Guida agli episodi Prologo Atto 1 Atto 2 Atto 3 Atto 4

Produzione #V703 - Episodio 3

Choices

(XENA E LA TERRIBILE DIVINITA')


SCRITTO DA
Melissa Good


DIRETTO DA
Denise Byrd


PRODOTTO DA
Carol Stephens


TRADUZIONE ITALIANA
Scanto

ADATTAMENTO FOTOGRAFICO
Judi Mair


ARTWORK
Lucia


TITOLI GRAFICI
Judi Mair


ASSISTENZA TECNICA ITALIANA
Harry


 

PROLOGO

 

APERTURA SU:

 

EST. ACCAMPAMENTO - NOTTE

 

E' buio e il cielo è nuvoloso. Sottili striature di luce lunare si posano su due figure addormentate sotto un abbondante mucchio di pelli. Lì accanto, brucia tenue la fiamma di un falò. La figura più vicina al fuoco comincia a muoversi, contorcendosi e mormorando.

 

GABRIELLE
N...no...

 

Xena si sveglia e la osserva, molto in ansia. Gabrielle non accenna a destarsi, invece, agitandosi sempre di più.

 

 

 

GABRIELLE
(proseguendo)
Oh... no... Per favore...
no... no, non...

 

XENA
Gabrielle.

 

Xena scuote delicatamente la compagna, i cui occhi fremono, ma restano chiusi, e improvvisamente ci troviamo assorbiti nei suoi sogni.

 

STACCO RAPIDO SU:

 

EST. GIAPPONE - VILLAGGIO - NOTTE

Gabrielle corre nella notte, cercando.

 

STACCO RAPIDO SU:

 

EST. CAMPO DI BATTAGLIA - NOTTE

 

Una visione orribile e desolata del cadavere di Xena, mutilato ed appeso a delle corde, dalla prospettiva di Gabrielle, che si offusca mentre prima le lacrime e poi il sangue le oscurano la vista.

 


GABRIELLE
Noooooooooooo!!!!!!!

STACCO RAPIDO SU:

 

EST. ACCAMPAMENTO - NOTTE

 

Gabrielle scatta a sedere, lo sguardo orripilato.

 

GABRIELLE
NO! NO!!!!!
DANNAZIONE A TE!!!!

 

 

Xena afferra Gabrielle e la gira verso di sé, scuotendola leggermente.

 

XENA
Gabrielle! Va tutto bene.

 

Gabrielle fissa Xena, ma la sua tensione non si calma, e l'espressione del suo volto resta angosciata ed impaurita insieme. Xena allunga una mano dietro di lei e prende una coppa. Gli occhi di Gabrielle seguono la mano di Xena e vi restano incollati mentre questa avvicina la coppa alle sue labbra.

 

 

XENA
(proseguendo)
Ecco, bevi un sorso.

 

Gabrielle prende la coppa, stringendo nello stesso tempo le proprie mani su quella di Xena, e chiude gli occhi, finalmente rilassando il suo corpo con sollievo.

 

GABRIELLE
Scusami. Non ero sicura che
tu fossi davvero...

 

Lo sguardo di Xena appare molto preoccupato.

 

XENA
Lo so.

 

GABRIELLE
Qui.
(pausa)
Dannazione.

 

 

Gabrielle si scosta i capelli dagli occhi. La sua mano trema, e Xena gliela prende saldamente nella sua.

 

XENA
Posso darti qualcosa per
dormire. Sono giorni che
sei in questo stato, Gabrielle.

 

GABRIELLE
Lo so.

 

XENA
Allora lascia che io...

 

Gabrielle stringe la mano di Xena.

 

GABRIELLE
Xena... Mi occorre solo del tempo
per scacciare dai miei sogni
la vista del tuo corpo ucciso
e decapitato.
(pausa)
Andrà tutto bene.

 

Gabrielle si alza e va accanto al fuoco. Xena la guarda, poi si alza a sua volta per andarle a sedersi vicina. Lo sguardo fisso sulle fiamme, Gabrielle tende una mano per prendere quella di Xena stringendola tra le sue.

 

DISSOLVENZA INCROCIATA SU:

 

EST. STRADA - GIORNO

 

Xena e Gabrielle camminano lungo una strada bencostruita ed altrettanto bentenuta, con al loro fianco Argo. Gabrielle appare stanca e Xena la sorveglia costantemente.

 

GABRIELLE
Pensavo che dopo il tuo ritorno
sarebbe andata meglio. Non so cosa sia,
ma sembra che non riesca a scuotermi
di dosso quello che è successo.

 

XENA
So che è dura.
(esitando)
Ma troveremo il modo di
lasciarcela alle spalle.

 

GABRIELLE
(a bassa voce)
Davvero?

 

Xena tende una mano a carezzarle una guancia.

 

XENA
Dammi solo del tempo.

 

GABRIELLE
E' facile per te dirlo.
(sorride)
Ma continuerò a provarci,
suppongo.

 

Un forte rombo arriva nella loro direzione. Xena e Gabrielle sollevano gli sguardi per vedere un carro a pieno carico che sta venendo loro addosso a tutta velocità. Quattro cavalli lo tirano, occupando l'intera strada.

 

 

XENA
Ehi!

 

Xena agita le braccia, cercando di attirare l'attenzione del conducente, ma il carro non accenna a rallentare.

 

GABRIELLE
Xena, quei cavalli non ti
passeranno attraverso.
Dobbiamo spostarci.

 

XENA
Prendi Argo, vai laggiù.

 

Xena continua a tentare di fermare il carro. Il conducente ostinatamente la ignora, a testa bassa, urlando ai cavalli e frustandoli con un nerbo.

 

XENA
(proseguendo)
Rallenta! Ehi, tu!
Ehi, amico!

 

Gabrielle porta Argo fuori dalla strada, i muscoli del viso tesi dalla paura, guardando Xena.

 

GABRIELLE
Xena, allontanati da lì!

 

All'ultimissimo momento, Xena balza di lato e il carro quasi la sfiora sorpassandola, i cavalli soffianti e sudati nella corsa a perdifiato. Xena e Gabrielle restano a fissarlo mentre sparisce oltre la curva.

 

XENA
Che amichevoli viandanti.

 

GABRIELLE
(cupamente)
Forse era in ritardo per un funerale.

 

Xena e Gabrielle riprendono la strada.

 

STACCO SU:

 

 

EST. CROCEVIA - POCO DOPO

 

Un ampio crocevia attraversato da un gran numero di mezzi. Carri, uomini e donne in groppa a cavalli, muli, perfino mucche, tutti diretti nella stessa direzione. La direzione opposta a quella di Xena e Gabrielle. Un uomo rallenta il suo carro, affiancandole.

 

UOMO
Ehi! State andando
nella direzione sbagliata.

 

 

XENA
(indicando dietro di lei)
Ma noi veniamo di là.

 

UOMO
Beh, è meglio se ci
ritornate, donna.
Ci sono guai dall'altra
parte, grossi guai!

 

GABRIELLE
(sottovoce)
Peggio di quelli che portiamo noi?
Non credo.

 

XENA
Correremo il rischio, grazie.

 

UOMO
Non dite di non essere state avvisate!

 

Xena e Gabrielle continuano a procedere in senso contrario alla folla. Xena cerca di fermare qualche passante per fargli delle domande, ma questi la ignorano oltrepassandola di corsa. Solo una donna si ferma.

 

DONNA
Non andate di là.

 

GABRIELLE
Perché no? Cos'è che non va?
Cosa c'è laggiù?

 

DONNA
Laggiù c'è Miltos.

 

XENA
Chi è Miltos?

 

DONNA
Non chi, cosa. E' un villaggio
alla fine della strada!
Hah! La fine della strada,
davvero! E' la rovina,
vi dico, la ROVINA!

 

La donna riprende la marcia, e Xena e Gabrielle finalmente riescono ad uscire dalla ressa di gente in fuga.

 

GABRIELLE
Potremmo darle ascolto, e
tornare indietro o proseguire e
scoprire cosa li ha fatti scappare.

 

XENA
Non sono mai stata
una che segue il gregge.
(pausa, fissando Gabrielle
con preoccupazione)

Ma se è questo che vuoi,
possiamo farlo.

 

Gabrielle riflette, mentre continuano a camminare, e dopo qualche passo, alza le spalle e sorride.

 

GABRIELLE
Forse occuparci dei problemi
degli altri è proprio quello che
ci serve adesso.

 

XENA
Già.
(pausa)
E comunque, che razza di guai
potrà mai avere un piccolo
villaggio, giusto?

 

GABRIELLE
Giusto. Andiamo.

 

Xena e Gabrielle si dirigono verso Miltos, mentre la nube di polvere sollevata dalla folla si disperde nella direzione opposta.

 

 

DISSOLVENZA.

 

FINE DEL PROLOGO

 

ATTO 1