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ATTO 4
APERTURA SU:
INT. FORTE - CORRIDOIO
L'uomo ha la balestra alzata e prende la mira accuratamente.
Fergal entra nei suoi appartamenti e si dirige verso la stanza riservata a Gabrielle. Il capofamiglia, con le spalle rivolte verso l'entrata del corridoio, si ferma per qualche minuto ad osservare la giovane donna che ignara continua a preparare il suo discorso.
L'uomo armato di balestra cambia posizione, ma non riesce ad avere un visuale diretta per il tiro, non da dietro le spalle di Fergal. L'uomo abbassa l'arma con stizza e scompare tra le ombre del corridoio.
STACCO SU:
INT. FORTE - ARMERIA - POMERIGGIO
Xena entra nel deposito degli armamenti. La stanza ha una forma quadrata ed è piena di armi di ogni genere. Xena si aggira tra le file di lame e vari altri strumenti da guerra. Ogni famiglia del Clan possiede cataste di frecce con i propri colori. La guerriera estrae una freccia da ogni gruppo e un paio di pugnali di diversa fattura, e nascondendoli sotto il tartan lascia la sala.
STACCO SU:
INT. FORTE - APPARTAMENTI DI FERGAL - POMERIGGIO
Gabrielle è appoggiata contro il muro. La giovane solleva la testa, si volta e vedendo Fergal si lascia di nuovo cadere contro la parete di legno. La poetessa ha il volto esausto e stremato, ma sereno.
FERGAL Sei pronta ragazza mia?
Gabrielle annuisce.
GABRIELLE Sono pronta.
FERGAL Bene. Allora ti seguiamo.
Gabrielle lancia uno sguardo alle spalle di Fergal. I suoi uomini sono in piedi dietro di lui, tutti armati. Le loro facce una maschera solenne.
GABRIELLE Va bene. Andiamo.
STACCO SU:
INT. FORTE - SALA COMUNE - SERA
ll Clan al completo è raccolto nella sala comune. L'ambiente è affollato, pieno di fumo, nell'aria si respira una forte tensione. Ad una estremità della stanza è stato fatto dello spazio e con qualche barile di legno per supporto e un paio di tavole poste di traverso è stato rozzamente assemblato un palco improvvisato. Lorcan tiene banco ad un grande tavolo posto nell'angolo più distante della sala, circondato dai suoi uomini e le sue donne. E' lui il capo e vuole essere sicuro che tutti lo tengano bene a mente.
Mahon entra nella sala accompagnato dalla sua famiglia. Molte delle persone presenti lo salutano e lui ricambia l'omaggio alzando una mano. L'altro braccio avvolge un giovanotto, alto, con altrettanto sfolgoranti capelli rossi e vestito orgogliosamente negli stessi colori di Mahon.
Fergal entra attraverso una porta posta al lato opposto della sala, l'accoglienza è molto meno calorosa. Gabrielle cammina in mezzo ai suoi uomini.
GABRIELLE Quanta gente c'è qui.
FERGAL L'intero Clan, figliola.
Gabrielle raddrizza le spalle, consapevole che tutti la stanno guardando. Si gira intorno alla ricerca di qualcosa, ma senza vederla.
LORCAN Va bene! Prendete posto, gente! Abbiamo
Il Clan si acquieta, anche se non completamente.
LORCAN (proseguendo) Per cominciare. Un momento di
Ora il silenzio è completo. Si può chiaramente udire il crepitio delle fiamme nel camino, così come gli scricchiolii del soffitto di legno sopra le loro teste. Si leva un basso mormorio.
LORCAN (proseguendo) Scegliete il suo successore con giudizio, amici miei.
Mahon si fa largo tra i presenti e si ferma di fronte a Fergal.
MAHON La mia moneta o la tua, amico mio?
Fergal estrae una moneta e la lancia in aria.
MAHON (proseguendo) Testa!
Fergal acchiappa al volo la moneta e la sbatte sul dorso della propria mano, tendendola verso Mahon, senza guardarla.
MAHON (proseguendo) Ah! Che inizi il migliore! Tocca a noi!
La gente di Mahon esulta, e il giovane uomo alto e con i capelli rossi alza le braccia in ringraziamento. Fergal torna al suo tavolo.
Xena entra nella sala e facendosi largo fra le persone raccolte giunge alle spalle di Gabrielle. La guerriera posa le sue mani sulle spalle della compagna.
Gabrielle si volta.
GABRIELLE Sei qui.
XENA Sono qui.
Gabrielle indica la sala.
GABRIELLE Pubblico difficile.
Xena osserva i presenti e scrolla le spalle.
XENA Ricordo quando recitasti la tua prima
Gabrielle gira su se stessa e guarda Xena con un sorriso.
GABRIELLE Adesso che mi ci fai pensare…
Xena abbassa la voce e avvicina il viso a quello della compagna.
XENA Sei pronta ad affrontarli?
GABRIELLE Pronta. Hai scoperto
La guerriera si guarda intorno velocemente. Il figlio di Mahon sta per salire sul palco improvvisato.
XENA Non del tutto. Ma ci riuscirò.
Xena accarezza un fianco di Gabrielle. Poi, dopo aver gettato un'occhiata in giro, si china su di lei e la bacia con trasporto.
XENA (proseguendo) Buona fortuna.
Xena scivola agilmente tra la folla e lascia Gabrielle al centro degli sguardi curiosi della gente. La giovane decide che il pavimento della sala ha bisogno della sua immediata totale attenzione, almeno fino a quando il suo rossore svanirà.
STACCO SU:
INT. FORTE - SALA COMUNE - PALCO
Il figlio di Mahon, RORY, è in piedi sul palco. E' un bel ragazzo, con il volto cosparso di efelidi e l'aria di una persona aperta e di buon carattere.
RORY Oggi vi racconterò una storia
Dalla folla si alza un ruggito di approvazione. Mahon sorride.
STACCO SU:
INT. FORTE - INFERMERIA - NOTTE
Xena entra di soppiatto nell'infermeria. La stanza è deserta ad eccezione di tre pagliericci. Su uno giace un uomo con la testa avvolta in bende. Xena lo studia per un attimo, poi gli si inginocchia accanto e gli batte su una spalla. Gli occhi dell'uomo si spalancano e la fissano, e questi subito reagisce sollevando un braccio per proteggersi e contorcendosi nel tentativo di allontanarsi da lei. Xena sorride torva. Poi si alza e si dirige verso gli altri due.
Il secondo uomo ha un braccio rotto. Xena lo sorpassa. Il terzo è Bonnach.
Bonnach è addormentato. E' a torso nudo, e il suo torace è bendato. Xena si china su di lui, estraendo il piccolo pugnale che nasconde nella scollatura.
STACCO SU:
INT. FORTE - SALA COMUNE - NOTTE
Gabrielle siede insieme alla famiglia di Fergal, osservando l'esibizione di Rory. Il ragazzo è molto bravo.
FERGAL (sussurrando) Ha scelto una bella storia.
Gabrielle si guarda intorno. I presenti stanno partecipando con entusiasmo alla storia di guerra del Clan che Rory racconta.
GABRIELLE Conosce il suo pubblico.
Fergal fissa Gabrielle con sguardo curioso. Dietro di loro, c'è un leggero movimento tra la folla mentre degli uomini si fanno strada nella sala posizionandosi alle spalle del gruppo di Fergal. La luce di una torcia lampeggia su una lama.
STACCO SU:
INT. FORTE - INFERMERIA - NOTTE
Il rumore delle proprie bende lacerate sveglia Bonnach. Il giovane sussulta nello scorgere una figura in controluce che incombe su di lui. Xena gli preme velocemente una mano sulla bocca.
XENA Shh. Non sono qui per farti del male.
Pur spaventato, Bonnach fa un cenno d'assenso. Xena lo libera dalla presa.
BONNACH Che stai facendo?
XENA Sono a caccia.
Xena scopre la brutta ferita da lama sul fianco di Bonnach. Estrae uno dei due pugnali che ha prelevato dall'armeria e li avvicina alla lesione esaminandola attentamente.
STACCO SU:
INT. FORTE - SALA COMUNE - NOTTE
Rory finisce il suo racconto e la stanza esplode in un boato di approvazione. Gabrielle stringe nervosamente le mani in attesa del momento di salire sul palco. Fergal le dà una pacca di incoraggiamento sulla spalla e così il resto della famiglia che si avvicina per toccarla, in segno di buona fortuna.
FERGAL Adesso sta a te, Gabrielle.
Gabrielle annuisce, drizza le spalle, e si dirige verso il palcoscenico. Mentre attraversa la folla, si sente tutti gli occhi addosso, ed ode chiaramente commenti dubbiosi diretti a lei.
A pochi passi dalla piattaforma Gabrielle si ferma e mentre la giovane fissa il palco il mormorio intorno a lei aumenta.
STACCO SU:
INT. FORTE - STANZA DEL PRIMO BARDO
Xena entra nella stanza immersa nel silenzio. Dietro di lei, due guardie sono distese al suolo. Sorpassa il corpo coperto di Padraig e si dirige verso il suo scrittoio. Apre un cassetto, al cui interno sono bassi contenitori fatti in legno e pieni di sassi. Xena li fissa, lo sconcerto evidente nella fronte profondamente aggrottata.
STACCO SU:
INT. FORTE - SALA COMUNE - PALCOSCENICO - NOTTE
Finalmente Gabrielle con pochi passi chiude lo spazio che la separa dal palco e più che salire, vi salta direttamente. Si volta a fronteggiare il pubblico che dal suo punto di vista è composto da un mare di volti sconosciuti, e da tanti occhi inchiodati su di lei.
Tutti continuano a parlottare. Gabrielle attende, lasciando che il suo sguardo vaghi sulla folla e, nel farlo, scorge uomini armati sul fondo della grande stanza.
Dopo qualche momento nella sala cade il silenzio.
GABRIELLE A volte le più grandi battaglie sono combattute...
MAHON Copiona!
La gente scoppia a ridere. Gabrielle si interrompe e aspetta. Poi...
GABRIELLE ...Combattute non con le spade, ma con le parole.
La folla mormora, incerta sul significato di quella frase.
GABRIELLE (proseguendo) Occorre uno speciale tipo di guerriero per
Ora il silenzio regna di nuovo.
GABRIELLE (proseguendo) Questa è la sua storia. Una storia di sogni smarriti,
Lorcan fissa Gabrielle, con un volto privo di espressione. Lentamente, volta la testa e guarda un uomo poco lontano. L'uomo, con un cenno del capo, scivola fuori, lasciando la stanza inosservato.
STACCO SU:
INT. FORTE - STANZA DEL PRIMO BARDO - NOTTE
Xena studia le pietre. Di scatto, estrae le frecce che ha preso dall'armeria e le getta sullo scrittoio e confronta i colori delle piume con quelli che macchiano le pietre. I suoi occhi si spalancano e con un'imprecazione soffocata, salta oltre lo scrittoio e si lancia verso la porta.
STACCO SU:
INT. FORTE - SALA COMUNE - PALCOSCENICO - NOTTE
Gabrielle è in piedi sul palco. Sta sudando, e la sua voce si sta arrochendo, ma tiene avvinta su di lei l'attenzione del pubblico.
GABRIELLE Eppure egli non abbandonò mai il suo sogno. Il suo
STACCO SU:
NT. FORTE - SALA COMUNE - NOTTE
Lorcan incrocia la braccia sul petto. L'uomo sembra osservare Gabrielle, ma i suoi occhi dardeggiano velocemente da un membro del Clan all'altro. La passione nelle parole della giovane poetessa ha catturato tutta la loro attenzione. Anche Mahon siede rapito ad ascoltare.
Lorcan lancia una sguardo alla sua sinistra e annuisce impercettibilmente. Poi si volta alla sua destra e fa altrettanto.
STACCO SU:
INT. FORTE - SALA COMUNE - PALCO - POCO DOPO
Gabrielle sta per concludere la sua storia. La giovane avverte il consenso del pubblico.
GABRIELLE Padraig ha realizzato i suoi sogni, e ha preservato i vostri con onore.
(pausa) Un dono prezioso che adesso io trasmetto a voi.
Per un attimo la folla ammutolisce, poi come in un improvviso risveglio, un boato erompe nella sala. Tutti i presenti cominciano a picchiare furiosamente sui tavoli producendo un suono tanto assordante da coprire ogni altro rumore.
STACCO SU:
INT. FORTE - SALA COMUNE - NOTTE
Lorcan solleva una mano e le sue dita cominciano a piegarsi.
XENA Fai una sola mossa e ti squarto come un maiale.
Lorcan si blocca e guarda in basso. Xena è vicina a lui, in piedi, con la punta della spada premuta contro il suo fianco. Intorno a loro la folla grida ancora entusiasta.
LORCAN Cosa credi di fare?
XENA Finire la tua storia. Nel modo peggiore se mi costringi.
Molto lentamente Lorcan abbassa la mano. Nel frattempo la famiglia di Fergal si è precipitata verso il palco. Gli uomini sollevano Gabrielle sulle spalle e cominciano a danzare per la stanza.
Improvvisamente Lorcan scatta in avanti e tenta la fuga. Nella sua corsa impetuosa verso l'uscita si fa largo tra la gente a spintoni. Uomini e donne protestano urlando, cercando invano di togliersi dalla sua traiettoria. Xena afferra il suo chakram e lo lancia sicura. Il cerchio di metallo sibila nell'aria e taglia di netto le corde che reggono i supporti delle torce. Con uno scricchiolio sinistro i sostegni si piegano su se stessi bloccando di fatto la via di fuga di Lorcan che è costretto a fermarsi e a retrocedere di qualche passo per evitare che il suo tartan prenda fuoco.
Xena recupera al volo il chakram, mentre Lorcan è bloccato in un angolo vicino alla porta.
I membri del Clan si guardano intorno confusi, sconcertati, insicuri di cosa stia succedendo. Mahon decide di prendere in mano la situazione.
MAHON Che significa tutto questo?
Xena punta la lama della sua spada verso Lorcan.
XENA Tra di voi si nasconde una serpe.
LORCAN Bugiarda! Straniera!
La folla lancia sguardi dubbiosi da uno all'altra, non sapendo a chi credere.
XENA Fai venire qui il tuo scagnozzo con la ferita alla testa. (pausa) E ti farò vedere come gliel'ho procurata. Poi sarai tu
Lorcan comincia a retrocedere, avvicinandosi alla fiamma delle torce.
LORCAN Sei un demonio!
XENA Solo quando è necessario.
Lorcan punta il dito verso la guerriera.
LORCAN Prendetela!
Xena avanza verso di lui, e con un'agile mossa la sua spada affilata penetra facilmente attraverso la stoffa del suo kilt esponendo la coscia destra. Ognuno dei presenti resta immobile. Sulla gamba di Lorcan c'è una fasciatura. Xena taglia le bende rivelando una ferita da sai.
XENA C'è da dire una cosa sui sai.
Il Clan si rivolta contro Lorcan. Persino i suoi uomini si allontanano da lui. Gli altri sguainano le loro armi e lo circondano, fino a nasconderne la vista. Poi lo trascinano via. Xena ripone la spada nel fodero posto sulle sue spalle. La guerriera si volge verso Gabrielle che ancora e' portata in trionfo sulle spalle di Fergal. I loro sguardi si incontrano.
Si levano nuove grida di gioia e la festa comincia.
DISSOLVENZA.
FINE DELL'ATTO 4
EPILOGO
APERTURA SU:
EST. MURA DEL FORTE - MATTINO
Gabrielle siede sugli spalti delle mura ed ha il suo diario in grembo. La giovane donna ancora indossa il tartan. E' una bella giornata di sole.
GABRIELLE (VFC) Credevo di aver perso
Gabrielle guarda lontano, verso le colline boscose.
GABRIELLE (VFC) (proseguendo) E questo è l'ultimo posto sulla terra
Una folata di vento arruffa le bionde ciocche della poetessa, un attimo dopo la piuma affonda di nuovo nella boccetta di inchiostro.
GABRIELLE (VFC) (proseguendo) E' meraviglioso vedere come questa gente
(pausa pensierosa) Persone come me.
Xena emerge dalla fortezza, e si avvicina alla compagna. La guerriera si appoggia al muro e giocherella con un sasso, tirandolo in aria. Gabrielle raccoglie le sue pergamene e le sorride.
GABRIELLE (proseguendo) E' difficile credere che Lorcan
Xena scuote la testa.
XENA Aveva perso al gioco la maggior parte
GABRIELLE Ma perché uccidere Padraig?
XENA Il vecchio aveva capito tutto. Credo tu
Gabrielle sospiro.
GABRIELLE Povero Padraig. Mi piaceva davvero.
Anche Fergal esce dal forte, sostenendo il figlio Bonnach. I due si dirigono lentamente verso Xena e Gabrielle. Bonnach allunga la mano verso la ragazza.
BONNACH Volevo ringraziarti prima della tua partenza.
Gabrielle gli prende la mano, e la stringe con vigore.
GABRIELLE Aspetta a ringraziarmi. Sembra proprio
Fergal ridacchia.
FERGAL Siete entrambe le benvenute se
Xena e Gabrielle si scambiano uno sguardo d'intesa.
XENA Grazie. Ma abbiamo
GABRIELLE Forse un giorno
Fergal fa un cenno d'assenso. Dà una pacca sulla spalla a Gabrielle, poi aiuta Bonnach a tornare indietro. Le due donne restano ad osservare padre e figlio fino a che non scompaiono all'interno del forte, quindi Xena torna ad appoggiarsi al muro e spinge lo sguardo verso la foresta.
GABRIELLE (proseguendo) A proposito, Xena... Ti ringrazio.
XENA Di che?
GABRIELLE Per aver creduto in me.
Xena osserva attentamente il viso della compagna per qualche attimo, poi le sorride.
XENA Lo stesso vale per te.
Gabrielle si china in avanti e le dà un bacio. Poi apre di nuovo il suo diario.
GABRIELLE (VFC) Mi guardo intorno adesso, e questo posto
Xena circonda con un braccio le spalle della compagna.
GABRIELLE (VFC) (proseguendo) Forse riusciremo a fermarci
Gabrielle chiude il suo diario e ripone la piuma nel cofanetto.
GABRIELLE (proseguendo) Allora, hai capito che cos'è?
Xena si gira a guardarla.
XENA Cos'è cosa?
GABRIELLE Qualcosa che non è animale,
Xena ridacchia.
GABRIELLE (proseguendo) Ti ho battuta.
Le due donne si incamminano lungo la strada insieme.
XENA No, anzi è facile.
GABRIELLE Ah si? Allora dimmi.
XENA I sogni.
Gabrielle si volta ad osservare sorpresa la compagna e Xena le sorride.
DISSOLVENZA.
DISCLAIMER
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