| Guida agli episodi | Prologo | Atto 1 | Atto 2 | Atto 3 | Atto 4 |
|
ATTO 3
APERTURA SU:
INT. TAVERNA – SERA - DAL LATO DI XENA E GABRIELLE
Xena e Gabrielle sono sedute ad un tavolo con molti anziani. Entrambe, ma soprattutto Xena, sono guardate con un misto di reverenza e trepidazione. Xena è sprofondata confortevolmente su una sedia e Gabrielle le siede accanto, con i gomiti appoggiati sul tavolo.
XENA Chi è il vostro signore della guerra?
Gli uomini appaiono sorpresi, poi contrariati.
SAMOR Si fa chiamare Katos il Crudele.
GABRIELLE Nome affascinante.
SAMOR È meno affascinante di persona,
LINKOS Ha anche arruolato la maggior
SAMOR Non chiederemmo il tuo aiuto
(pausa) Per favore. Ci aiuterai?
XENA Quando è previsto il prossimo attacco?
LINKOS Viene a chiedere il suo tributo
XENA Che sarebbe domani.
SAMOR Esattamente.
XENA Quanto è grande la sua armata?
SAMOR Nessuno di noi si è mai avvicinato
GABRIELLE Lui partecipa alle razzie?
LINKOS Mai. Manda sempre i suoi
GABRIELLE Bello.
SAMOR Allora, ci aiuterete?
Xena e Gabrielle si scambiano un'occhiata. Poi si alzano insieme dalla tavola.
XENA Scusateci un momento.
SAMOR Certo, certo.
Allontanatesi di qualche passo dal gruppo, Gabrielle si gira verso Xena.
GABRIELLE (bisbigliando) Xena, dobbiamo aiutarli.
XENA Questo lo so. Ma come?
GABRIELLE Come?
XENA Da come la vedo io, abbiamo due possibili
GABRIELLE Oppure?
XENA Lasciamo che quello che deve succedere
Gabrielle considera le possibilità per un momento in silenzio.
GABRIELLE Be', devo ammettere che la prima
XENA Vero, ma potrebbe anche
GABRIELLE Che vuoi dire?
XENA Guardati intorno. Questa gente è già
GABRIELLE (pensierosamente) Giusto...
XENA Se insegniamo a questa gente
GABRIELLE Capisco, Xena, ma non saremo
XENA È il lato crudele della vita. Se non
Gabrielle pensa ancora per un momento, poi sospira.
GABRIELLE Hai ragione. Naturalmente,
XENA Non sempre, ma sì, tutto
Gabrielle annuisce e come una sola persona, le due donne si girano tornando verso il tavolo.
XENA (proseguendo)
Samor sembra sul punto di svenire dal sollievo.
SAMOR Oh, grazie.
XENA Aspettate a ringraziarmi. (pausa) Radunate ogni uomo valido e
STACCO SU:
INT. TAVERNA – SERA - DAL LATO DI VENERE
Mentre Samor fa il suo annuncio all'intera taverna, Venere sorveglia Lira che osserva il giovane fattore che alzatosi dal tavolo segue gli altri fuori.
VENERE Così hai del tenero
LIRA (sorpresa) Chi?
VENERE Il giovane fattore laggiù.
Lira arrossisce. Poi guarda Venere con occhi tristi.
LIRA Era il mio fidanzato.
VENERE Era?
LIRA (annuendo) Sì. I nostri genitori pensavano
VENERE (impressionata) Mmm. Non male.
LIRA Finché non è accaduto questo.
Solleva la mano maciullata.
LIRA (cont’d) Adesso non mi vede neanche
VENERE Oooo, tesoro, sei ancora una
LIRA Io però ancora...
VENERE Lo ami?
LIRA (a voce bassa) Sì.
VENERE Be'... forse non tutte le
LIRA (speranzosamente) No? Ma come?
VENERE (sorridendo compiaciuta) Diciamo solo che ho messo insieme
STACCO SU:
EST. PIAZZA CITTADINA - NOTTE
Xena sta aiutando un gruppo di uomini ad elevare fortificazioni. Con un potente sforzo, rovesciano un carro aggiungendolo a molti altri simili davanti alla porta principale.
STACCO RAPIDO SU:
EST. PIAZZA CITTADINA - NOTTE
Gabrielle sta insegnando ad un gruppo di venti donne come maneggiare aste di legno grezze. Grida incoraggiamenti mentre le donne esordiscono nei loro primi tentativi di colpi e parate.
STACCO RAPIDO SU:
EST. PIAZZA CITTADINA - NOTTE
Xena e gli uomini stanno affilando lunghi pioli di legno, che vengono conficcati obliquamente nel terreno soffice per colpire alle gambe i cavalli montati dai soldati.
STACCO RAPIDO SU:
EST. PIAZZA CITTADINA - NOTTE
Gabrielle sta aiutando gli arcieri a raccogliere frecce abbandonate. Alle sue spalle, le donne continuano a fare pratica con le loro aste.
STACCO RAPIDO SU:
EST. PIAZZA CITTADINA - NOTTE
Xena sta esercitandosi alla spada con un gruppo di quasi trenta uomini e donne.
STACCO RAPIDO SU:
EST. PIAZZA CITTADINA - NOTTE
Gabrielle aiuta le donne e i fanciulli che non saranno impegnati in combattimento, a montare una rozza ma efficiente infermeria nell'edificio più grande della città. Barili pieni d'acqua sono trasportati e collocati accanto al fiammeggiante focolare. Allineati sul pavimento vi sono pelli che saranno usate come giacigli e vicino a ciascuno sono ordinatamente sistemati rotoli di bende.
STACCO RAPIDO SU:
EST. PIAZZA CITTADINA - NOTTE
Xena sta assistendo diversi uomini, donne e bambini a trasportare grandi mucchi di paglia in zone strategiche per fungere da riparo e nascondigli per gli arcieri e gli altri guerrieri.
STACCO RAPIDO SU:
EST. PIAZZA CITTADINA - NOTTE
Stiracchiandosi e sfregandosi gli occhi arrossati, Gabrielle raggiunge Xena, che sta sorvegliando gli ultimi preparativi per la battaglia dell'indomani.
GABRIELLE Non avrei mai creduto che potessimo
Xena sorride.
XENA (in tono scherzoso) Abbi un po' più di
(pausa) Le tue donne se la
GABRIELLE (orgogliosamente) Sono brave, vero?
XENA Già. Penso che sia tutto quello
GABRIELLE (stringendo gli occhi) Anche tu.
Xena sorride ancora.
XENA Anch'io. Samor!
Samor arriva di corsa.
SAMOR Non potrò mai ringraziarti abbastanza
XENA Non c'è bisogno di ringraziamenti.
SAMOR Conosco proprio quelli giusti,
XENA D'accordo, allora. Gabrielle ed io
SAMOR Lo farò. Grazie ancora.
Con un cenno di saluto, Xena prende Gabrielle per mano, ed insieme le due donne tornano verso la taverna.
STACCO SU:
INT. TAVERNA - NOTTE
Venere è seduta al tavolo da sola quando Xena e Gabrielle entrano.
GABRIELLE (a Xena) Le dò la buonanotte e ci
Augurando la sua personale buonanotte a Venere con un semplice cenno del capo, Xena si gira e si dirige alle scale.
VENERE Ehi! Come vanno i
GABRIELLE Meglio del previsto, veramente.
VENERE Sì, credo che resterò. Lira
GABRIELLE Venere...
VENERE (ridendo) No, non in quel modo, Gab.
GABRIELLE Venere, tu svieni alla
VENERE Già, be', magari voglio solo
GABRIELLE (piano) Sei sicura? Potrebbe
VENERE Sono sicura.
Gabrielle sorride.
GABRIELLE Bene, allora. Buonanotte.
VENERE Notte, tesorino. E non lasciare
Una Gabrielle rossa come un peperone si volta e si dirige verso le scale.
STACCO SU:
INT. STANZA DA LETTO - NOTTE
Xena e Gabrielle sono distese a letto, strettamente abbracciate l'una all'altra. Entrambe stanno quasi per addormentarsi.
GABRIELLE Xena?
XENA (in tono assonnato) Mm?
GABRIELLE Se te l'avessi chiesto, avresti
XENA Se mi avessi fornito un motivo
Sorridendo, Gabrielle alza la testa e posa un leggero bacio sulle labbra di Xena.
GABRIELLE Grazie!
XENA Non c'è di che.
Gabrielle si addormenta con un sorriso in volto.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 3
| |||||