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APERTURA SU:
EST. FOLTO DELLA FORESTA - NOTTE
Xena, Gabrielle e Varia si tuffano dietro una densa macchia di folto. Xena e Gabrielle liberano Varia e si mettono a scrutare alla ricerca di inseguitori.
xENA State giù.
gABRIELLE Varia, stai bene?
vARIA Che accidenti credete di stare facendo?
Xena e Gabrielle guardano Varia. L'Amazzone è furiosa.
GABRIELLE Cosa?
VARIA Cosa vi fa credere di poter piombare
Xena indica nella direzione del campo degli schiavisti.
XEna E' quello il tuo piano?
VARIA Io *so* quello che faccio.
Gabrielle prende Varia per un braccio.
gABRIELLE Varia, ci siamo lasciate alle spalle da
Xena ridacchia silenziosamente.
gABRIELLE Tu sta' zitta. (pausa, a Varia) Perché non ci racconti che sta succedendo?
Varia si libera il braccio con una torsione e fa per alzarsi.
vARIA Ho un'idea migliore. Perché voi due
Xena afferra Varia per il gonnellino di pelle e la trattiene.
GABRIELLE Varia, aspetta!
VARIA Adesso chiamo le guardie.
Varia apre la bocca per urlare. Xena chiude la mano a pugno e la tira giù con forza.
xENA Vediamo se è più veloce la tua lingua o il mio pugno.
Varia la guarda di traverso. Gabrielle estrae dalla cintura una moneta e indica Xena eloquentemente.
xENA Ora, sputa il rospo. Dicci tutto o ti lego come un salame e
Varia mantiene la sua aria ostinata per un momento, poi cede. Cade a sedere e si passa le mani tra i capelli.
vARIA D'accordo. Voglio solo che capiate
gABRIELLE Io capisco.
VARIA (bruscamente) Davvero?
GABRIELLE Intendi tutta quella faccenda da guerrieri che non vi permette
(sguardo in tralice a Xena) Oh, eccome.
Xena emette una specie di grugnito.
VARIA Come ti pare. Va bene, le cose stanno così.
GABRIELLE Sparite?
VARIA Andate. Scomparse in pattuglia, durante missioni
Xena e Gabrielle adesso la stanno ascoltando serie.
xENA E come sei arrivata fino a qui?
VARIA Ho incontrato un mercante ubriaco in un villaggio
(pausa) L'ho costretto a raccontarmi tutto quello che sapeva.
XENA Non deve esserci voluto molto.
VARIA Mi ha detto che c'erano degli schiavisti sulla costa che pagavano
gABRIELLE Ti sei fatta rapire.
VARIA Mi condurranno dove sono le altre.
Varia si alza in piedi.
vARIA Statemi fuori dai piedi, e lasciatemi in pace.
E Varia scivola via nel folto, lasciandosi dietro Xena e Gabrielle.
STACCO SU:
EST. FORESTA - PRIMA DELL'ALBA
Xena e Gabrielle camminano insieme tra gli alberi. Gabrielle si appoggia visibilmente al suo bastone, ma resiste.
gABRIELLE Io non capisco, Xena.
xENA Vorrei saperlo. Qualunque sia la ragione, le sta
Xena esita.
GABRIELLE Cadaveri?
XENA Non ce le vedo le Amazzoni a vivere da schiave.
Gabrielle prosegue per qualche passo. E' chiaramente stanca.
GABRIELLE No, neanch'io. Ma sai, Xena,
Xena lascia scivolare con naturalezza un braccio intorno alle spalle di Gabrielle, e la ragazza si appoggia a lei, riconoscente per il supporto. Avanzano di qualche passo in silenzio.
XENA Allora, che ne pensi? Dovremmo interferire
GABRIELLE I cavalli urinano o no nel pascolo?
XENA Varia non sarà molto contenta.
Gabrielle sogghigna.
xENA E dobbiamo trovare un modo
Il sogghigno di Gabrielle si allarga.
gABRIELLE Credo di avere esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.
DISSOLVENZA INCROCIATA SU:
EST. RADURA NELLA FORESTA - ALLA LUCE DELLA LUNA
Xena e Gabrielle si stanno abbigliando vicendevolmente in tenuta da Amazzoni.
Gabrielle volge le spalle a Xena, mentre questa le allaccia il corpetto, seguendo poi con le dita le linee del drago tatuato. Gabrielle si guarda al di sopra della spalla e sorride. Xena le sorride di rimando. Gabrielle si gira e le avvolge il gonnellino intorno ai fianchi, stringendole la cintura. La sua mano si leva a sfiorare il punto, ormai invisibile, dove la freccia l'aveva trafitta.
Xena mette al collo di Gabrielle una collana fatta di zanne e di ossa di animali.
Gabrielle lega strisce di cuoio attorno ai bicipiti di Xena.
gABRIELLE Sei bellissima vestita da Amazzone.
xENA Anche tu. (pausa) Lo sei sempre stata.
Nei loro pensieri scorrono contemporaneamente immagini del passato di Gabrielle come Amazzone, evidenziando la sua crescita dall'innocente ragazzina dagli occhi perennemente sgranati dei tempi di Temi alla condottiera di quelli di Varia.
GABRIELLE Già. Ma mi ci è voluto un sacco di tempo per abituarmici.
Entrambe si sorridono. Gabrielle raccoglie il suo bastone.
gABRIELLE E adesso andiamo a metterci nei guai.
Xena e Gabrielle abbandonano la radura, dirette verso la città portuale.
STACCO SU:
EST. MERCATO DELLA CITTA' PORTUALE - GIORNO
Due uomini siedono fuori da un bordello, a bere, osservando la festa in pieno svolgimento nel mercato. Uomini e donne bevono e danzano, celebrando il raccolto.
COMANDANTE SCHIAVISTA Non vedo l'ora di andarmene da qui.
LUOGOTENENTE Sono già qui, capo. Stanno solo aspettando
Mentre guardano, si sente un grido acuto e prolungato, e una donna vestita da Amazzone fa la sua apparizione, sedendo alla rovescia in groppa ad un asino. Sta cantando. Più o meno.
Si tratta di Gabrielle. Xena le corre incespicando dietro, cercando di catturare l'asino con la sua frusta. Gli uomini le osservano interessati.
LUOGOTENENTE Ehi capo... hai visto? Che coppia di...
COMANDANTE SCHIAVISTA Quello che vedo sono due bei mucchietti
I due uomini scompaiono nel bordello.
STACCO SU:
INT. CAMERA DI LOCANDA - NOTTE
Xena e Gabrielle sono distese una accanto all'altra sul pavimento della stanza che è stata letteralmente distrutta. Il pagliericcio giace in pezzi vicino alla finestra, ed un tavolino è ribaltato con boccali e vasellame rotti. La camera puzza di pessimo vino e peggiore incuria.
Ancora una volta, la porta si apre lentamente, e compare una torcia.
COMANDANTE SCHIAVISTA Attenzione. Una di loro era bella grossa.
Il luogotenente sporge la testa e si guarda cautamente intorno.
LUOGOTENENTE Nessun problema, capo. Sono fuori combattimento.
Gli uomini entrano.
COMANDANTE SCHIAVISTA Che letamaio.
LUOGOTENENTE Quale prendiamo?
COMANDANTE SCHIAVISTA Quella piccola è azzoppata. Lasciatela perdere.
SU GABRIELLE
Gli occhi di Gabrielle sono aperti, e lei si irrigidisce quando sente le parole del comandante schiavista.
gABRIELLE (bisbigliando) Xena.
Come un'ubriaca addormentata, Xena si smuove e si gira dalla parte di Gabrielle, tirandola a sé, e avviluppandola con le braccia e le gambe in una stretta presa.
COMANDANTE SCHIAVISTA Dannazione! Non la prenderemo mai
Gabrielle sorride compiaciuta.
LUOGOTENENTE Cavolo, sarà un bel peso.
Xena assume un'aria indignata.
COMANDANTE SCHIAVISTA Zitto, e prepara il sacco.
STACCO SU:
EST. NAVE - NOTTE
Una nave del tipo galea è attraccata, con una rampa che conduce direttamente nella stiva. La colonna dei prigionieri viene sospinta lungo la passerella. Le guardie sorvegliano tutto nervosamente, costringendo con impazienza i prigionieri ad avanzare.
GUARDIA 1 Muovetevi. Forza.
In cima alla rampa, degli uomini vestiti da marinai attendono con un vasetto in mano. All'arrivo di ogni prigioniero, due guardie lo prendono per le braccia e gli tirano indietro la testa, mentre i marinai lo costringono a bere una coppa di qualunque cosa sia contenuta nel vaso. I prigionieri si divincolano, ma dopo la lunga marcia e il poco cibo, sono facilmente sopraffatti.
Appena Varia raggiunge la cima e gli uomini l'afferrano, la donna comincia a dibattersi furiosamente.
GUARDIA 2 Bastarda! Ve l'avevo detto che questa era una rogna!
Gli uomini cercano di tenere Varia, ma lei sfugge alle loro mani e li colpisce scaraventandoli giù dalla rampa nell'acqua. Altri due l'afferrano per le catene e tirano, ed un terzo le tiene la testa in una salda presa da dietro.
GUARDIA 1 Datele una dose doppia!
I marinai si avvicinano con cautela. Varia ringhia loro contro e spara calci, facendogli saltare il boccale dalle mani. Un'altra guardia si lancia a prenderla per i piedi, bloccandoglieli con la braccia.
GUARDIA 2 Presto!
I marinai prendono un altro boccale e tornano verso di lei con aria torva. La guardia alle spalle di Varia le tira la testa all'indietro, tenendole la mascella aperta di forza. I marinai le versano il liquido in bocca, e Varia non può far altro che ingoiarlo per non soffocare.
Varia lotta, e per un momento, nessuno sa cosa stia per fare. Cerca di sputarlo, ma una delle guardie glielo impedisce premendole una mano sulla bocca.
Il suo sguardo saetta dappertutto, poi le sue spalle ricadono e l'Amazzone si arrende, ingoiando il liquido.
GUARDIA 1 Ancora!
I marinai la costringono a bere l'intero boccale. Poi le guardie la spingono nella stiva.
GUARDIA 2 Il prossimo!
Tutti i prigionieri sono a bordo. Il comandante schiavista consegna ai guardiani una borsa di monete.
COMANDANTE SCHIAVISTA (in tono ironico) Bel carico.
GUARDIA 1 Questi tipi ci hanno dato un sacco di guai.
Le guardie lasciano il molo. Il comandante schiavista le guarda allontanarsi, e aspetta finché non scompaiono alla vista.
COMANDANTE SCHIAVISTA La prossima volta forse sarete voi il carico. (pausa) Va bene - portate a bordo le ultime due.
Quattro uomini salgono a fatica la rampa con un grande sacco gonfio di tela ruvida. Gettano il fardello nella stiva, poi si ritirano, asciugandosi il sudore.
COMANDANTE SCHIAVISTA (ai marinai) Date loro una dose prima che si risveglino. (al capitano della nave) Andiamocene da questa cloaca.
La rampa si solleva, tra le risate dei marinai.
DISSOLVENZA.
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