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ATTO 1
APERTURA SU:
EST. CITTA' DI ITACA - MERCATO - MATTINO
Xena e Gabrielle passeggiano per il mercato.
GABRIELLE Non pensi che dovremmo andare a trovare
XENA Aiutarlo per cosa? E' un'affare già concluso, Gabrielle.
GABRIELLE Lo so, ma...
XENA Niente ma. Andremo alla cerimonia,
Gabrielle si ferma e prende una coperta colorata. La esamina in silenzio. Xena la osserva.
XENA (proseguendo) Comunque, forse il principe le piace.
Gabrielle paga la coperta, e se l'appoggia su una spalla, poi raggiunge Xena.
GABRIELLE Ogni fanciulla sogna di essere una
XENA Hmm. Già.
Xena si ferma e prende un'accetta dall'aspetto inquietante, e la esamina mentre Gabrielle l'osserva.
GABRIELLE Forse saranno felici insieme.
Xena pianta l'accetta in un palo di legno vicino. L'arma vi resta conficcata. Xena paga l'accetta e se la porta via. Gabrielle le passa un braccio intorno alla vita mentre continuano a camminare.
GABRIELLE (proseguendo) Comunque io sono contenta di aver
Xena sorride.
XENA Anch'io.
Svoltato l'angolo, proprio accanto al mercato un grande palazzo decorato fantasiosamente appare di fronte a loro. I muri sono colorati di una sorprendente sfumatura di rosa.
GABRIELLE E quello cos'è?
XENA Non ne ho idea. Andiamo a vedere.
Xena e Gabrielle si avvicinano al palazzo. Sulla porta d'ingresso c'è un'insegna.
GABRIELLE "Il Celestiale Approdo dell'Artista".
Xena spinge la porta e le due donne entrano.
STACCO SU:
INT. STUDIO ARTISTICO - GIORNO
Xena e Gabrielle entrano nella stanza e chiudono la porta. All'interno, il palazzo sembra ancora più eccentrico. Le pareti sono coperte di ogni sorta di dipinti, e statue sono collocate in ogni angolo. Una donna le scorge e viene loro incontro di corsa. Si tratta di LUCIA L'ARTISTA - di media statura, capelli castani e vestita riccamente, anche se con abiti completamente macchiati di vernice.
LUCIA Salve! Salve! Perbacco!
La donna volteggia loro intorno come un colibrì, saettando su e giù e scrutandole entrambe da vicino.
GABRIELLE Ehm... salve. Potresti, ehm...
L'artista afferra Xena e la trascina alla finestra, nel punto da dove entra un gran fascio di luce.
LUCIA Tu! Tu! Ah! E' meraviglioso!
E' come se Xena fosse stata attaccata da un gatto parlante. La donna fa per toccarle i capelli e la guerriera le blocca le mani stringendola per i polsi e tenendola ferma. Ma il resto del corpo continua a muoversi.
XENA Ehi!
Gabrielle si avvicina per vedere, mentre l'artista capisce che non può andare da nessuna parte e desiste.
LUCIA Oh, ti chiedo scusa!
Xena cautamente la rilascia.
XENA Chi sei tu?
LUCIA Devi lasciare che io ti ritragga.
XENA Cosa?
LUCIA Sei perfetta. Il tuo viso, il tuo corpo -
Xena guarda Gabrielle, che sembra divertita.
LUCIA (proseguendo) (a Gabrielle) Tu sarai senz'altro d'accordo, vero?
Gabrielle riflette sulla questione.
GABRIELLE Mm... Ha i suoi lati buoni,
Xena inarca le sopracciglia.
LUCIA Ma tu devi! Sul serio!
XENA Lati buoni, eh?
La donna appare elettrizzata, e saltella come una bambina, battendo le mani.
LUCIA Soltanto un giorno! Dovrai startene seduta immobile per me
Xena fa per andarsene.
XENA Ah....
GABRIELLE Un'intera giornata? Non credo che Xena riuscirebbe a stare
LUCIA Aspetta! Aspetta! Tu devi restare! Aspetta!
Xena e Gabrielle si danno alla fuga, con la donna alle costole.
STACCO SU:
EST. CITTA' DI ITACA - MERCATO - GIORNO
Xena e Gabrielle schivano qualche carro in transito, cercando una via d'uscita tra le fitte bancarelle del mercato.
XENA Lati buoni?
GABRIELLE Tesoro, decanterò la tua perfezione più tardi, d'accordo?
Xena solleva il bordo di un tendone e le due vi si infilano sotto. Corrono tra due banchi di tessuti, rischiando per poco di restarvi impigliate, ed emergono infine in un crocevia principale, immobilizzandosi di scatto.
Nella loro direzione procede un numeroso gruppo di cavalieri, completo di guardie. Davanti a tutti, cavalca Ulisse. L'uomo le scorge e il suo sguardo cade su Xena. Dimostra, chiaramente, circa trent'anni di più dall'ultima volta che l'hanno incontrato, ed è ora un uomo anziano e ragionevolmente distinto con una capigliatura quasi argentata ed una barba accuratamente tagliata.
Arresta il cavallo, spalancando gli occhi, mentre la mascella gli ricade.
GABRIELLE (proseguendo) Si direbbe che si ricordi di te.
XENA Già. Mi chiedo se riconoscerà anche te.
GABRIELLE Scommetto di no.
ULISSE Xena?
Alle loro spalle, Lucia le raggiunge, poi vede la parata reale e si ferma. Schiocca le dita, e torna indietro scomparendo tra la folla.
Xena e Gabrielle si avvicinano al cavallo di Ulisse, mentre il resto dei cavalieri si raggruppa intorno con curiosità.
XENA Salve, Ulisse. Ne è passato di tempo.
ULISSE Molto più per me che per te,
Finalmente Ulisse volge lo sguardo anche su Gabrielle.
ULISSE (proseguendo) Gabrielle! Almeno tu hai cambiato pettinatura!
Sorpresa, Gabrielle scoppia a ridere.
GABRIELLE Tra le altre cose.
Ulisse sembra sopraffatto.
ULISSE Non so cosa dire.
Xena e Gabrielle si uniscono al gruppo, che riprende la strada.
STACCO SU:
INT. SALA DEL TRONO DI ULISSE - GIORNO
Ulisse siede con Xena e Gabrielle ad una grande tavola. Stanno tutti bevendo vino.
ULISSE Non riesco proprio a crederci. Come è possibile
Xena e Gabrielle si scambiano uno sguardo. Xena estrae una moneta e la lancia in aria.
GABRIELLE Testa.
Xena le mostra la moneta. Gabrielle sospira.
XENA Comunque è il tuo turno.
Ulisse le guarda, chiaramente stupito dal loro aspetto. Continua a fissare Xena.
ULISSE Vorrei solo che Penelope fosse qui a vedervi.
GABRIELLE Che le è successo?
ULISSE Un'epidemia, anni fa. I guaritori hanno tentato
XENA Mi dispiace.
Ulisse annuisce.
ULISSE Così è la vita.
GABRIELLE Xena ed io...siamo finite in un luogo dove
ULISSE Ah. Bene, sono lieto di rivedervi qualunque sia
XENA Ho visto i danneggiamenti. La guerra?
Ulisse annuisce di nuovo, poi si alza in piedi e cammina su e giù a disagio.
ULISSE Molti dicono che mi sono comprato la pace.
Xena si alza e cammina per la sala a sua volta.
XENA Mi pare che tu abbia fatto la scelta giusta.
ULISSE E' stata una trattativa ardua. Non è stato facile
XENA Lui che cosa ci guadagna?
ULISSE Venite, vi faccio vedere.
STACCO SU:
INT. STANZA DEL TESORO DI ULISSE - GIORNO
Xena, Gabrielle e Ulisse entrano. All'interno vi sono le vaste ricchezze che Ulisse ha collezionato nei suoi tanti viaggi.
ULISSE Oltre a mia figlia, naturalmente,
Ulisse punta il dito verso la parete e Xena e Gabrielle vedono un ritratto di Penelope, dipinto con tocchi di colore stupendamente realistici. E' una visione davvero grandiosa.
GABRIELLE Caspita.
ULISSE Ha detto di aver sentito che mi vantavo di possedere
Ulisse smette di parlare e scuote solo la testa.
GABRIELLE Penso che la tua sposa si sentirebbe onorata
Ulisse guarda Gabrielle e sorride.
ULISSE Tu hai sempre saputo trovare le parole giuste, Gabrielle.
GABRIELLE In realtà, siamo cambiate entrambe più di
Xena si avvicina per guardare il dipinto. E' sinceramente impressionata.
XENA Un'opera incredibile.
ULISSE Sì, davvero. L'autrice è nativa di Itaca,
Xena e Gabrielle si guardano.
GABRIELLE Non è che per caso abita in una casa rosa, vero?
ULISSE Sì, esatto! L'avete incontrata?
Xena scoppia a ridere.
XENA Oh, sì.
Ulisse la raggiunge vicino al dipinto e alza lo sguardo.
ULISSE Mi dispiacerà vederla andarsene. Ma hai
(pausa) Ma basta con questi pensieri - le mie amiche
Ulisse offre il braccio a Xena, che lo prende, e i due escono. Gabrielle resta ad esaminare per un momento il ritratto in silenzio.
Poi, sempre pensierosa, si volta e segue Xena e Ulisse.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 1
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