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ATTO 2
APERTURA SU:
INT. CAMERA DA LETTO - SERA
Gabrielle giace bocconi su di un enorme letto. È evidente che ha avuto giornate migliori. Xena passeggia su e giù come una tigre in gabbia.
XENA C'è qualcosa che non va qui.
GABRIELLE Tu credi?
XENA Va bene, tu resta qui. Io vado in
Gabrielle sospira e solleva la testa.
GABRIELLE No, no. Io vengo con te. Penso che
Gabrielle si alza dal letto, e le due donne stanno per uscire dalla camera, quando la porta si apre e Saffo fa il suo ingresso. Xena spalanca la bocca, e Gabrielle la fissa immobile. Prima di notare Gabrielle, Saffo si rivolge a Xena.
SAFFO Chi siete e che fate
GABRIELLE Che ci fai tu con la mia faccia?
SAFFO Scusami?
Si avvicina a Gabrielle, squadrandola a lungo dalla testa ai piedi.
SAFFO (proseguendo) Mi sembra che sia tu ad avere la MIA faccia.
Tende una mano per toccare l'estremità dei capelli di Gabrielle.
SAFFO (proseguendo) E questo orribile taglio. Con cosa te
Gabrielle si tira indietro e le indirizza il suo sguardo più indignato. Sta letteralmente fumando dalle orecchie quando la risata di Xena risuona nella stanza. Entrambe le donne si girano a fissarla.
GABRIELLE/SAFFO Che c'è?!
XENA Gabrielle, questo spiega tutto!
Gabrielle guarda la decima musa e annuisce lentamente. Ad eccezione delle lunghe chiome che la poetessa esibisce, potrebbero essere sorelle gemelle.
GABRIELLE Sai, credo di preferirli corti.
SAFFO (in tono oltraggiato) Parla per te. Si dà il caso
XENA Va bene signore, questa
(a Saffo) tu ci hai chiamate qui per una ragione.
SAFFO Io vi ho chiamate qui?
XENA Sì, io sono Xena e lei è Gabrielle.
Saffo si rilassa considerevolmente e sorride.
SAFFO Mi dispiace. Non avete idea della tensione
XENA D'accordo. E noi siamo qui per aiutarti
SAFFO Suppongo che cominciare dall'inizio
STACCO SU:
INT. SALA DA PRANZO - SERA
Saffo si è notevolmente calmata, e si sta dimostrando un'ospite molto garbata. Xena e Gabrielle si stanno godendo un ricco pasto servito da una varietà di servitori. Alcuni tra loro sono chiaramente sconcertati dalla donna seduta al tavolo che somiglia così tanto alla loro padrona, ed ogni tanto bisbigliano tra loro, sbirciandola.
SAFFO (sorseggiando il suo vino) E da allora sono cominciati i problemi.
XENA Quindi qualcuno non è felice del fatto
SAFFO Direi che le minacce di morte l'hanno reso molto chiaro. (sospirando) Tutto quello che volevo era creare un luogo
GABRIELLE La gente teme ciò che non capisce.
SAFFO In parte è vero, ma io ho sempre avuto
XENA Credi che si tratti di qualcuno dell'isola?
SAFFO Ne sono quasi certa. Le minacce sono cominciate
XENA E questo quando è successo?
SAFFO Non molto tempo fa. È ancora ricoverato
GABRIELLE Ci sono state altre
SAFFO Ho ricevuto un altro messaggio ieri, che mi ordinava
XENA Altrimenti? Be', questa è la minaccia
GABRIELLE Quindi la prima cosa da fare è
XENA E chi è Adriana?
SAFFO Adriana?
GABRIELLE Sì, hai detto prima che era sconvolta
SAFFO Oh no, non Adriana. I nostri problemi
XENA Ah, litigi d'amore. Capisco.
GABRIELLE Oh capisci davvero?
XENA Assolutamente. Conosciamo un sacco
GABRIELLE (sorridendo) Bella parata.
XENA Lo penso anch'io.
Saffo sorride, divertita dal loro scambio di battute, poi sospira e scuote la testa.
SAFFO Adriana ed io abbiamo perso tutto questo.
GABRIELLE Cosa?
SAFFO La capacità di scherzare tra noi. C'è stata
XENA L'hai fatta cercare?
SAFFO Oh, ma io lo so dove si trova. C'è una piccola
GABRIELLE Fabbrica vasi?
SAFFO No. Li distrugge. Si sfoga SCAGLIANDOLI
Gabrielle ride e Xena le fa cenno di no con il dito.
XENA Non dirlo.
Gabrielle ammicca, poi riporta la sua attenzione su Saffo.
GABRIELLE Chi pensi che sia stato?
SAFFO Non lo so. Vorrei poter rispondere. Non mi
XENA Quindi il posto più logico da cui
Xena si interrompe e comincia a guardare alternativamente Saffo e Gabrielle mentre un'idea prende forma nella sua mente; un sorriso le si allarga in volto. Gabrielle se ne accorge e si raddrizza un po' sulla sedia.
GABRIELLE Oh, conosco quello sguardo.
XENA Potrebbe essere abbastaza
SAFFO Cosa?
Xena si alza e gira intorno al tavolo. In piedi nell'angolo tra Saffo e Gabrielle, le fissa entrambe da vicino.
XENA Devo ammettere che se non
Gabrielle intuisce improvvisamente dove Xena voglia arrivare e si alza di scatto.
GABRIELLE Oh no. Nonononono.
XENA Gabrielle....
GABRIELLE Quale parte di nonononono
XENA È perfetto.
GABRIELLE È ridicolo.
SAFFO D'accordo, è evidente che voi
Gabrielle sta ancora fissando una sorridente Xena, mentre risponde alla domanda di Saffo.
GABRIELLE Sta escogitando qualche piano assurdo
XENA Gabrielle, non è assurdo.
GABRIELLE Hai ragione. Non è assurdo. È folle.
XENA Certo che sì, Gabrielle.
SAFFO Odio contraddirti, ma c'è
XENA Non ha importanza. Non dovrà
Xena si ferma, cercando di trovare la definizione giusta.
GABRIELLE Da esca. Dovrò fare solamente da esca.
XENA Oh, dài, Gabrielle. Sarà divertente.
GABRIELLE Ti è sfuggito che ci sono
XENA Piccole cose. Niente che un
GABRIELLE Oh no! NIENTE parrucche.
Lo sguardo di Xena si sposta lentamente su Saffo.
XENA Be', c'è un'altra alternativa.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 2
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