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ATTO 3

 

APERTURA SU:

 

EST. FORESTA – MATTINO

 

Xena e le sue discepole stanno sorvegliando l'accampamento di Gabrielle a distanza di sicurezza mentre queste stanno preparando quella che appare come un'appetitosa colazione a base di selvaggina arrostita e patate cotte sulla fiamma.

 

ESME

Accidenti, che odorino.

 

PATIA

Devono stare barando. Probabilmente è stata
la Regina a procurare loro tutto quel cibo.

 

Xena si gira per lanciare uno sguardo omicida a Patia, che trasale e arretra di un passo.

 

ESME

(accigliandosi)

La Regina non imbroglia, idiota.

 

XENA

E' nella natura umana fare tutto il
necessario per vincere, Esme. Questo lo sai, no?

 

 

ESME

(corrugando la fronte)

Allora mi sbagliavo sulla Regina Gabrielle?

XENA

Se si fosse trattato di me, potevi aver
sbagliato. Ma con Gabrielle il tuo istinto
è esatto. Essere in grado di affidarsi
all'istinto è importante. Bel lavoro.

 

Esme s'illumina tutta all'elogio di Xena, mentre Patia si rabbuia. E Shiri non ce la fa più a starsene zitta.

 

SHIRI

Ma io ho fame.

 

XENA

Avresti dovuto pensarci questa mattina
quando hai deciso di dormire fino a tardi.

 

SHIRI

Io non...

 

Xena la zittisce con un altro sguardo.

 

 

ESME

(con aria meditativa)

Potremmo assalire il loro
campo e impadronirci del cibo.

 

XENA

Puoi provarci se ti va.

 

SHIRI

Non è una buona idea?

 

XENA

Non è una buona idea.

 

Xena osserva attentamente il perimetro del campo e sorride.

 

XENA

(proseguendo)

Tuttavia credo che una di voi potrebbe sempre
'piombare' da quelle parti per un boccone. Forza.

 

 

STACCO SU:

 

EST. ACCAMPAMENTO DI GABRIELLE – MATTINO

 

Gabrielle è molto soddisfatta da tutto ciò che le sue ragazze hanno portato per colazione, e le osserva quasi con affetto materno mentre cuociono il volatile che hanno catturato con le trappole preparate la notte precedente.

 

DORI

Non riesco a credere che ci siamo riuscite.

 

GABRIELLE

Be', questa è la prima regola di sopravvivenza.
Dovete credere in voi stesse e nella vostra abilità.
E' stata una delle prime cose che Xena mi ha insegnato.

 

 

NESHA

Sembra che tu abbia avuto una buona maestra.

 

GABRIELLE

La migliore. Spero che le fanciulle
che stanno con lei imparino qualcosa.

 

IELLA

Penso che impareranno ad essere spaventate.
Molto spaventate.

 

Gabrielle scoppia a ridere, ma è una risata troncata improvvisamente dal grido di battaglia di Xena che percuote l'aria. Gabrielle balza in piedi, guardandosi intorno alla ricerca della compagna e conscia che il suo accampamento sta per essere attaccato.

 

GABRIELLE

Dannazione!

 

Patia sembra cadere a testa in giù dagli alberi sopra di loro, e con una rapida mossa riesce ad agguantare la preda che stava arrostendo sullo spiedo, prima di essere nuovamente inghiottita dalla vegetazione sovrastante, scomparendo in un attimo. Gabrielle si gira e alza la testa solo per essere colpita in pieno petto da un proiettile rosso che scoppia inondandole l'interno del corpetto, scendendole tra i seni. Con una smorfia disgustata, si libera della sostanza appiccicosa dalla pelle e la scaglia via.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

(urlando all'aria)

Astuta! Molto astuta!

 

 

L'unica risposta alle sue urla è una risata che si perde tra gli alberi.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Questa, fanciulle, è stata la vostra prima
lezione sulla distrazione e gli agguati.

 

DORI

Credo che sia stata solo una cattiveria.


GABRIELLE

No. E' stata un'esibizione del loro talento. Il che
richiede strategia e pianificazione e un sacco
di altre cose che siamo qui per imparare.

 

NESHA

Ma è stata una cattiva azione.

 

GABRIELLE

Non per loro. Ma non dovremo
permettere che accada ancora.

 

DORI E IELLA

Già.

 

NESHA

Non possiamo non reagire!

 

GABRIELLE

E' inutile attaccare se non
siamo in grado di difenderci.

(riflettendo)

A volte i peggiori nemici dei vostri
avversari sono loro stessi. E a volte
il miglior attacco è una buona difesa.

 

 

Le ragazze assorbono in silenzio le parole di Gabrielle. Un sorriso enorme appare sul volto di Dori che richiama a sé le altre Amazzoni, e tutte raggruppate a testa bassa cominciano a bisbigliare tra loro.

 

STACCO SU:

 

EST. ACCAMPAMENTO DI XENA – MATTINO

 

Xena sta gustandosi l'arrosto di pennuto con le sue ragazze. La riuscita dell'incursione ha sollevato notevolmente lo spirito del gruppo.

 

SHIRI

Cercheranno di farcela pagare, vero?

 

XENA

Puoi starne certa.

 

 

ESME

E quando meno ce lo aspetteremo.

 

XENA

Probabile. Ma se noi non gliene
dessimo la possibilità...

 

PATIA

Già! Perché dare loro modo
di riorganizzarsi?

 

SHIRI

Le Vere Amazzoni non se ne
stanno a sedere aspettando di essere
attaccate. Abbiamo bisogno di altre lance!

 

STACCO SU:

 

EST. ALBERO - GIORNO

 

Xena scuote il capo malinconicamente nel vedere la sua squadra cominciare a seguire le tracce di quella di Gabrielle. Con un balzo torna tra gli alberi e richiama la compagna con un altro verso di uccello. Pochi momenti dopo Gabrielle la raggiunge sul ramo.

 

GABRIELLE

(in tono ironico)

Il cucùlo? Molto appropriato.

 

 

XENA

Ti dispiacerebbe dirmi perché hai lasciato
tracce che perfino un cieco potrebbe seguire?

 

Entrambe osservano dall'alto l'avanzata della squadra di Xena.

 

GABRIELLE

Forse preferisco concentrarmi più sulle tattiche di
sopravvivenza che su quelle di combattimento, ma la
tua squadra non è la sola che sta imparando una o
due cosette sulla strategia, Xena. Aspetta e vedrai.

 

Sotto i loro occhi, la squadra di Xena penetra in un intrico di cespugli e scompare alla vista.

 

STACCO RAPIDO SU:

 

Primissimo piano di Esme, Patia e Shiri con occhi e bocche spalancate.

 

STACCO RAPIDO SU:

 

Xena e Gabrielle sull'albero.

 

Tre urla penetranti risuonano nella foresta. Una frazione di secondo dopo le fanciulle schizzano fuori dai cespugli, inciampando tra di loro, e cominciano a correre intorno agitando le braccia freneticamente.

 

Gabrielle scuote la testa ridendo.

 

GABRIELLE

Oddèi.

 

Xena si copre gli occhi, sbirciando poi tra le dita lo spettacolo di Mamma puzzola e dei suoi tre cuccioli che fuggono precipitosamente nella direzione opposta.

 

 

XENA

(ridacchiando, ammirata)

E' stata una cosa orribile. Efficace, ma orribile.
E una lezione che non dimenticheranno tanto presto.

 

GABRIELLE

I loro nasi non glielo permetteranno.

 

XENA

Eppure lo sai che devo dormire
nel loro stesso accampamento.

 

Xena scuote ancora la testa, mentre sente le risate del gruppo di Gabrielle.

 

DORI, NESHA E IELLA

(all'unisono)

Attente alle PUZZOLE!

 

XENA

(borbottando)

Non sopporto l'odore di puzzola.

 

GABRIELLE

Guarda il lato positivo... per qualche
giorno saprai sempre dove si trovano.

 

XENA

(in tono sarcastico)

E' stato davvero un pensiero
gentile da parte tua, Gabrielle.

 

 

GABRIELLE

(ridendo)

Figurati.

 

XENA

A proposito, le mie fanciulle non mi hanno detto
niente di nuovo sui problemi che pare avere il
tuo popolo. In pratica le stesse cose che hai
sentito tu. Qualche scaramuccia ai confini.
Le tribù costrette a convivere tra loro. Il
che sta causando attriti tra le varie fazioni.

 

GABRIELLE

Be', è più di quello che di solito
riusciamo a sapere.

 

XENA

Non hai torto. D'accordo, è meglio che io torni adesso.
A quest'ora le mie fanciulle avranno completamente perso la testa.

 

Xena salta giù dall'albero e si lancia attraverso la vegetazione nella direzione in cui è fuggita la sua squadra.

 

GABRIELLE

Ci annusiamo dopo.

 

 

STACCO SU:

 

EST. ACCAMPAMENTO DI GABRIELLE – NOTTE

 

Gabrielle e le ragazze sono sedute intorno ad un bel fuoco. Hanno chiaramente consumato un buon pasto ed hanno l'aria molto soddisfatta. Gabrielle sta raccontando una storia e le sue tre allieve l'ascoltano rapite.

 

GABRIELLE

Quando le frecce cominciarono a fischiarci intorno
non pensai nemmeno a quello che stavo facendo.
Sapevo solo che Temi era in pericolo e cercai di salvarla.

 

 

IELLA

Questa è una di quelle storie che le madri ancora
raccontano alle figlie, ma sentirla raccontare
da te è meraviglioso perchè tu l'hai vissuta.

 

GABRIELLE

Come mai la raccontano ancora?

 

NESHA

Perché mostra quale sia l'autentico spirito
delle Amazzoni. Questi possono sembrare
giochi, ma lo spirito che li anima è importante.

 

Gabrielle storce le labbra, ponderando sul concetto, quando dal bosco giunge un suono.

 

 

XENA

(voce lontana, fuori campo)

Beeeh Beeeh!

 

Le ragazze saltano in piedi scrutando nel folto. Gabrielle punta lo sguardo nella direzione da cui proviene il suono.

 

DORI

Cos'è stato?

 

GABRIELLE

Calma, si tratta solo di una... ehm...Capra Selvatica
Errante del Nord della Grecia. Sono molto rare
e quando avrò finito con questa, saranno
del tutto estinte. Voi restate qui. E uh...

 

Arrossisce un po' e si gratta la nuca.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Non aspettatemi sveglie.

 

Gabrielle si avventura nel bosco, e Nesha si sfrega tristemente lo stomaco.

 

NESHA

Pensate che ne porterà
un po' anche a noi?

 

Improvvisamente Iella ha un'illuminazione e sorride sardonica alle compagne, lieta di non svelare la copertura di Xena.

 

IELLA

Qualcosa mi dice che la Regina
Gabrielle se la terrà tutta per sé.

 

 

STACCO SU:

 

EST. BOSCO - NOTTE

 

Xena giace al suolo tenendosi lo stomaco nel tentativo di non ridere. Gabrielle si ferma davanti a lei, in piedi a braccia incrociate, battendo il piede. Dal suo sguardo è evidente che non è veramente arrabbiata, ma deve sforzarsi di mantenere un contegno. Xena si asciuga gli occhi dalle lacrime, tirandosi su di un gomito.

 

XENA

Be', salve a te.
Buffo incontrarti qui.

 

GABRIELLE

Nessuno ti ha mai detto che sai
essere una bella spina nel fianco a volte?

 

XENA

Costantemente. E di solito
in molte lingue diverse.

 

Con un gran sorriso, balza in piedi, spalancando le braccia a Gabrielle.

 

XENA

(proseguendo)

Non potevo andarmene a dormire senza un bacio
e un abbraccio della mia ragazza preferita.

 

GABRIELLE

(con aria circospetta)

Sarà meglio che sia la tua sola ragazza. Nascondi
qualche trappola sotto l'armatura, vero?

 

XENA

Be', di solito è lì che le tengo.

 

 

Xena fa cenno a Gabrielle di avvicinarsi.

 

XENA

(proseguendo)

Non sono qui con propositi illeciti, te l'assicuro.
Porto un'offerta di tregua. Voglio soltanto un bacio.

 

Gabrielle entra nel cerchio delle braccia di Xena e i loro corpi immediatamente si fondono l'uno nell'altro.

 

GABRIELLE

Possiamo rimanere solo così?

 

XENA

Ma tu odi dormire in piedi.

 

GABRIELLE

Già, ma potrei farlo proprio adesso.
Non dormo bene quando sei lontana.
Lo sai questo.

 

XENA

Almeno tu stanotte potrai dormire.
Non hai il trio venefico nel tuo campo.

 

Gabrielle ridacchia e si stringe ancora di più alla compagna.

 

GABRIELLE

Come stanno le tue ragazze?

 

XENA

Stanche e PUZZOLENTI. Le tue?

 

GABRIELLE

Tese. Sempre a guardarsi
alle spalle.

 

Xena e Gabrielle si scambiano sorrisi cospiratori.

 

 

XENA E GABRIELLE

(all' unisono)

Bene.

 

GABRIELLE

Allora, la tua squadra ha capito che deve
concentrarsi di più su arti di sopravvivenza
e combattimento meno aggressive?

 

Xena muove la mano nel tipico gesto ondulatorio del 'così così'.

 

XENA

Insomma.
Ci sono quasi.
E che mi dici delle tue?

 

GABRIELLE

Lo stesso, solo che si stanno stancando
di dedicarsi solo alla difesa. Per quando avremo
finito dovrebbero poter vedere i due lati della medaglia.

 

XENA

Niente male, Gabrielle.

 

 

GABRIELLE

(in tono malizioso)

Sai, anche la persona che mi ha insegnato
tattiche e strategie era... be'... Niente male.

 

XENA

Ha avuto una brava allieva.

 

STACCO SU:

 

EST. ACCAMPAMENTO DI XENA – MATTINO

 

Xena osserva divertita le ragazze che si stanno cospargendo di fango.

 

ESME

Sei sicura che questo sia necessario?

 

XENA

Sì, maschererà l'odore. E cosa più
importante, mi permetterà di viaggiare
con voi senza che gli occhi mi lacrimino.

 

 

PATIA

E' stato un gran brutto scherzo da parte loro.

 

XENA

Sì, infatti, e voi ci siete cascate come allocche.
Ricordate, quando seguite una pista, che sia
di altre Amazzoni o no, se è troppo evidente,
è perché vogliono che lo sia. E questa di
solito non è una buona cosa per voi.

 

SHIRI

Sai, è la stessa cosa che mi ha detto mia madre.

 

XENA

E ora non vorresti averle dato ascolto?

 

SHIRI

L'ho ascoltata, solo che ne ne ero dimenticata.

 

XENA

E te ne dimenticherai di nuovo?

 

SHIRI

Non in questa vita. Dobbiamo fare qualcosa
per assicurarci che non si ripeta. Potremmo
fortificare le nostre difese, che ne dite?

 

PATIA

(sbuffando dal naso)

Sì, giusto. Allora...
Come ci vendicheremo?

 

XENA

A voi cosa piacerebbe fare?

 

ESME

Be' , avremmo bisogno di nuovi vestiti. Questi puzzano.

 

Xena cerca disperatamente di nascondere un sorriso.

 

XENA

Vorreste rubargli i vestiti?

 

 

ESME

Una delle cose che avremmo dovuto fare era
intrufolarci nel campo e portare via qualcosa.

 

XENA

E come suggerireste di rubargli i vestiti
mentre ci dormono dentro?

 

PATIA

Semplice, glieli prenderemo
quando nuotano o fanno il bagno.

 

XENA

(sorridendo)

Ora pensate come delle Amazzoni. Stiamo facendo
progressi. Adesso tutto quello che dovete fare
è trovare un modo per riuscirci. Se sono vicine
ad un lago o ad uno stagno, sapete che il
mattino si faranno il bagno e la sera una nuotata.
Quindi la questione è: qual'è il momento migliore?

 

Esme aggrotta la fronte, pensando.

 

ESME

Mi è parso di notare qualcosa mentre scappavamo
dalla tana delle puzzole. Qualcosa che ribolliva...

 

PATIA E SHIRI

Sì?

 

STACCO SU:

 

EST. NOTTE - STAGNO

 

Patia, Shiri e Esme stanno immergendo dei gusci di conchiglia in un tegame di metallo da cui estraggono cucchiaiate di un liquido scuro, che versano sul terreno intorno allo stagno, ridacchiando. Terminata l'operazione, Shiri ed Esme prendono una roccia piatta di discrete dimensioni, badando di poggiarla il più vicino possibile all'acqua, versando poi altro liquido tra la roccia e i cespugli.

 

XENA

(a bassa voce)

Gabrielle non crederà mai che
questa NON è una mia idea.

 

 

STACCO SU:

 

EST. STAGNO – MATTINO

 

La squadra di Gabrielle, lei inclusa, sta facendo un bagno mattutino. I loro vestiti sono stati lavati e sono stesi ad asciugare sui cespugli vicini. Iella, con i capelli bagnati, e nuda come il giorno in cui nacque è seduta su una roccia piatta accanto allo stagno, sorvegliando diligentemente gli indumenti. Stretta nelle sue mani una fionda, in caso di necessità.

 

Iella ode un lieve 'plunk' nell'acqua di fronte a lei, e si china a guardare.

 

Gabrielle solleva lo sguardo, la vede fissare il nulla e i suoi occhi si spalancano.

 

GABRIELLE

Uh oh.

 

Improvvisamente, diverse sfere piene di tintura colpiscono il fondoschiena esposto di Iella, spedendola a capofitto nello stagno.

 

GABRIELLE

(tra sé)

Non farlo, Xena.

 

 

Iella riemerge dalle acque, strillando.

 

Imprecando, Gabrielle si lancia a nuoto verso lei, seguita dal resto della stupita compagnia.

 

GABRIELLE

(proseguendo, urlando)

No, non farlo, Xena. Non i miei...

 

 

Esme appare, con una torcia in mano, accostandola al fuoco greco, il liquido infiammabile cosparso sul terreno la notte prima, e provocando un muro di fuoco tra lo stagno e i cespugli. La squadra di Xena, coperta di fango secco che sembra diventato intonaco marrone, ed esplodendo in una serie di urla e di strepiti, schizza fuori dal folto e agguanta gli abiti stesi.

 

Gabrielle e le sue ragazze non possono far altro che restare a guardare.

 

XENA

(attraverso le fiamme a Gabrielle)

Non ti arrendi ancora?

 

Gabrielle guarda la sua squadra.

 

GABRIELLE

Chiedilo a loro.

 

DORI, IELLA E NESHA

Mai!

 

Gabrielle sorride orgogliosa, e insieme alle ragazze raggiunge il resto dei loro effetti personali, fortunatamente, rimasti dal loro lato dell'incendio.

 

GABRIELLE

Le hai sentite, Xena.

 

Xena annuisce e lanciata alla sua compagna una strizzata d'occhio, scompare insieme alla sua squadra nuovamente nel bosco.

 

GABRIELLE

(alle ragazze)

Vi prego, ditemi che ognuna di voi
si è portata un cambio d'abiti.

 

Le tre fanciulle si guardano tra loro, trasalendo.

 

STACCO SU:

 

EST. ACCAMPAMENTO DI XENA – GIORNO

 

Xena cerca di non sorridere, ascoltando le sue ragazze brontolare sulle misure degli abiti rubati. E intanto, tiene tra le mani proprio i vestiti di Gabrielle.

 

XENA

Un po' succinti, eh?

 

ESME

Un pochino, ma almeno non puzzano.

 

XENA

C'è sempre un lato positivo.

 

Xena sta per aggiungere qualcosa, quando sente il richiamo di Gabrielle. Leccandosi le labbra, sorride e si alza in piedi, stiracchiandosi esageratamente.

 

XENA

(proseguendo)

Godetevi il bottino. Io torno subito.

 

Xena si gira e si dirige verso il folto, con gli abiti di Gabrielle ancora stretti nelle mani.

 

STACCO SU:

 

EST. BOSCO - GIORNO

 

Xena cammina lentamente tra la vegetazione, in cerca di Gabrielle.

 

XENA

Dove sei?

 

 

Un cespuglio alla sua sinistra si agita lievemente e Xena sorride.

 

XENA

(proseguendo)

(rivolta al cespuglio)

Bene, bene... che cosa abbiamo qui?

 

Gabrielle rimane nascosta nel cespuglio.

 

GABRIELLE

Xena….

 

XENA

Credo proprio che quello fosse
il richiamo della Gazza Senza Piume.

 

GABRIELLE

(a voce più alta)

XENA….

 

XENA

Sai, in una situazione del genere, dovresti
poter dire a te stessa... Stessa...

 

GABRIELLE

(con un ringhio)

Ridammi i miei vestiti.

 

XENA

E perché mai dovrei volerlo fare?
Inoltre, ti ho vista nuda più volte
di quante riesca a contarne.

 

GABRIELLE

(in tono sardonico)

Questo accadeva quando eravamo compagne.
Al momento siamo nemiche mortali, e ai miei
nemici mortali non permetto di vedermi nuda.

 

 

XENA

Pare che la mia squadra abbia
assestato una severa batosta alla tua.

 

 

GABRIELLE

Non tanto quanto credi. Ho dato
alle ragazze i miei abiti di ricambio.
Adesso ridammi i miei!

 

XENA

Te li ridò se ti arrendi.

 

GABRIELLE

Dèi, questo è un colpo basso.

 

XENA

Tutto è lecito in amore e in guerra,
Gabrielle. Dovresti saperlo questo.

 

GABRIELLE

Devo implorarti?

 

XENA

No, solo arrenderti.

 

Sentendo Gabrielle sospirare, Xena sta per dirle qualcos'altro, quando urla altissime provenienti dalla direzione in cui si trovano i due accampamenti le giungono alle orecchie. Ci sono guai in arrivo, e la guerriera getta gli abiti della compagna nel cespuglio.

 

XENA

Ci vediamo là!

 

GABRIELLE

(vestendosi velocemente)

Ti seguo subito.

 

Xena spicca la corsa verso le grida.

 

DISSOLVENZA.

 

 

FINE DELL'ATTO 3

 

 

ATTO 4