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Produzione #V719 - Episodio 19
(Finale di Stagione)

Fallen

(XENA E LA MACCHINA DELLA GIUSTIZIA)

NOTA DELL'AUTRICE

Alcuni di voi noteranno come la struttura e lo stile di "Fallen" sia differente da quelli utilizzati per lo più in questa stagione. Questo è a causa del fatto che questa storia non è stata pensata come una sceneggiatura della settima stagione della SVS. Questo script è il V 1426 della sesta stagione di XENA WARRIOR PRINCESS, una sceneggiatura di un episodio non prodotto e realizzata per lo show stesso. ~ Missy


STORIA DI    /   TELEPLAY DI
Rob Tapert   /   Melissa Good


DIRETTO DA
Denise Byrd


PRODOTTO DA
C
arol Stephens


TRADUZIONE ITALIANA
Scanto

ADATTAMENTO FOTOGRAFICO
Judi Mair


ARTWORK
Lùcia


TITOLI GRAFICI
MaryD


ASSISTENZA TECNICA ITALIANA
Harry


 

PROLOGO

 

APERTURA SU:

 

EST. ORTO DI LEUCA - POTIDEA - GIORNO

 

E' una splendida giornata a Potidea. Leuca e Selina sono nell'orto a cogliere verdure. Selina è incinta, ma non in fase avanzata. Suo marito Stefan sta strappando erbacce poco lontano.

 

SELINA

Sarà bello rivedere Gabrielle e Xena, vero? Sono contenta
che si siano decise a venirci a trovare.

 

LEUCA

Anch'io. Anche se per noi sarà un po' strano.
Gabrielle era la mia sorella maggiore.

 

 

Selina e Leuca ridono. Stefan le guarda.

 

STEFAN

Vi dispiacerebbe rispiegarmi
come è successo?

 

LEUCA

E' una lunga storia. Potrai chiedere a Gabrielle
di raccontartela quando sarà qui.

 

Selina sorride continuando a raccogliere melanzane.

 

SELINA

Quello che è certo è che ha una vita avventurosa.

(pausa)

Pensi che tornerà mai qui a
casa sua una volta per tutte?

 

Leuca scuote la testa.

 

LEUCA

Vorrei tanto, ma no. La sua casa è con Xena.
L'ho capito ormai da molto tempo.

 

Un uomo a cavallo si avvicina al loro cancello, salutando educatamente. E' un giovane di bell'aspetto e molto affascinante.

 

JANOS

Salve. E' questa la casa della famiglia di
Gabrielle, nota anche come il Bardo di Potidea?

 

 

Selina e Leuca si scambiano un'occhiata e sorridono. Selina si rassetta un poco. Stefan osserva l'uomo leggermente perplesso.

 

LEUCA

Esatto. Io sono sua sorella, Leuca.
Vuoi accomodarti dentro?

 

JANOS

Ne sarei onorato.

 

Janos smonta da cavallo ed entra nel cortile. Poi tutti entrano in casa.

 

STACCO SU:

 

EST. CASCATA - GIORNO

 

Xena e Gabrielle stanno nuotando in un laghetto, sul fondo di una cascata. Xena è in piedi sotto il getto dell'acqua, lasciando che le rimbalzi sulla schiena, mentre Gabrielle si dirige verso di lei e si appoggia alle rocce vicine.

 

GABRIELLE

Mi sento quasi offesa. Credevo che ti
piacessero i miei massaggi alla schiena.

 

Xena emerge solo con la testa dalla cascatella.

 

XENA

Infatti. Ma ho questo dannato crampo
alla schiena da cui non riesco a liberarmi.

 

Xena si arrende e siede nell'acqua vicino a Gabrielle. Le due si spruzzano a vicenda, sorridendo con aria molto rilassata.

 

 

XENA

(proseguendo)

Ansiosa di rivedere i tuoi?

 

Il sorriso di Gabrielle si allarga.

 

GABRIELLE

Sì, moltissimo. Ne abbiamo passate così tante
ultimamente - è bello rivedere dei volti familiari.

(pausa)

Non ce ne restano più tanti, ormai.

 

Xena riflette su quelle parole, riconoscendone la verità.

 

XENA

Questo ti pesa, vero?

 

 

GABRIELLE

Sì. A volte mi sento così scollegata.
Ho avuto un incubo l'altra notte, mi vedevo
a camminare da sola chissà dove. Senza
sapere da dove venivo... dove andavo...

 

Xena le posa una mano sulla spalla, preoccupata.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Sono contenta che tu mi abbia svegliata... che c'è?

 

Xena si è irrigidita, tesa ad ascoltare qualcosa. Di scatto si getta a nuoto verso i loro indumenti e le armi, e proprio mentre raggiunge la riva una scarica di frecce le piove intorno e la donna si trova sotto attacco.

 

STACCO SU:

 

EST. BOSCO - GIORNO

 

D'un tratto Xena è circondata da armati e si batte disperatamente, spada in pugno, respingendo quelli più vicini. Gli uomini ignorano Gabrielle che si precipita a nuoto e schizza fuori dall'acqua, gettandosi ferocemente contro gli aggressori di Xena. Gabrielle getta a terra molti degli avversari, e premendo il ginocchio sulla gola ad uno di loro gli spezza il collo. Poi, senza guardarsi indietro, si rialza e si lancia verso i suoi sai che impugna velocemente facendosi largo con rapidi fendenti attraverso i guerrieri che circondano Xena. Uno di questi evita la guardia di Xena e sta per trafiggerla, quando si blocca improvvisamente, scivolando poi al suolo. Gabrielle estrae il sai dalla schiena dell'uomo e lo asciuga sul cadavere prima di riprendere il combattimento. Xena si immobilizza per un attimo ad osservare l'espressione di cupa ferocia sul viso di Gabrielle. Finalmente gli aggressori sono respinti, e battono in ritirata portando con sé i feriti ed i morti.

 

GABRIELLE

Con tanti saluti alla bella e rilassante nuotata.
Ma che accidenti volevano quelli?

 

XENA

Bella domanda. Non gli piacevano i nostri
sali da bagno, forse. Stai bene?

 

GABRIELLE

Sì, tutto a posto. Neanche un graffio. Perché?

 

XENA

Ci stavi dando proprio dentro prima.

 

 

Gabrielle ripulisce i suoi sai.

 

GABRIELLE

Già. Ultimamente mi capita.

 

Gabrielle raccoglie gli abiti con sguardo turbato. Xena va alla sua sacca, e comincia a frugarci freneticamente dentro.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Che c'è?

 

 

XENA

E' scomparso.

 

Gabrielle la fissa. Xena sta tenendo tra le mani la custodia del chakram. Vuota.

 

XENA

(proseguendo)

Mi hanno rubato il chakram.

 

DISSOLVENZA.

 


FINE DEL PROLOGO

 


ATTO 1