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ATTO 1
APERTURA SU:
EST. FORESTA - STRADA PRINCIPALE - POMERIGGIO
Xena e Gabrielle sono in sella ai cavalli degli uomini del Clan che sono rimasti uccisi. Bonnach è steso su un pagliericcio all'interno di un piccolo carro a traino e giace accanto ai corpi dei compagni caduti.
Gabrielle appare molto turbata. Xena osserva la compagna con sguardo preoccupato.
GABRIELLE Fergal, parlami di questa competizione.
FERGAL Ogni due anni, il nostro Grande Clan, formato
XENA Chi lo sceglie?
FERGAL E' una decisione unanime di tutto il Clan.
GABRIELLE Questa persona diventa il vostro maestro.
FERGAL Proprio così. Bonnach ha lavorato sul suo racconto
Il gruppo si avvicina ad una grande palizzata formata da alte travi di solido legno.
GABRIELLE Di cosa parlava il suo racconto?
FERGAL Del passato. Degli antichi costumi della nostra gente. (pausa) Qualsiasi storia tu decida di raccontare Gabrielle,
Fergal cavalca verso i cancelli. Gabrielle lo osserva pensierosa.
STACCO SU:
INT. FORTE DEL CLAN - SERA
Il Clan al completo si avvicina per accogliere Fergal e i suoi uomini. Il capofamiglia Lorcan si precipita fuori quando scorge il carro.
LORCAN Fergal! Che cosa è successo?!
FERGAL Dei bastardi ci hanno attaccato per strada.
Altri membri del Clan si raccolgono intorno al carro, sussurrando le loro condoglianze.
LORCAN Killian! Prendi una decina di uomini con te
Una squadra formata da vari membri del Clan si raggruppa velocemente, raccogliendo le proprie armi e preparando i cavalli per la missione.
LORCAN (proseguendo) E' un vero peccato Fergal. Bonnach è un
Lorcan si accorge di Xena e Gabrielle ed è molto sorpreso di vedere delle persone estranee.
FERGAL Il fato si muove in modo misterioso, Lorcan.
LORCAN Ah. (pausa) Allora siate le benvenute,
FERGAL Sono di famiglia adesso. Le ho rese membri
E' ovvio che Lorcan non apprezza la notizia e Xena fa un passo avanti vicino a Fergal.
XENA Siamo felici di poter essere state d'aiuto.
Lorcan si riprende velocemente.
LORCAN Ma certo! Naturalmente! Darò disposizione
Fergal si allontana dai cancelli e guida Xena e Gabrielle attraverso la corte affollata e piena di attività, passando davanti a numerosi occhi che li osservano con curiosità.
STACCO SU:
INT. FORTE - CORRIDOIO INTERNO - NOTTE
Il forte è illuminato da torce che emettono fumi densi. I corridoi sono stretti e angusti e il terreno è coperto da paglia che sembra non essere stata cambiata da molto tempo.
Uno degli uomini di Fergal, con in mano dei tartan di identico colore di quelli che indossa Fergal stesso, si avvicina.
FERGAL Ah. Grazie, Brion.
Fergal porge gli indumenti a Xena e Gabrielle.
FERGAL (proseguendo) Questi vi distingueranno come
Fergal viene chiamato da una voce in fondo al corridoio. Il capofamiglia si ferma a parlare con colui che ha attirato la sua attenzione, un uomo di bassa statura e con la barba.
GABRIELLE Dobbiamo parlare.
XENA Già, questo posto è proprio ridotto male.
GABRIELLE Non è di questo che…
Le due donne sentono del trambusto proveniente dai cancelli. Fergal si precipita da quella parte seguìto da numerosi altri uomini.
XENA E adesso che succede? Mettiamoci addosso questi abiti.
Gabrielle annusa il suo tartan.
GABRIELLE E' lana.
XENA Sei tu l'esperta.
Velocemente Xena e Gabrielle indossano i tartan a quadri blu e verdi.
GABRIELLE Xena, ascolta.
Il clamore ai cancelli si fa più concitato.
XENA Dopo. Ora vediamo che sta succedendo.
Xena si dirige verso i cancelli e dopo un momento, scuotendo la testa, Gabrielle la segue.
STACCO SU:
INT. FORTE - CANCELLI - NOTTE
I cancelli sono aperti. Alcune torce dalla luce fioca sono poste ad entrambi i lati. Un grande carro ha varcato la soglia, accompagnato da uomini a cavallo. In piedi sul carro stesso si erge un uomo. E' molto alto, dall'aspetto imponente e con una massa indomabile di capelli rossi. E' MAHON, un capofamiglia rivale.
MAHON Fergal!!!
Fergal si fa strada tra la folla. Mahon con un salto scende dal carro e i due si scambiano calorosi saluti con grandi abbracci e amichevoli pacche sulle spalle.
MAHON (proseguendo) Mi hanno riferito che cosa è successo.
Xena e Gabrielle si avvicinano, facendosi largo tra la folla.
FERGAL Sei un buon amico, Mahon.
MAHON E quando il responsabile sarà scoperto,
Gli uomini di Mahon sollevano le loro armi al cielo e lanciano un grido di trionfo. Gli uomini di Fergal rispondono a tono, unendosi a loro con un altro grido.
MAHON (proseguendo) E' un vero peccato per tuo figlio, Fergie, amico mio.
FERGAL Potrebbe ancora accadere. Ho avuto la fortuna di trovare
Mahon è colto di sorpresa.
MAHON Sul serio?
FERGAL Si, davvero.
Fergal fa cenno a Gabrielle di avanzare e, quando la giovane lo raggiunge, le mette un braccio intorno alla vita.
FERGAL (proseguendo) Questa è Gabrielle. Colei che reca
Il volto di Gabrielle è imperturbabile, a nascondere molto bene l'angoscia che sente dentro.
FERGAL (proseguendo) Lei e la sua amica sono venute in nostro soccorso
MAHON Ah. (pausa) Ed è anche una bella ragazza per giunta.
Gabrielle ricambia l'inchino, visibilmente a disagio.
GABRIELLE A dir la verità non credo che…
Lorcan si avvicina.
LORCAN Mahon! E' bello averti qui!
Tutti cominciano a dirigersi verso l'interno del forte. Gabrielle rimane ferma dove si trova, mentre uomini e donne le passano davanti lanciandole sguardi curiosi. Xena la raggiunge.
GABRIELLE Xena?
XENA Hm?
GABRIELLE Ho bisogno di parlarti.
XENA Va bene. Magari dopo...
GABRIELLE Adesso.
Xena osserva il volto di Gabrielle, poi si guarda intorno e nota una piccola costruzione quadrata eretta contro il muro. La guerriera prende Gabrielle per un braccio e la guida da quella parte.
STACCO SU:
INT. FORTE - SCUDERIA - NOTTE
All'interno dell'area destinata a magazzino è buio. La luce delle torce esterne filtra con fatica. Xena e Gabrielle sono in piedi nell'oscurità, una di fronte all'altra.
XENA Allora, che succede?
GABRIELLE Non avresti dovuto farlo.
Xena si acciglia.
XENA Fare cosa? Dire che avresti preso
Gabrielle è arrabbiata e fa un passo avanti verso Xena.
GABRIELLE Dài tu, Xena.
XENA (dubbiosa) Non vuoi aiutare questa gente?
Gabrielle si volta e marcia verso la porta del magazzino. La giovane appoggia entrambe le mani ai lati della porta e guarda fuori. Il suo corpo è carico di tensione e sta respirando affannosamente.
GABRIELLE Non ci riesco.
XENA Che cosa?
Xena le si avvicina da dietro. Gabrielle si volta e fronteggia l'amica.
GABRIELLE Non posso farlo. Non più.
Xena è confusa. Si massaggia le tempie con le dita, cercando di capire qual è il problema della compagna.
XENA Gabrielle, ti ho sentito raccontare storie
Gabrielle fissa il volto di Xena. Il suo umore cambia improvvisamente da rabbia a tristezza mentre osserva i lineamenti dell'amica.
GABRIELLE Posso ancora raccontare storie.
XENA Va bene.
GABRIELLE Ma non riesco più a crearle.
Xena è senza parole.
GABRIELLE (proseguendo) Per fare questo...
Gabrielle si volta di nuovo a guardare verso la piazza del forte e i suoi affaccendati occupanti.
GABRIELLE (proseguendo) Per toccare il cuore di queste persone,
(pausa) Devo essere un bardo. Devo dare loro un nuovo sogno
Xena si avvicina e poggia le mani sulle spalle di Gabrielle, poi la spinge a voltarsi in modo che l'amica possa guardarla in viso.
XENA Non ci credo.
GABRIELLE E tu che ne sai?
Ferita, Xena rimuove le mani dalle spalle della compagna e le lascia cadere lungo i fianchi.
GABRIELLE (proseguendo) E' il prezzo che pago per questi.
Gabrielle sfila i suoi sai dagli stivali e li solleva. I suoi occhi sono pieni di lacrime, ma continua a parlare.
GABRIELLE (proseguendo) E' tanto tempo che non scrivo più niente
(sospirando profondamente) Ho perso i miei sogni.
XENA (dolcemente) Gabrielle.
GABRIELLE Oh dèi, mi mancano così tanto.
Xena, con un po' di esitazione, torna a posare una mano sulla spalla della compagna. Gabrielle la copre con la sua, accettando le silenziose scuse.
GABRIELLE (proseguendo) Quindi, questa volta spero proprio che tu abbia
DISSOLVENZA.
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