
ATTO
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APERTURA SU:
INT. VILLAGGIO - SALA DEL CONSIGLIO - SERA
La popolazione si riunisce in quella che è evidentemente la capanna più grande del villaggio, con sedie e tavoli rozzamente lavorati. La capanna è utilizzata per incontri ed altre assemblee a larga partecipazione. Ben visibile al centro, c'è quello che sembra una specie di altare, fatto di un legno pesante ed intagliato a seguirne le naturali venature. I residenti vagano per la sala in gruppetti, con atteggiamento preoccupato.
Tutto intorno alle pareti, sono appesi drappi sui quali è dipinta l'immagine del pugnale che tutti gli abitanti portano sulle loro vesti. Il CAPO DEL VILLAGGIO entra e si dirige all'altare.
CAPO DEL VILLAGGIO Amici miei, amici miei... vi prego.
Abbiamo molto di cui discutere.
I presenti prendono posto.
CAPO DEL VILLAGGIO
(proseguendo) Portate le prigioniere.
Xena e Gabrielle, circondate dalle guardie, sono condotte all'interno.
GABRIELLE (a bassa voce, a Xena) Sono sicura che è
solo un equivoco.
Xena osserva l'altare, coperto di macchie scure.
XENA Uh
huh.

CAPO DEL VILLAGGIO Le leggi del nostro villaggio
sono state infrante e le colpevoli
sono di fronte a noi.
Il capo del villaggio punta il dito contro Xena e Gabrielle.
XENA Sta' attento a dove lo
punti quello, amico. (pausa) Che leggi avremmo infranto?
CAPO DEL VILLAGGIO Ci avete impedito di donare il
nostro tributo al grande Tula. Ed ora
la sua ira ricadrà su di noi a meno che
non troviamo il modo di placarlo.
GABRIELLE Tula? E chi sarebbe?

La popolazione reagisce scioccata.
UOMO Blasfema!
Lapidatela!
La folla urla la sua approvazione.
CAPO DEL VILLAGGIO Tula è la nostra divinità. Il nostro grande dio.
Portatore della pioggia, padre del sole,
messaggero di tutto ciò che è buono,
creatore dell'Universo...

XENA (interrompendolo) Sì, abbiamo afferrato l'idea.
E come c'entra quella mummia
prematura in questo?

Il capo del villaggio appare perplesso. I presenti mormorano tra loro, confusi.
GABRIELLE (sottovoce) Non credo che sappiano
cos'è una mummia, Xena.
XENA Il tizio avvolto in bende.
CAPO DEL VILLAGGIO Ah. Il latore del tributo.
E' un grande onore.
XENA Uh huh... allora... sarebbe stato lui
a scegliere di farlo?
CAPO DEL VILLAGGIO Non... esattamente.
DISSOLVENZA INCROCIATA SU:
EST. STRADA DEL VILLAGGIO - SERA
Alcuni bambini giocano con una capra in un recinto vicino. In sottofondo, mentre ridono e corrono, si ode un suono profondo. I bambini da principio non se accorgono. Ma il suono si fa più forte, e i piccoli smettono di ridere e si guardano intorno impauriti.
Il suono aumenta ancora d'intensità, provocando increspature nell'acqua degli abbeveratoi.
I bambini urlano di terrore.
Gli animali cominciano a correre su e giù spaventati.
Il suono si ripete, e questa volta con una vibrazione decisa che scuote il suolo.
DISSOLVENZA INCROCIATA SU:
INT. SALA DEL CONSIGLIO - SERA
La folla sta discutendo, il capo del villaggio scuote la testa e scrolla le spalle. Gabrielle decide di prendere la parola.
GABRIELLE (a
Xena) Fai provare me. (al capo del villaggio) In cosa consisteva il tributo?
Avreste ucciso l'uomo che
abbiamo fatto fuggire?

La reazione del capo del villaggio è orripilata.
CAPO DEL VILLAGGIO Ucciderlo?!? Per chi ci
prendete?!? Certo che no!
Divertita, Xena dà un colpetto nel fianco a Gabrielle.
XENA (piano) Vai così, ragazza.

La folla comincia ad inveire furiosa, agitando i pugni verso Gabrielle.
GABRIELLE (schiarendosi la gola) Scusatemi.
CAPO DEL VILLAGGIO
Egli doveva offrire il tributo
per questa luna, porgendolo
nelle mani di Tula, quando si fosse
manifestato a noi nella sua forma di
Grande Cascata della Vita.
Il capo del villaggio unisce le sue mani, e china la testa. La folla lo imita.
XENA Ho capito. Non li uccidete voi,
ma il dio. Comodo.
CAPO DEL VILLAGGIO
Ora dobbiamo meditare, e chiedere
a Tula cosa dovremo fare.
Portatele alla prigione.
XENA Aspettate un momento...
CAPO DEL VILLAGGIO Ooommm....
XENA Ehi!
La folla si unisce al canto, sommergendo la voce di Xena. Le guardie circondano Xena e Gabrielle e le scortano fuori.
STACCO SU:
EST. FIANCO DELLA MONTAGNA FUORI MILTOS - SERA
Da una fessura sul fianco della montagna fuori del villaggio, comincia a scaturire del fumo. Una misteriosa luce è visibile all'interno. Il basso tuono echeggia, e piccole rocce fuoriescono dalla fessura, rimbalzano lungo il fianco della montagna, rotolando sulla strada principale del villaggio.

STACCO SU:
INT. PRIGIONE DEL VILLAGGIO - SERA
La prigione, che si presenta come una semplice fossa, ma strutturata idoneamente ad impedire la fuga dei suoi occupanti, è oscura, tetra e desolata. Xena e Gabrielle vi sono scaraventate dentro, e la botola viene chiusa violentemente su di loro, e fermata con qualcosa di pesante lasciatovi cadere sopra.
Una pioggia di detriti precipita giù ricoprendo le due donne. Xena si spolvera con aria disgustata. Gabrielle esamina la fossa. C'è una minuscola finestra in cima alla parete che lascia filtrare della luce.
XENA Grandioso. Proprio grandioso.
Gabrielle trova uno stivale, allacciato e con il calzino ancora al suo interno. La ragazza lo studia con espressione perplessa.
XENA
(proseguendo) Almeno una volta vorrei che potessimo
andare in una città e prendere a calci
qualche fondoschiena, senza essere coinvolte
in un culto sacrificale di qualche dio.
Gabrielle guarda Xena e sorride.
GABRIELLE Sembra d'essere ai vecchi tempi, eh?
Una vibrazione penetrante scuote la cella, ricoprendo Xena di altri detriti, pezzi di terriccio e ramoscelli. Gabrielle scoppia a ridere e la va a spazzolare, continuando a ridacchiare.
XENA Già, sembra. (pausa) Che hai da ridere?
Xena estrae un ramoscello da sotto l'armatura.
GABRIELLE Non riesco a credere che dopo tutto
quello che abbiamo passato, siamo
ancora in fondo ad una fossa, nei guai
per aver fatto una buona azione. E' così...

Un'altra bassa vibrazione scuote la fossa. Questa volta, sia Xena che Gabrielle vi prestano attenzione.
GABRIELLE
(proseguendo) Che cos'è?
Xena inclina la testa e si mette in ascolto. Il rumore si ripete.

XENA Troppo regolare per un terremoto. (pausa) Sembra quasi che ci sia
un gigante nei dintorni.
Xena improvvisamente sorride ad un ricordo e la sua espressione si addolcisce.
XENA
(proseguendo) Ricordi Golia?
Gabrielle appoggia la testa alla spalla di Xena.
GABRIELLE Certo che mi ricordo.
La ragazza assume ad un tratto un'espressione pensierosa.
GABRIELLE
(proseguendo) Siamo tornate ai giorni in cui
combattere i giganti era il
peggiore dei nostri problemi.
Il terreno trema nuovamente. Xena circonda con un braccio Gabrielle. Tese all'ascolto le due, odono le urla di terrore provenienti dall'esterno.
XENA Sembra che Tula sia peggiore
di quanto pensassi. Sarà meglio
stare al gioco finché non capiremo
cosa c'è davvero dietro questa storia.
Ora si sente rumore di passi in avvicinamento, e voci concitate.
GABRIELLE Ho l'impressione che non
dovremo attendere molto.
STACCO SU:
EST. STRADA DEL VILLAGGIO DI MILTOS - NOTTE
La fessura nella montagna adesso è luminosa. La luce pulsa come se il cuore della montagna stessa vi battesse. Continuano ad uscirne fuori massi che rotolano fin sulla strada. Gli abitanti corrono impauriti in ogni direzione, evitando di toccarli.
STACCO SU:
INT. SALA DEL CONSIGLIO DEL VILLAGGIO - NOTTE
La sala è illuminata dalle torce, e piena di guardie incappucciate disposte intorno all'altare. Il capo del villaggio entra, abbigliato nello stesso modo. Si ferma ad una nuova scossa del suolo, poi con sguardo determinato, si dirige all'altare. L'intera atmosfera nel villaggio è cambiata, dall'irritazione ad una paura che confina con il panico.

CAPO DEL VILLAGGIO Portatele qui.
Xena e Gabrielle sono accompagnate dentro, circondate da guardie pesantemente armate. Gli uomini sono nervosi, la maggior parte di loro sobbalza ad ogni nuovo rimbombo. Adesso il suono si ripete più spesso, circa ogni minuto.
XENA D'accordo. Parliamo.
CAPO DEL VILLAGGIO Il tempo delle parole si è esaurito.
Ora è il momento di agire.
XENA Allettante, ma credo che sia meglio
se ci dite cosa succede.
Un cupo fragore li interrompe. Dall'esterno si ode chiaramente il rumore di detriti che cadono. A quel suono, molti dei presenti esplodono in urla.

GABRIELLE Datele ascolto.
Possiamo aiutarvi.
CAPO DEL VILLAGGIO Sì, voi ci aiuterete.
Il capo del villaggio estrae un lungo bastone ornamentale da sotto il grembiule e lo posa sull'altare.
CAPO DEL VILLAGGIO (proseguendo) Il nostro latore del tributo è fuggito.
Voi dovete prenderne il posto.
XENA Aspetta un momento.
CAPO DEL VILLAGGIO Non temete. Tula sarà
gentile con voi.
GABRIELLE Non potete fare questo.

CAPO DEL VILLAGGIO Guardie! Prendetele e
preparatele! Presto, prima
che le acque si sollevino!
Le guardie si gettano su Xena e Gabrielle, urlando con tutto il fiato che hanno nei polmoni.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO
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ATTO
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