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ATTO 3

 


APERTURA SU:

 

INT. VILLAGGIO - SALA DEL CONSIGLIO - NOTTE


Xena e Gabrielle impugnano le loro armi mentre dall'esterno giunge un forte boato. I presenti stanno cominciando a farsi prendere dal panico e le guardie circondano le prigioniere con sguardi disperati negli occhi.

 


GABRIELLE
Stiamo ancora al gioco?


XENA
No. Il mio senso dell'umorismo
ha appena reso di nuovo l'anima.
(a voce più alta)
Fermi dove siete!


GABRIELLE
Ascoltate. Non ce ne staremo qui
aspettando che ci facciate uccidere.


Gli uomini si fermano in attesa.


XENA
Datele retta. Qualcuno si farà
male, e non saremo noi, se
capite quello che intendo.


Per un momento, la vista di quelle armi lucenti e di quei volti decisi fanno esitare gli uomini. Poi un basso, rimbombante ruggito risuona da fuori, ed essi si gettano in avanti, aggredendo le due donne in un assalto frenetico, in una nuova selva di urla.

 


CAPO DEL VILLAGGIO
Prendetele! Presto!


Xena mozza le punte delle lance di tre uomini che la inseguono. Questi fissano i tronconi e poi cominciano a colpirla con quelli.


XENA
Duri di comprendonio.


Xena fa volteggiare la spada più volte, affettando quel che resta delle lance un pezzo alla volta. Schegge di legno volano dappertutto.


XENA
(proseguendo)
(a Gabrielle)
Abbiamo bisogno di una diversione!


Gabrielle blocca le lance di due delle guardie con i sai, poi con un'abile torsione dei polsi, gliele fa volare via di mano. Una delle lance quasi colpisce il capo del villaggio. L'altra rimbalza al suolo, facendo cadere una torcia, che incendia il drappo appeso alla parete. Il fuoco si propaga rapidamente lungo il muro fino al tetto.

 

GABRIELLE
Come questa?


Xena si abbassa schivando per un soffio una trave di legno che stava per caderle addosso.


XENA
Non è esattamente quello che avevo in mente,
ma farò di necessità virtù.

 


CAPO DEL VILLAGGIO
Scappate! Moriremo tutti!


Nella sala scoppia il pandemonio. Tutti cercano di raggiungere l'uscita, facendosi strada a spintoni. Il fuoco adesso sta consumando l'intero tetto, formando un soffitto di fiamme sulle loro teste e facendo piovere macerie incandescenti su di loro.


Xena e Gabrielle osservano la folla ammassarsi contro la porta. La guerriera si gira e affonda la spada nella parete, creando un varco sufficiente a passarci attraverso. Xena salta nel passaggio. Gabrielle fa per seguirla, ma all'ultimo momento si volta e vede il capo del villaggio sepolto sotto una parte del tetto crollata.

 

GABRIELLE
Xena!


Gabrielle torna indietro ed afferra il braccio dell'uomo, tirandolo fuori da sotto le macerie in fiamme. Adesso, il tetto le sta crollando tutto intorno, e la ragazza si copre il viso avanzando faticosamente verso l'uscita.


STACCO SU:

 

EST. VILLAGGIO - SALA DEL CONSIGLIO - NOTTE


I suoni provenienti dalla montagna ora sono continui. La gente scappa dalla sala del consiglio, tossendo e soffocando, solo per trovarsi davanti al suolo che trema sotto i loro piedi.


Xena si volta e si accorge che Gabrielle non è dietro di lei. Salta di nuovo attraverso la fessura nel muro, e si tuffa tra le fiamme.


STACCO SU:

 

INT. VILLAGGIO - SALA DEL CONSIGLIO - NOTTE


Gabrielle riesce appena a vedere davanti a sé. Cerca a tentoni il varco nella parete, e la sua mano improvvisamente trova qualcosa che non sembra legno o paglia. E l'agguanta.

 

XENA

Ahi!


Gabrielle sta stringendo il naso di Xena.


GABRIELLE
Mi sembrava che fossi tu.


Xena afferra Gabrielle e la tira fuori dal buco.


STACCO SU:

 

EST. VILLAGGIO - SALA DEL CONSIGLIO - NOTTE


La popolazione è in lacrime. Xena e Gabrielle trascinano il capo del villaggio fino all'abbeveratoio e lo fanno sedere. Altri massi rotolano sulla strada dalla spaccatura nella montagna. Una donna lì accanto se ne sta immobile ad urlare. Xena la scuote rudemente.

 

XENA

Ehi!


La donna continua ad urlare. Gabrielle le si avvicina e l'afferra per le spalle.


GABRIELLE
Cos'hai da gridare?
Sei salva, guarda!


La donna s'interrompe.


DONNA
Salva dal fuoco, per finire peggio! Tula ci ucciderà!
Distruggerà i raccolti, allagherà il villaggio...
ci farà crollare addosso la montagna!


GABRIELLE
E questo che ha già fatto prima?


CAPO DEL VILLAGGIO
Sì. Egli è un dio esigente. Dobbiamo
fare qualcosa, subito.


Il capo del villaggio si alza in piedi.

 

CAPO DEL VILLAGGIO

(proseguendo)

Guardia!


Xena estrae la spada.

 

XENA
Non vorrai ricominciare,
vero?

 


La guardia incespica in avanti. Gli altri cittadini si raccolgono ansiosamente intorno, chiaramente terrorizzati.


GABRIELLE
Ascoltate, noi possiamo trovare un
modo per fermare tutto questo.


CAPO DEL VILLAGGIO
Sì. Anch'io conosco un modo.


Il capo del villaggio alza una mano.

 

CAPO DEL VILLAGGIO

(proseguendo)
Amici miei, il nostro dio è irato.


La terra trema.


CAPO DEL VILLAGGIO

(proseguendo)
Noi non possiamo dargli ciò che
chiede. Non siamo in grado
di sconfiggere queste straniere.


Un cupo stridore s'innalza, coprendo la voce dell'uomo. E' come il grattare di unghie enormi su un'ancor più enorme lavagna. Tutti si tappano le orecchie, soprattutto Xena, a cui quel suono provoca un reale dolore.

 

XENA

Aaah!

 

CAPO DEL VILLAGGIO

(urlando)
Solo una cosa potrà placarlo!
Dobbiamo portargli il nostro tributo.


DONNA
Ma non abbiamo più nessuno da mandare!


Il rumore si spegne in un gemito, e tutti si scoprono le orecchie.


XENA
(con una smorfia)
Un altro scherzo del genere, e il vostro
dio riceverà molto di più di un tributo.


CAPO DEL VILLAGGIO
Andrò io. Porterò il tributo,
e mi darò alle acque.
Presto, prendetemi!

 


La folla urla di sollievo. Circonda il capo del villaggio, applaudendolo, dandogli pacche sulle spalle e ringraziandolo. Le guardie lo circondano, lo sollevano sulle loro spalle e lo trasportano via. La popolazione li segue, cantando, rianimata e felice. Xena e Gabrielle sono lasciate indietro, completamente dimenticate. Le due donne si guardano, sbalordite.


GABRIELLE
Xena, questa è follia. Che genere di
dio costringe i suoi seguaci
a sacrifici simili?

 

XENA

(cupamente)
Non lo so. Vediamo se
riusciamo a scoprirlo.


Xena e Gabrielle seguono la folla.


DISSOLVENZA SU:

 

INT. RESIDENZA DEL CAPO DEL VILLAGGIO - NOTTE


Il capo del villaggio è in piedi nel centro della stanza, affollata dai suoi concittadini che attorniano le guardie. Queste ultime stanno avvolgendo l'uomo con bende di lino. A poca distanza, uno dei presenti sta lustrando lo scrigno che il prigioniero aveva trasportato in precedenza quel giorno. Tutti appaiono allegri ed eccitati, con l'eccezione una donna minuta dai capelli scuri, la MOGLIE del capo del villaggio.


MOGLIE
Non farlo! Ti prego!

 

 

CAPO DEL VILLAGGIO

(con gentilezza)
Devo. La sicurezza di tutti
noi dipende da me.


Xena e Gabrielle entrano, osservando in silenzio.


MOGLIE
Che ne sarà di noi? La tua
famiglia non conta?


I cittadini allontanano la donna, spingendola verso il fondo della stanza.


UOMO
Fatti da parte. Dobbiamo
sbrigarci, prima che Tula mandi
le acque su di noi. Forza!


Le guardie accerchiano il capo del villaggio, e una di loro gli mette lo scrigno tra le mani. Un'altra sta dipingendo frettolosamente i simboli del dio sulle bende. Poi, iniziano a spingere l'uomo verso la porta.


MOGLIE
Aspetta! Brando!


Il capo del villaggio si volta e i loro occhi s'incontrano.


CAPO DEL VILLAGGIO
Dillo ai ragazzi, quando
saranno più grandi.


I cittadini spingono da parte la donna, ed escono in fila, seguendo le guardie. Sono sollevati, ma anche un po' imbarazzati davanti all'evidente dolore della moglie dell'uomo.


GABRIELLE
Xena, dobbiamo fermarli.

 


XENA
E metterci contro l'intero villaggio?
E poi? Hai visto cosa succede là
fuori, Gabrielle. Quel dannato
dio fa maledettamente sul serio.

 


GABRIELLE
Allora, lo lasciamo morire così?


XENA
Suo il dio, sua la scelta.


Gabrielle fissa Xena dapprima scioccata, poi con uno sguardo cupo.


La moglie le nota. Furiosa, afferra una scopa, brandendola contro di loro.


MOGLIE
Voi! E' tutta colpa vostra! Perché
dovevate interferire?


GABRIELLE
Abbiamo visto qualcuno aggredito.
Pensavamo di poter essere d'aiuto.


MOGLIE
D'aiuto? Adesso quello stupido
di mio marito sta andando incontro
alla morte. Tante grazie!


Gabrielle guarda la donna, comprendendo la sua rabbia più di quanto questa non pensi. Xena le si avvicina, ignorando la minaccia della scopa.


XENA
Tuo marito sta facendo ciò che
crede giusto. Se questo dio è
pericoloso quanto dite tutti.

 


MOGLIE
(con voce sommessa)
Tula è un dio terribile.


XENA
Dunque tuo marito è un eroe
per tutti gli altri, no?


MOGLIE
Un eroe?

(ridendo amaramente)
Se fosse un eroe avrebbe cura della
sua famiglia. Solo gli stupidi sono tanto
ansiosi di morire. Morire è facile. E' a chi
resta in vita che tocca soffrirne le conseguenze.


La moglie getta la scopa in un angolo ed esce come una furia da una porta interna che dà in un'altra stanza, sbattendola dietro di lei con tale violenza da causare la caduta di alcuni frammenti di legno.


Xena scuote la testa e torna verso il punto dove Gabrielle è rimasta immobile, senza reagire, il volto fisso e irrigidito come una maschera.


XENA
Se il loro dio è tanto pericoloso,
dovrebbe apprezzare la scelta
che ha fatto lui per salvare tutti.

 


Gabrielle guarda Xena con estrema durezza.


GABRIELLE
Già. Beh, sai una cosa? Trovarsi
dalla parte di chi perde in questa
scelta è un brutto posto dove stare.

 


Gabrielle si gira e si dirige verso la porta interna, l'apre e l'attraversa, senza uno sguardo a Xena.

 

XENA

Gab...
(pausa)
Maledizione.


Xena è rimasta sola nella stanza. La reazione rabbiosa di Gabrielle l'ha sorpresa, e rimane immobile in piedi, ripensando a quel che la ragazza le ha detto e al perché glielo abbia detto.


STACCO SU:

 

EST. STRADA DEL VILLAGGIO - NOTTE


La popolazione attornia le guardie, che circondano il capo del villaggio. Marciano tutti verso la montagna. Mentre si avvicinano, i rumori e la caduta di pietre lentamente si riducono. La gente comincia a cantare di gioia e sollievo.


STACCO SU:

 

INT. RESIDENZA DEL CAPO DEL VILLAGIO - NOTTE


La moglie del capo del villaggio è in piedi accanto alla finestra, ad osservare le torce procedere verso la montagna. Al suo fianco ci sono due bambini, un maschietto ed una femminuccia, evidentemente spaventati e molto confusi.


Xena entra, e cerca con lo sguardo Gabrielle, poi si ferma scorgendo la famigliola alla finestra.


BAMBINO
Madre, dov'è nostro padre?


MOGLIE
(in lacrime)
E' andato a parlare
con Tula, tesoro.


BAMBINA
Perché? Tula vuole dirgli
qualcosa? Ce la dirà
quando ritorna?


Xena osserva ed ascolta nel buio. Chiude gli occhi mentre le appaiono immagini che appartengono ai suoi stessi ricordi - del dolore provato dopo la caduta nel pozzo di lava di Gabrielle con Speranza.


MOGLIE
Lui... non tornerà per molto tempo.
Ma forse ci dirà quello che Tula
gli ha detto, quando lo rivedremo.


BAMBINO
Non tornerà a casa questa notte?
Posso dormire nel suo letto?


La donna riesce appena a mantenere la padronanza di sé. Mette i due bambini nel grande letto e rimbocca loro le coperte.


MOGLIE
Basta adesso. Dormite e
fate sogni dorati.


La moglie si gira e scorge Xena in piedi in un angolo. Entrambe restano ad ascoltare i forti rumori e le vibrazioni che scemano fino a cessare.


MOGLIE

(proseguendo)
Devi pensare che io
sia un'egoista, vero?


Xena è scossa.

 

XENA

No.
(pausa)
Solo una persona innamorata.

 

 

La donna sembra perplessa.


XENA

(proseguendo)
La mia amica, dove è andata?


MOGLIE
Ha detto che andava a fare
una lunga passeggiata, per pensare.


I suoni esterni sono cessati. Ora si sentono solo i cittadini felici che esultano. Le voci si avvicinano sempre più. Poi le porte si spalancano e uomini e donne si riversano dentro, risollevati e lieti per la minaccia passata.


La folla si divide, e improvvisamente ne emerge il capo del villaggio. Le bende di lino che lo ricoprivano sono a brandelli e lo SCRIGNO è scomparso. L'uomo vede Xena.


MOGLIE

(proseguendo)
(molto sorpresa)

Brando!


Il volto di Xena mostra chiaramente che ha capito quello che è successo. E la guerriera è già scattata mentre il capo del villaggio spiega.

 


CAPO DEL VILLAGGIO
Eravamo arrivati alla montagna, quando
la tua amica ha insistito per prendere il mio
posto! Che donna meravigliosa e coraggiosa!
Desiderava così tanto incontrare Tula!


Xena si getta tra la folla, lanciandosi attraverso la porta e scagliando via la gente dalla sua strada senza curarsene.


DISSOLVENZA.



FINE DELL'ATTO 3

ATTO 4