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Produzione #V713 - Episodio 13

Picture Perfect

(XENA E IL RITRATTO PERFETTO)


SCRITTO DA
Melissa Good


DIRETTO DA
Denise Byrd


PRODOTTO DA
C
arol Stephens


TRADUZIONE ITALIANA
Scanto

ADATTAMENTO FOTOGRAFICO
Judi Mair


ARTWORK
Lucia


TITOLI GRAFICI
Linda (Calli)


ASSISTENZA TECNICA ITALIANA
Harry


 

PROLOGO

 

APERTURA SU:

 

EST. STRADA PER ITACA - GIORNO

 

Xena e Gabrielle camminano lentamente lungo una strada bencurata, sorpassando alcuni viandanti che vanno nella stessa direzione. I loro compagni di viaggio sembrano amichevoli e salutano con la mano le due donne mentre passano.

 

GABRIELLE

Itaca. E' passato molto tempo, vero?

 

 

XENA

Molto più tempo per loro che per noi. A noi è andata
bene - possiamo vedere i figli dei nostri amici cresciuti,
senza neanche dover invecchiare per farlo.

 

 

Gabrielle ride.

 

GABRIELLE

Già, hai ragione. Ma sono contenta di aver sentito
del matrimonio della figlia di Ulisse in quella vecchia
città di mare. Chissà se si ricorderà di noi?

 

XENA

Probabilmente no. Per lui è passata una vita.

 

Gabrielle lancia un'occhiata a Xena.

 

 

 

GABRIELLE

Oh, io scommetto che di te si ricorda, Xena,
non importa quante vite sono trascorse.

 

XENA

E questo che vorrebbe dire?

 

 

Gabrielle continua a camminare, cominciando a fischiettare. Xena leva gli occhi al cielo, e scuote la testa.

 

STACCO SU:

 

EST. CITTA' DI ITACA - INGRESSO - TARDO POMERIGGIO

 

Xena e Gabrielle si avvicinano alle porte della città. Sono in mezzo ad una folla di persone dirette alla stessa meta... alcune su carri, altre a piedi.

 

Xena nota che le mura sembrano riparate di recente, e che le porte sono rappezzate in diversi punti.

 

XENA

Sembra che anche tutti gli altri abbiano
saputo del matrimonio.

 

 

Gabrielle schiva per un pelo un carro che stava per investirla.

 

GABRIELLE

Già. Non sembra molto
diversa comunque, vero?

 

Xena gira su se stessa, esaminando la città. Un uomo le sbatte contro e, per reazione, fa per prendere la spada.

 

UOMO

Bada a dove vai, tu...

 

Xena e Gabrielle lo anticipano estraendo all'unisono le loro armi, e l'uomo ci ripensa. Allontana la mano dall'elsa della sua spada e indietreggia.

 

 

UOMO

(proseguendo)

Ehi! Scusate!

 

L'uomo scivola via, e Xena e Gabrielle si rilassano.

 

GABRIELLE

Suscettibili, eh?

 

Xena si guarda intorno. Nota i vicini palazzi malconci e riparati alla meglio.

 

XENA

Pare che abbiano avuto problemi.

 

 

GABRIELLE

(pensierosa)

E noi non c'eravamo? Stupefacente.

 

 

Xena aggancia per un dito il ciondolo col cuore che Gabrielle porta al collo trascinandosela dietro.

 

STACCO SU:

 

EST. CITTA' DI ITACA - TAVERNA - TARDO POMERIGGIO

 

In una taverna trovata lungo la strada, Gabrielle offre a Xena un boccale di birra. Le due donne siedono al banco, a bere ed a contemplare la folla. Il taverniere si appoggia al banco vicino a loro, osservando anche lui.

 

TAVERNIERE

Guardateli.

 

Xena e Gabrielle guardano la folla, senza vedere niente di particolarmente interessante.

 

GABRIELLE

Che cosa dobbiamo guardare?

 

 

Il taverniere indica un gruppo di persone. Sono riunite insieme, e si guardano intorno con espressione diffidente.

 

TAVERNIERE

Cefalonidi.
Una luna fa, ci combattevano.
E guardateli adesso.

 

Il gruppo si muove, indicando alcuni palazzi e ridendo.

 

TAVERNIERE

(proseguendo)

Bastardi.

 

Xena nota un altro gruppo di cittadini seguire i Cefalonidi a prudente distanza.

 

XENA

Eravate in guerra con loro?

 

 

TAVERNIERE

Per anni.
E lo saremmo ancora se non fosse per la tregua.

 

GABRIELLE

Una tregua? Bene, una buona notizia.

 

 

Il taverniere osserva i Cefalonidi ripassare davanti a loro.

 

TAVERNIERE

Se si può chiamarla così.
Meglio dire che Ulisse ha comprato la pace.

 

XENA

Che vuoi dire?

 

 

TAVERNIERE

Siete nuove di qui, eh? Ha venduto sua
figlia ai Cefalonidi per fermare la guerra.

 

Xena e Gabrielle si scambiano uno sguardo costernato.

 

XENA

Non sembra l'Ulisse che conosco.

 

Il taverniere scrolla le spalle e si allontana.

 

GABRIELLE

Pensi che dica la verità?

 

 

XENA

Andiamo a scoprirlo.

 

Xena e Gabrielle buttano giù la loro birra e fanno per uscire, ma prima che possano allontanarsi dal banco, si ode forte il suono di un corno, e soldati cominciano a sgombrare la strada.

 

Xena tira Gabrielle da un lato, mentre una truppa a cavallo le supera al trotto. L'uomo alla guida è alto, giovane e di bell'aspetto. Indossa ricche vesti di velluto e seta, e il suo cavallo ha finimenti decorati in oro.

 

Il taverniere si avvicina alle spalle di Xena e Gabrielle.

 

TAVERNIERE

Parli di Bacco e ne spuntano le corna.

 

GABRIELLE

Chi è?

 

TAVERNIERE

Il principe Kelios di Cefalonia.
E' qui per prendere la sua sposa.

 

XENA

Bei vestiti.

 

TAVERNIERE

Comprati con l'acconto della sua dote.

 

GABRIELLE

Ma... E se il matrimonio andasse a monte?

 

Un uomo più anziano e corpulento che era rimasto ad ascoltarli si china in avanti, intervenendo.

 

VECCHIO

Allora sarà di nuovo la guerra, fanciulla, e noi gli
strapperemo di dosso quei bei vestiti di seta, e
lo rispediremo al padre in un sacco di iuta.

 

La folla intorno a loro assentisce, tra qualche borbottìo.

 

TAVERNIERE

(a bassavoce)

Sarà bene che quel matrimonio vada in porto. O saranno guai.

 

Xena e Gabrielle si guardano, e noi andiamo in...

 

 

DISSOLVENZA.

 

FINE DEL PROLOGO

 


ATTO 1