Guida agli episodi Prologo Atto 1 Atto 2 Atto 3 Atto 4

ATTO 2

 

APERTURA SU:

 

EST. VILLAGGIO AMAZZONE - MATTINO

 

Xena passeggia per il villaggio, in direzione della sala del consiglio, fischiettando sottovoce. Ogni tanto, il suo volto si distende in un sorriso come se non fosse quasi in grado di controllarsi.

 

La guerriera passa davanti a Delizia e Raya che stanno discutendo fittamente tra loro. Le due donne si bloccano nel vederla avvicinarsi, fissando Xena in un improvviso mutismo minaccioso.

 

Xena si ferma e le guarda.

 

XENA

Problemi?

 

 

RAYA

Nessuno che qualche Amazzone mancata
qui intorno non possa risolvere all'istante.

 

XENA

Siete fortunate.

 

RAYA

Oh? Sei in partenza?

 

XENA

No, sto per sposarmi.
Voi siete in partenza.

 

Delizia corre al soccorso, mettendosi dietro Raya e assumendo una posa imponente.

 

RAYA

Io non vado da nessuna parte.

 

Con espressione lievemente divertita, Xena scuote la testa e prosegue per la sua strada.

 

XENA

Non mi dire.

 

 

Delizia e Raya guardano Xena allontanarsi.

 

RAYA

Se crede che un matrimonio ci convincerà ad abbandonare
le nostre terre, è più pazza di quel che pensavo.

 

DELIZIA

Sono pazze tutte e due. Ti dico che non ha
nessuna intenzione di aiutarci. Probabilmente
vuole venderci come schiave da qualche parte.

 

RAYA

Non se io posso impedirlo.

 

Raya e Delizia si dirigono verso un gruppetto di Amazzoni e cominciano a parlare con loro a bassavoce.

 

STACCO SU:

 

INT. SALA DELLE PERGAMENE - MATTINO

 

La stanza è vuota. Ci sono diverse sacche sul pavimento, apparentemente destinate a contenere le trascrizioni delle Amazzoni quando partiranno, ma nessuna è stata ancora riempita. Appare evidente dai vuoti negli scaffali che molte pergamene sono andate perdute negli anni.

 

Gabrielle entra nella capanna, con indosso dei semplici abiti in pelle. E' visibilmente felice, malgrado le sventure incombenti. Attraversando la stanza, passa sotto un raggio di sole che penetra dalla finestra, e si ferma un attimo a giocarci, unendo le mani e facendole ondeggiare nella luce come un pesce nell'acqua. Con una risatina, raggiunge gli scaffali delle pergamene.

 

GABRIELLE

Vediamo. Erbe, Unguenti, Fabbricazione Armi...
No, non è questa... Gastronomia... hmm.

 

 

Gabrielle estrae il rotolo della gastronomia, che è immacolato e chiaramente non è mai stato aperto.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Questo spiega tante cose.

 

Lo mette da parte e continua a cercare.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Ah. Cerimonie. Ci siamo.

 

Gabrielle prende la pergamena, che appare voluminosa e lacera in più punti. Si dirige verso un tavolino di vimini intrecciati e la srotola, chinandosi su di essa per leggerla.

 

Lentamente, il raggio di sole che cade nell'angolo si solidifica in una figura semi trasparente. Anfitea. Lo spettro osserva Gabrielle leggere, con un sorriso nostalgico sulle labbra.

 

Gabrielle avverte la sua presenza e alza lo sguardo.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

(sorridendo)

Ehi.

 

 

Anfitea le si avvicina.

 

ANFITEA

Ehi a te. Mi inviterai al
lieto evento, spero?

 

Gabrielle ridacchia. Si siede sullo sgabello accanto al tavolo, con la pergamena tra le mani ed un grande sorriso per Anfitea.

 

GABRIELLE

Certamente.

 

ANFITEA

Così, hai trovato il sistema.

 

GABRIELLE

E' stata Xena.

 

Anfitea sorride.

 

 

ANFITEA

Già, e merita un'eterea lode
per essere riuscita finalmente
a farti sorridere così. Era ora.

(pausa)

Ti sei alzata presto.

 

Gabrielle posa il mento sulle braccia.

 

GABRIELLE

Cercavo qualche informazione sulla
cerimonia... per vedere in cosa ci imbarchiamo.
E' qualcosa che non avevo mai considerato prima.

 

 

ANFITEA

Sì, lo so. C'è una cosa che riguarda
la cerimonia nuziale di cui volevo
parlarti... e che non troverai là dentro.

 

Gabrielle guarda Anfitea, inarcando le sopracciglia.

 

GABRIELLE

Andiamo solo a sposarci, Anfitea.
Tutto il resto l'abbiamo già fatto.

 

Anfitea alza gli occhi al cielo.

 

ANFITEA

Non è questo che intendevo...

 

GABRIELLE

Bene, perché se pensassi che
stai per metterti seduta a parlarmi
di api e di fiori, credo che dovrei
almeno tentare di colpirti.

 

Anfitea si sporge sul tavolo.

 

ANFITEA

Ci scommetto, ma stavolta sono seria.
Gabrielle. C'è qualcosa che credo
sia meglio sappiate, prima di
sottoporvi a tutto questo.

 

Gabrielle fissa Anfitea.

 

GABRIELLE

Ora che so che Xena lo desidera,
non c'è niente che potrebbe
impedirmi di farlo, Anfitea.
Assolutamente niente.

 

 

ANFITEA

Prima ascolta. Poi deciderai.

 

STACCO SU:

 

EST. RESIDENZA DELLA REGINA - MATTINO

 

Xena è seduta vicina alla capanna della Regina, occupata ad affilare la spada. Argo II sta pascolando lì accanto. C'è il sole, e Xena ammira i riflessi di luce sulla lama mentre lavora.

 

 

Adelia emerge nello spiazzo e guarda Xena per qualche momento, poi si avvicina.

 

ADELIA

Xena.

 

Xena mette via la selce e si alza in piedi, facendo volteggiare la lama nell'aria, poi dopo una piroetta che le sfiora l'avanbraccio la rinfodera con mossa esperta nella guaina sulla schiena.

 

XENA

Sìììì?

 

ADELIA

Si dice in giro che tu abbia
finalmente messo giudizio.

 

XENA

Questo non ha niente a che vedere con
le Amazzoni. Eravate solo nel posto
giusto al momento giusto.

 

Adelia annuisce mestamente, consapevole del fatto.

 

ADELIA

Tuttavia, voi state per celebrare uno dei
nostri più sacri riti. Un rito che potrebbe avere
un esito diverso da quello che immaginate.

 

Xena non sembra gradire il tono. Fissa Adelia.

 

XENA

Di che stai parlando?
E' solo un rito nuziale.

 

 

Adelia si dirige verso la capanna della Regina. Giunta alla porta, la apre e Xena entra con riluttanza, subito seguita da Adelia.

 

STACCO SU:

 

EST. VILLAGGIO AMAZZONE - MATTINO

 

Raya, Delizia e le loro compagne sono in una radura, nascosta dal resto del villaggio. Si stanno tutte armando accuratamente. Delizia si fissa al torace una corazza di aculei di porcospino, mentre Raya affila la spada. Altre due Amazzoni bagnano le punte delle frecce in una sostanza nera e appiccicosa.

 

Tutte hanno un'aria molto seria.

 

RAYA

Avremo solo una possibilità.
Sfruttatela. Sapete tutte
cosa c'è in ballo.

 

DELIZIA

Non ti deluderò questa
volta. Lo giuro.

 

Una delle Amazzoni fa schioccare la corda dell'arco, con una vibrazione inquietante.

 

STACCO SU:

 

INT. SALA DELLE PERGAMENE - MATTINO

 

Gabrielle è in piedi e cammina su e giù percorrendo la capanna da una parete all'altra. Anfitea è seduta con le gambe stese sul tavolo. Ma il malfermo tavolino non dà segni di fatica nel sostenere la figura spettrale.

 

GABRIELLE

Non capisco.

 

 

ANFITEA

Sì invece, Gabrielle. Sai di che
cosa sto parlando. Tu e Xena
già condividete un legame.

 

GABRIELLE

No, non è vero.

 

ANFITEA

Certo che è vero. Dimmi che non sai quando
lei è in pericolo? Dimmi che non hai capito,
nel momento stesso in cui hai visto Autolico,
che Xena era dentro di lui? Dimmi che non
l'hai seguita per mezzo mondo solo per istinto?

 

 

Gabrielle arresta il suo andirivieni, rendendosi conto che Anfitea ha ragione.

 

GABRIELLE

D'accordo... e allora?

 

ANFITEA

Allora? Gabrielle, odio dover essere
io a dirtelo, ma questa non è
una cosa che succede a tutti.

 

GABRIELLE

E io ti ripeto, e allora? Dunque
abbiamo questo... legame. Quindi? E'
maledettamente utile se vuoi saperlo.

 

 

Anfitea si passa una mano tra i riccioli. Gabrielle mette a dura prova la sua pazienza anche da fantasma.

 

ANFITEA

Ascolta. Il nostro rito nuziale è
un'unione di sangue.

 

GABRIELLE

Io e Xena l'abbiamo già fatto.

 

ANFITEA

Sì, lo so. Ma questa
volta sarà per sempre.

 

Gabrielle va al tavolo e, poggiandovi sopra le mani, si sporge in avanti.

 

GABRIELLE

Bene.

 

ANFITEA

Gabrielle, se hai già un legame con Xena,
questo potrebbe portarlo ad un livello che
potreste non essere in grado di gestire.

 

Gabrielle riflette su queste parole. Poi, scuote la testa.

 

GABRIELLE

Non ci credo. Non c'è niente su Xena o su
di noi che io non sia in grado di gestire,
non dopo tutto quello che ci è capitato.

 

ANFITEA

Non puoi esserne certa.

 

Gabrielle drizza la schiena.

 

GABRIELLE

Ne sono certissima.

 

 

STACCO SU:

 

EST. RESIDENZA DELLA REGINA - MATTINO

 

C'è un grande albero su un lato della capanna della Regina. L'intera area appare deserta. Lentamente, le foglie di uno dei rami più bassi si dividono, e spunta il viso di Raya. Resta ad osservare per un momento la porta della costruzione, poi si ritrae e il fogliame si richiude.

 

La porta della capanna si apre e ne esce Adelia. La donna sembra inquieta, e scuotendo la testa si allontana, borbottando tra sé.

 

ADELIA

Testarda.
Testarda quanto è lungo lo Stige...

 

Il viso di Raya riappare dopo il suo passaggio, e con aria concentrata la ragazza fissa la porta, che dopo qualche momento, si riapre mostrando sulla soglia Xena col volto corrucciato. Senza esitazioni, la guerriera parte a grandi passi verso la foresta, nella direzione opposta a quella di Adelia.

 

Silenziosamente, Raya si lascia cadere dall'albero, seguita da Delizia e le altre. Guardandosi intorno per accertarsi di non essere state viste, le Amazzoni pedinano Xena.

 

STACCO SU:

 

EST. RIVA DEL LAGO - GIORNO

 

Xena siede davanti al lago, persa nei suoi pensieri. Sembra turbata da qualcosa. Raccoglie dei sassolini, ma invece di lanciarli sulla superficie dell'acqua, li scaglia con rabbia contro gli alberi vicini, guardandoli rimbalzare via.

 

D'un tratto, solleva lo sguardo, inclinando la testa da un lato come se stesse ascoltando un suono lontano.

 

 

STACCO SU:

 

INT. SALA DELLE PERGAMENE - GIORNO

 

Gabrielle siede da sola nella capanna. Sta studiando il rotolo delle cerimonie, prendendo appunti con una vecchia penna su una logora pergamena.

 

Poi si ferma, alzando gli occhi dal suo lavoro e inclinando la testa da un lato come se stesse sentendo un debole suono da chissà dove.

 

GABRIELLE

Che c'è, adesso?

 

STACCO SU:

 

EST. RIVA DEL LAGO - GIORNO

 

Xena si guarda intorno per assicurarsi di essere sola, poi parla a se stessa ad alta voce.

 

XENA

Che c'è, adesso?

 

 

Xena sembra intrappolata tra smarrimento e qualche oscura afflizione.

 

Alle sue spalle, nel folto cerchio di alberi, ombre pian piano si manifestano in volti immobili e silenziosi.

 

Lentamente, Xena apre il fagotto che ha portato con sé fino al lago. I raggi del sole rivelano i due pugnali cerimoniali che ha preso da Adelia.

 

La guerriera ne prende uno per mano e li esamina.

 

Raya solleva il braccio, pronta a lanciare all'attacco le sue Amazzoni.

 

Con mossa rapida, Xena lancia entrambi i pugnali in aria - ma questi volano verso il lago, ruotando più e più volte su se stessi prima di colpire la superficie e scomparirvi al di sotto, lasciandosi dietro increspature che si sovrappongono tra loro.

 

 

Raya dà il segnale e le Amazzoni attaccano.

 

 

DISSOLVENZA.

 

FINE DELL'ATTO 2

 


ATTO 3