena....
xena (con un sorriso triste) Tutto bene. Non preoccuparti. (pausa) Riprendiamo il cammino.
DISSOLVENZA INCROCIATA SU:
EST. BIVACCO - NOTTE
Il fuoco si è ridotto a pochi carboni incandescenti. Sotto una pesante coperta di pelliccia, Xena giace accoccolata strettamente contro la schiena di Gabrielle. Entrambe sono sveglie, anche se Xena ha gli occhi chiusi.
gabrielle Xena?
xena Mm?
gabrielle Credi che Spiros e Leanto riusciranno
xena Non vedo perché no.
gabrielle (arrossendo) Non so cosa mi ha preso.
xena Frustrazione.
gabrielle Credo.
Sull'accampamento cade un lungo silenzio.
gabrielle (proseguendo)
xena (semi-addormentata) Per cosa?
gabrielle Per quello che ha detto Leanto. Sul fatto che cercare
Xena apre gli occhi e stringe ancor di più Gabrielle a sé.
xena A me non succederà.
gabrielle Come fai ad esserne tanto sicura?
xena Perché io non sono una bestia, Gabrielle.
gabrielle Eppure...
xena Starò bene. (pausa) Sai, non è la prima volta che succede.
gabrielle Ma allora era diverso.
xena Il principio è lo stesso. (pausa) Starò bene.
gabrielle (teneramente) Una volta, non molto tempo fa, tutto questo... il modo in cui
xena (in tono esitante) Anch'io una volta l'avrei considerata
(pausa) Ma i demoni che ho combattuto... il male che ho commesso...
(pausa) Ed è così che deve essere.
gabrielle Xena....
xena Gabrielle, quando penso a ciò
Gabrielle si gira stretta nell'abbraccio di Xena, prendendo tra le mani il viso della compagna.
gabrielle Xena, ascoltami. So che è facile cadere
xena Gabrielle....
gabrielle Perché ci sono stata anch'io.
Xena tace.
gabrielle (proseguendo)
Xena prende le mani di Gabrielle nelle sue, portandosele al petto, e stringendovele contro con forza.
xena Avere fede nell'amore--nel tuo amore--è stata una
(pausa) Quella fede mi ha dato una forza
C'è un attimo di silenzio, mentre Xena prende un profondo respiro, rilasciandolo subito dopo.
xena (proseguendo) (pausa, a voce più bassa) O che sono.
Incapace di parlare a causa del groppo che sente in gola, Gabrielle libera le mani dalla presa di Xena, stringendola a sé in un abbraccio avvolgente, lasciando che la testa bruna poggi sulla sua spalla e accarezzando la morbida chioma sotto le dita.
DISSOLVENZA INCROCIATA SU:
EST. SENTIERO BOSCHIVO - GIORNO
Xena e Gabrielle siedono sulle loro irrequiete cavalcature, davanti a quella che sanno essere una vasta radura. Gabrielle, ritta sulla sella, è in tensione, e volta la testa in tutte le direzioni, scrutando intorno a lei.
gabrielle E' vicina. Riesco a sentirla.
xena Molto vicina.
gabrielle Perché si comporta così?
Non ricevendo risposta, Gabrielle si gira verso Xena, cogliendo un'espressione molto familiare sul volto della compagna.
gabrielle (proseguendo) (pausa) Ma certo che hai capito. Tu sei lei.
(pausa) Vorresti dirlo anche a me?
Xena la fissa, lo sguardo incupito e mortalmente serio.
xena (sottovoce) Ogni volta che eri nei guai, Gabrielle...
Una luce di comprensione spunta sul viso di Gabrielle, insieme ad un rossore che rivela la sua amarezza.
gabrielle Io... credo di averlo sempre saputo, in qualche modo. (pausa) Ma forse avevo un po' di paura ad ammetterlo.
Xena annuisce gravemente in risposta, poi spinge piano il suo cavallo per lo stretto sentiero. Gabrielle resta ad osservarla per un momento, sprofondata nei suoi pensieri, prima di proseguire a sua volta.
STACCO SU:
EST. RADURA - GIORNO
Gabrielle resta pensierosa mentre attraversa la radura. L'improvviso arresto del suo cavallo immediatamente dietro a quello di Xena, che è altrettanto immobile sul bordo dello spiazzo, la strappa alle sue fantasticherie.
gabrielle Xena?
C'è un fruscio nei folti cespugli appena oltre il limite della radura, e la XENA OSCURA ne emerge, con un sorriso gelido a curvare le sue labbra.
XENA OSCURA Parla della Medusa e la vedrai apparire.
La Xena Oscura lancia una breve occhiata al suo doppio che siede immobile in sella al suo marrone castrato, e disinteressandosene subito sposta lo sguardo ancora una volta su Gabrielle.
Il suo sorriso si accentua.
XENA OSCURA (proseguendo)
gabrielle Sei stata tu ad andartene, ricordi?
La Xena Oscura agita la mano in un gesto di noncuranza.
XENA OSCURA Un dettaglio irrilevante.
gabrielle Sono sorpresa di trovarti qui.
La Xena Oscura si stringe nelle spalle, indifferente. Ed inizia un lento, minaccioso avvicinamento verso Gabrielle.
XENA OSCURA Mi hai sempre detto di rallentare...
Un altro passo e fissa il cavallo di Gabrielle occhi negli occhi. La bestia soffia e scarta nervosamente, e lei scoppia a ridere. Poi solleva lo sguardo, lasciando che i suoi occhi vaghino possessivamente lungo il corpo di Gabrielle.
XENA OSCURA (proseguendo) (pausa) Perché non scendi da lì,
Gabrielle guarda verso il punto dove ancora siede in sella al suo cavallo la donna che è giunta a considerare la Xena "Buona". Questa fa un cenno col capo, ed entrambe smontano dalle loro cavalcature.
XENA OSCURA (proseguendo) (avvicinandosi ancora) Se hai cambiato idea sull'unirti a me,
Da sopra la spalla, lancia un'occhiata densa di significato al suo doppio.
XENA OSCURA (proseguendo) Neanche con me stessa.
gabrielle Veramente, stavo chiedendomi se
La Xena Oscura getta indietro la testa, ridendo deliziata.
XENA OSCURA Oh, Gabrielle, sei fantastica.
gabrielle Parlo seriamente.
XENA OSCURA Sì, questo lo vedo.
Girando lentamente intorno a Gabrielle, le si accosta da dietro. Xena posa le mani sulle spalle di Gabrielle, stringendole leggermente.
XENA OSCURA (proseguendo)
gabrielle (mormorando) Di piegarlo? O di spezzarlo?
XENA OSCURA (con le labbra all'orecchio di Gabrielle) Ha importanza?
Con un sogghigno al brivido di reazione di Gabrielle, raddrizza le spalle, ma non lascia la presa.
XENA OSCURA (proseguendo)
Sollevando una mano, la Xena Oscura indica la parte opposta della radura, dove il suo doppio è in piedi immobile.
XENA OSCURA (proseguendo) (pausa) Lei è tutto ciò che sta tra chi sono...
gabrielle Ti sbagli.
XENA OSCURA Davvero?
Staccandosi da lei, Gabrielle gira su se stessa, affrontandola.
gabrielle Sì. Colei che sei destinata ad essere, Xena, è quella che eri.
XENA OSCURA E' qui invece che sbagli tu, Gabrielle.
gabrielle Non è un'illusione!
Con un ghigno, Xena estrae la spada. Gabrielle immediatamente sfodera i sai, ma Xena li ignora, girandole intorno come se non ci fosse.
XENA OSCURA Ti mostrerò quanto è forte l'amore, Gabrielle.
Disarmata, la Xena Buona guarda il suo doppio avvicinarlesi, tenendo la sua posizione. Schiva spostandosi all'indietro il fendente che la sua avversaria le sferra al petto, poi si getta in avanti per neutralizzare un successivo calcio allo stomaco, afferrando lo stivale del suo doppio e scagliandola all'indietro.
Con una risata raggelante, la Xena Oscura volteggia nell'aria e atterra in piedi con leggerezza.
Gabrielle osserva attentamente, ma senza interferire.
La Xena Oscura si lancia in un rapido attacco con spada, pugni e calci. La Xena Buona blocca e schiva ogni mossa, ma non contrattacca. La frustrazione della Xena Oscura aumenta.
XENA OSCURA Combatti, maledizione!
XENA BUONA No.
XENA OSCURA Allora MUORI!
La Xena Oscura raddoppia la velocità dei suoi attacchi, i suoi colpi arrivano troppo veloci perfino per essere visibili. La sua controparte si sta stancando rapidamente.
XENA OSCURA (proseguendo) (pausa) Eccolo il tuo amore, Gabrielle.
E facendo volteggiare la spada nella mano, scatta in avanti e sferra un colpo terrificante ad un lato della testa del suo doppio. La Xena Buona crolla al suolo come un sasso.
La Xena Oscura si volta verso Gabrielle con un sorriso compiaciuto.
XENA OSCURA (proseguendo)
gabrielle Tu non lo pensi davvero.
XENA OSCURA Oh, invece sì. Te l'ho appena dimostrato.
gabrielle Questo non dimostra nulla, Xena.
La Xena Oscura guarda la sua controparte svenuta, poi Gabrielle. Quindi sorride.
XENA OSCURA Ho vinto. E' l'unica cosa che conta.
Fissa le armi nelle mani di Gabrielle.
XENA OSCURA (proseguendo) Vuoi provarmi anche tu il tuo coraggio?
gabrielle No. Voglio provarti le mie ragioni.
Gabrielle rinfodera deliberatamente i suoi sai, si rialza, e attraversa la radura, con passo lento e studiato.
gabrielle (proseguendo)
Fermandosi, Gabrielle indica la donna che giace svenuta ai suoi piedi.
gabrielle (proseguendo)
XENA OSCURA (in tono di scherno) Mi sembra di ricordare che il mio
gabrielle Hai ragione. Era così.
La ragazza penetra nel raggio d'azione di Xena.
GABRIELLE (proseguendo) L'ho accettato.
Sollevandosi sulla punta dei piedi, Gabrielle si sporge in avanti e bacia Xena, che è praticamente incapace di sottrarsi. Gabrielle può sentire il corpo dell'altra tremare alla pressione ravvicinata del suo, e approfondisce il bacio prima di ritrarsi leggermente.
gabrielle (proseguendo) (pausa) E' il tuo destino.
Dopo un momento di esitazione, la Xena Oscura raduna tutta la sua forza e spinge via Gabrielle. Mentre la ragazza incespica all'indietro nella radura, Xena sfodera la spada, con il volto deformato in una maschera di furore.
Ma prima che possa fare un solo passo, il suo doppio si alza da terra, i pugni serrati, la mascella irrigidita, e del sangue che le scorre da un taglio sopra l'occhio sinistro.
XENA BUONA Non stavolta.
La Xena Buona lascia andare un montante che solleva in aria la sua metà oscura, e dopo aver sorvolato lo spiazzo, la manda ad accasciarsi contro il tronco di un grande albero, priva di sensi.
Xena guarda Gabrielle, che la fissa a sua volta a bocca spalancata.
XENA BUONA (proseguendo)
STACCO SU:
EST. TEMPIO ABBANDONATO - NOTTE
All'esterno del tempio, due dozzine di uomini in lunghe tuniche e cappuccio stanno in semicerchio. Ognuno regge in mano una torcia accesa tenuta alta sulla testa. Un basso canto riempie la radura, inframmezzato da ululati di rabbia e grugniti di fatica.
Gabrielle, bloccata dalla ferma presa di Spiros e di due altri uomini, lotta disperatamente con lo sguardo in cui si legge qualcosa di simile all'orrore, incollato alla scena davanti a lei.
Al centro del cerchio umano, si trova un altare ricostruito affrettatamente, su cui giacciono due figure. Una, la Xena Buona sembra molto debole ed esaurita. I suoi movimenti sono flebili, e i suoi occhi aperti, immobili e appannati.
In diretto contrasto accanto a lei, la Xena Oscura si dibatte come un animale in trappola. Lottando, ringhiando, e sputando contro i cinque uomini che stanno cercando di trattenerla con tutti i mezzi.
Un sesto uomo, vestito con una tunica ed un cappuccio sgargianti da alto sacerdote, salmodia con voce forte e stonata mentre gira intorno all'altare, spargendo olio da un contenitore ornato sulle due figure.
Sotto lo sguardo di Gabrielle, tre uomini vengono improvvisamente scagliati lontano dall'altare, e la Xena Oscura, con un urlo di trionfo, si leva a sedere, sbarazzandosi degli altri tre come fossero bambole di pezza.
Altri cinque uomini si gettano su di lei e in qualche modo riescono a bloccarla di nuovo sull'altare con il peso dei loro corpi.
gabrielle Lasciatemi! Devo andare da lei!
spiros Mi dispiace, Gabrielle, ma non puoi.
Un altro uomo urla dal dolore e volta la faccia, il suo cappuccio bianco macchiato dal rosso del sangue del suo naso spezzato.
Approfittando della distrazione, Gabrielle si libera con uno strattone da quelli che la trattengono e corre all'altare.
Avvertendone la presenza, la Xena Buona sbatte le palpebre e gira la testa nella sua direzione.
XENA BUONA (in un sussurro rotto) Aiuta… la.
Gabrielle afferra la mano della compagna e la stringe intensamente.
gabrielle Lo farò. Tu rimani lì e resisti.
Xena annuisce una volta, poi torna a fissare il cielo sopra di lei.
Gabrielle gira intorno all'altare, infilandosi tra i due corpi premuti uno contro l'altro, finché non è al fianco della Xena Oscura. Questa ride soddisfatta mentre un altro degli uomini getta un urlo, tenendosi un braccio che ora esibisce una nuova articolazione.
XENA OSCURA Vi ucciderò tutti!!!
gabrielle Xena....
Sentendo la voce di Gabrielle, il volto della Xena Oscura si raggela, i suoi occhi freddi come il marmo.
XENA OSCURA (molto piano) Anche tu, Gabrielle?
gabrielle Ti prego, Xena. Non combatterlo.
XENA OSCURA E' sempre stato questo il tuo piano, vero?
(pausa) Congratulazioni, Gabrielle.
(pausa, sorridendo) Ma ora, tocca a me.
Intuendo le intenzioni di Xena, Gabrielle si getta su di lei con tutto il suo peso, consapevole dell'inutilità, ma col bisogno di provarci.
gabrielle Ti sbagli, Xena.
XENA OSCURA Bugiarda!!
gabrielle No. E' la verità. Io so che tu mi hai sentita, Xena.
Prima non hai risposto alla mia domanda.
Un po' della sua rabbia scivola via dagli occhi di Xena, e lei appare confusa, anche solo per un istante.
E Gabrielle insiste.
gabrielle (proseguendo)
Dal fondo della gola di Xena sale un ringhio. I suoi muscoli si tendono, annunciando un'imminente esplosione.
gabrielle (proseguendo) (pausa) E' perché questa parte di te ama,
(pausa) E tu lo sai. Anche se non vuoi ammetterlo. (pausa) E adesso te lo proverò, Xena.
Liberandola dalla sua presa, Gabrielle spinge via gli uomini che trattengono la sua compagna. Questi la guardano come se fosse impazzita, ma lo sguardo negli occhi della ragazza li convince ad allontanarsi.
gabrielle (proseguendo)
Xena si guarda intorno, con occhi pieni di diffidenza.
gabrielle (proseguendo)
La ragazza estrae uno dei suoi sai e lo mette nella mano di Xena.
gabrielle (proseguendo)
Lentamente Xena si mette seduta, l'arma stretta in pugno.
gabrielle (proseguendo)
Lenta, con la circospezione di un animale selvatico, Xena si rimette in piedi, guardando Gabrielle.
gabrielle (proseguendo)
Con una specie di ruggito, Xena alza l'arma sopra la testa e fissa lo sguardo calmo e fiducioso di Gabrielle. Per un lungo, silenzioso momento resta immobile. Quindi, urlando, affonda l'arma verso il basso, brutalmente in una linea arcuata di accecante velocità. Mandandola a spezzarsi contro la base di pietra che regge l'altare. Poi si accascia su Gabrielle che è pronta ad afferrarla solidamente tra le braccia, scivolando sulle ginocchia sotto il peso della compagna.
Gli uomini corrono in soccorso, e presto Xena, senza opporre resistenza, è nuovamente distesa sull'altare. Gabrielle, ancora in ginocchio, tende la mano ad afferrare la mano di Xena, sorridendo lievemente quando la sente rispondere alla sua presa. Xena volta la testa, ad incontrare lo sguardo di Gabrielle.
XENA OSCURA (con voce roca) Come facevi a saperlo?
Il sorriso di Gabrielle si accentua.
gabrielle Perché ho fede in te. E sempre ne avrò.
(pausa) Io ti amo, Xena.
Xena giace a lungo in silenzio, poi le sue labbra si muovono con sforzo.
XENA OSCURA (in un mormorio quasi inudibile) Ti amo... anch'io.
Sorridendo attraverso lacrime spuntate all'improvviso nei suoi occhi, Gabrielle accarezza la mano nelle sue, poi vi posa un bacio prima di deporla sul seno di Xena.
Il cerchio si chiude, e gli adoratori riprendono il loro canto. D'un tratto, un rombo scuote la radura. Lo schianto di un tuono è seguito da un lampo di luce splendente e color del sangue. Poi il tremito cessa. E la luce scompare.
Gabrielle apre gli occhi e vede Xena, di nuovo intera, che le giace davanti, immobile come la morte.
gabrielle Xena?
Gli occhi di Xena si aprono, e lei guarda la sua anima gemella. Un sorriso le si forma sulle labbra.
xena (sussurrando) Grazie. (deglutendo) Da entrambe.
Con un singhiozzo semisoffocato, Gabrielle si alza, poi si abbandona su Xena, stringendola a sé come se non volesse più lasciarla andare.
Ancora in cerchio, Spiros e gli altri sorridono e si allontanano silenziosamente, lasciando le due donne nel loro abbraccio.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 4
APERTURA SU:
EST. SENTIERO CARRABILE - POMERIGGIO
Xena e Gabrielle camminano fianco a fianco lungo un sentiero solcato dalle tracce di molti carri. Argo le segue pacificamente, ferrata e strigliata di fresco. Gabrielle sta facendosi roteare abilmente un nuovo paio di sai tra le dita, simulando uno scontro con la propria ombra. Sfoggia un sorriso solare e luminoso.
GABRIELLE Non riesco a credere che Blerione abbia fatto questi per me.
XENA Mm.
Gabrielle si ferma, e si gira verso la compagna.
GABRIELLE Sei ancora arrabbiata perché non ha voluto
XENA Gabrielle, io l'ho quasi ucciso.
GABRIELLE Ma non l'hai fatto. (pausa) E lui ti ha perdonato. E' questo che fa la gente
Xena emette un suono molto simile ad un grugnito, e riprende a camminare.
Sospirando, Gabrielle la raggiunge e la ferma prendendola per un polso.
GABRIELLE (proseguendo) Lo so che è difficile, Xena.
(pausa) Ma credo, comunque, che un giorno
XENA Tu credi, eh?
GABRIELLE Già. (pausa) Allora... dove andiamo?
Xena sorride.
XENA Fiore.
GABRIELLE (perplessa) Fiore. Dove... (pausa, ricordando) Ohh, fiore, come nel gioco che facevamo.
Sempre sorridendo, Xena porge a Gabrielle una bellissima rosa.
GABRIELLE (proseguendo)
XENA Conosco un posto in Gallia, dove rose così
(pausa) Forse è ora che entrambe ci prendiamo
Con un grido di gioia, Gabrielle salta al collo di Xena e le due donne si stringono l'una all'altra.
DISSOLVENZA. DISCLAIMER
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