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ATTO 2

 

APERTURA SU:

 

EST. AEROPORTO - MATTINO

 

Xena, Gabrielle e il professor Leonard sono in piedi sulla pista asfaltata, ad osservare il loro bagaglio caricato a bordo dell'aereo da altri tre membri della spedizione. Gabrielle guarda il passaporto che ha in mano.

 

GABRIELLE

Dovrei sapere come
li ha ottenuti?

 

LEONARD

Ci sono cose che è meglio
passare sotto silenzio.

 

GABRIELLE

Mi adatterò all'idea.

 

LEONARD

Bene. D'accordo signore, adesso inizia
il vero divertimento. Saliamo a bordo
e sistemiamoci per il volo.

 

STACCO SU:

 

INT. CABINA DELL'AEROPLANO - NOTTE

 

Xena e Gabrielle sono proprio in fondo al settore passeggeri. Gabrielle dorme con la testa appoggiata sulla spalla di Xena. Xena ha gli occhi chiusi, ma non dorme. Sta ascoltando attentamente il tranquillo chiacchiericcio dei componenti la spedizione. Soddisfatta di ciò che sente si adagia all'indietro nella sua poltrona, e stringe più forte le sue braccia intorno a Gabrielle.

 

 

GABRIELLE

Dovresti dormire.

 

XENA

Tu stavi facendo un ottimo
lavoro per tutte e due.

 

Gabrielle si tira un po' più su a sedere ma non sposta la testa dal suo cuscino umano.

 

GABRIELLE

Ti è tornato in mente qualcosa di nuovo?

 

XENA

Certamente. Ad esempio, che
dovremo stare super attente
nell'entrare in quelle caverne.

 

GABRIELLE

Trappole?

 

XENA

Mi conosci troppo bene.

 

 

GABRIELLE

Ed è un bene. Potrei essere d'aiuto
nel superare qualche sorpresina.
Pensi davvero che sia ancora
là dopo migliaia di anni?

 

XENA

Ci scommetterei. Quel particolare passo
era infido, in alto tra le montagne.
Un luogo che nessuno sano di mente
attraverserebbe mai, figuriamoci abitarci.
Dubito davvero che quella zona si sia sviluppata.

 

GABRIELLE

Speriamo che tu abbia ragione.

 

DISSOLVENZA INCROCIATA SU:

 

EST. PISTA D'ATTERRAGGIO - GIORNO

 

Xena si stiracchia, mentre esce per ultima dall'aereo. Ferma in cima alla scaletta s'infila un paio di occhiali scuri e inspira profondamente prima di cominciare a scendere lentamente i gradini. Gabrielle sorveglia l'equipaggiamento mentre viene montato su tre grandi veicoli a trazione integrale. Il professor Leonard osserva attento che l'ultima attrezzatura venga caricata poi le raggiunge.

 

LEONARD

Resteremo in città stanotte. Ci darà
una chance di riesaminare le mappe
prima di metterci in cammino domattina.
Non sarà un viaggio facile. Siete sicure
di volerci seguire su per la montagna?
Potreste rimanere in città.

 

XENA

E lasciare a voi tutto lo spasso?

 

GABRIELLE

Che avventura sarebbe
in quel caso?

 

LEONARD

Se siete sicure.

 

XENA

Più che sicure. Veniamo con voi.
Avete bisogno di noi per guidarvi sulla
montagna. Non si può guidare fin lassù.
Dovremo arrampicarci per circa metà della strada.

 

STACCO SU:

 

INT. HOTEL - NOTTE

 

Xena sta segnando altri punti sulla mappa mentre Gabrielle divide il bagaglio in pile e si prepara a sistemarlo negli zaini appesi accanto al letto.

 

XENA

Gabrielle, vieni qui.

 

Raggiunta Xena sul letto, Gabrielle le si siede accanto e guarda la mappa.

 

XENA

(proseguendo)

Dai miei ricordi ci sono cinque anticamere.
Circondano la caverna principale, come i petali
di un fiore. Tre delle camere contengono abbastanza
tesori da soddisfare alla grande Leonard e il suo gruppo.
Due sono predisposte per crollare nel
momento in cui verranno aperte.

 

GABRIELLE

Bene.

 

XENA

Ma non mi ricordo quali
contengono le trappole.

 

GABRIELLE

Perfetto.

 

 

XENA

Già. Per cui dovremo stare
attente ed accertarci anche che
nessun altro rimanga ferito.

 

GABRIELLE

Pensi che il professore ti
lascerà guidare il gruppo?

 

XENA

Lo spero. Preferisco andare avanti
piuttosto che qualcun altro corra
il rischio di farsi male.

 

GABRIELLE

Mi prometti una cosa?

 

XENA

Qualunque cosa.

 

GABRIELLE

In questo mondo non possiamo più
contare sull'aiuto degli dèi. Stai molto
attenta nell'entrare là dentro. Non
abbiamo che una vita stavolta.

 

XENA

Te lo prometto.

 

 

STACCO SU:

 

EST. MONTAGNA - GIORNO

 

I camion sono stati parcheggiati. Xena, Gabrielle e Leonard si stanno mettendo i loro zaini come gli altri tre membri del gruppo. Sono tutti abbigliati per l'arrampicata su ghiaccio e roccia. Xena sta ricontrollando l'attrezzatura di Gabrielle e contemporaneamente prende visione della montagna.

 

GABRIELLE

Quanto dobbiamo salire?

 

XENA

Circa dieci miglia. Forse dodici.

 

GABRIELLE

Credi che ce la faremo
prima che faccia buio?

 

XENA

Mi auguro solo di farcela
prima che nevichi.

 

GABRIELLE

Cosa?

 

XENA

Annusa.

 

Gabrielle esegue ed emette un lamento.

 

GABRIELLE

Grandioso.

 

XENA

Coraggio.
Cominciamo.

 

Xena si avvia verso il resto del gruppo con Gabrielle al seguito, intenta ad aggiustarsi lo zaino. Tutti guardano Xena in attesa mentre questa s'infila i guanti.

 

XENA

(proseguendo)

Okay, ecco come faremo. Saliamo in fila
indiana, con me alla guida e Gabrielle in coda.
Noi due conosciamo questa regione e sappiamo
di cosa è capace. Il tempo può cambiare
imprevedibilmente quassù, passando dalla
pioggia alla neve in un minuto. Dobbiamo stare
vicini gli uni agli altri in modo che se qualcuno si
trovasse in difficoltà, gli altri possano aiutarlo.

 

Tutti concordano con lei, e dopo una pausa per sistemare l'attrezzatura, iniziano a risalire la montagna.

 

DISSOLVENZA INCROCIATA SU:

 

EST. MONTAGNA - GIORNO

 

Il gruppo si è fermato per un ben meritato riposo dopo un'arrampicata ininterrotta di quasi due ore. Xena sta guardando un piccolo oggetto cilindrico di metallo che tiene in mano. Gabrielle le va accanto, sorseggiando da una tazza, che contiene un qualche liquido caldo, usando il vapore che ne fuoriesce per riscaldarsi il viso.

 

GABRIELLE

Che stai guardando?

 

 

XENA

Questo coso mi stupisce ancora.

 

GABRIELLE

Il tuo accendino?

 

XENA

Già, sciocco, vero? Ricordo di avere sempre
usato selci e pietre per accendere il fuoco ed ora
posso farlo semplicemente con uno scatto del pollice.

 

 

GABRIELLE

È il progresso. A me piacciono le penne biro.

 

XENA

Be', quando arriveremo alle caverne
ti comprerò tutte le biro che vuoi.

 

Gabrielle sorride, arricciando appena un po' il naso.

 

GABRIELLE

Grazie.

 

XENA

Com'è il tè?

 

GABRIELLE

Buono. Sto ricominciando a sentirmi
il naso. Credo di aver scoperto
un vantaggio di Los Angeles. È
improbabile morirci congelate.

 

Una dei membri dell'equipe si avvicina ed offre a Gabrielle altro tè.

 

GABRIELLE

No grazie, ne ho preso in abbondanza.

 

LARA

Pensate che ce la faremo
prima che cada la notte?

 

XENA

Penso di sì, purché non ci aspetti
qualche sorpresa lungo il cammino.

 

STACCO SU:

 

EST. CIGLIO DI UNA SCARPATA - GIORNO

 

L'intero gruppo sta guardando giù per il fianco della scarpata, dove avrebbe dovuto trovarsi un ponte. Ora tutto quello che c'è tra loro e il lato opposto della montagna dove devono arrivare è un profondo abisso.

 

LEONARD

Questa la chiamerei una sorpresa.

 

 

XENA

Lo è di certo. Ma dovrebbe
esserci un modo di aggirarlo...
Sicuramente non sono passata...

 

S'interrompe alla gomitata che Gabrielle le tira nelle costole.

 

XENA

(proseguendo)

Cioè, sicuramente Xena non
è passata di qua. Dovremo
scalare quel crinale.

 

Indica alla sua sinistra una cornice molto stretta che si arrampica lungo il fianco della scarpata. Non si capisce dove conduca esattamente ma è la loro sola scelta.

 

LEONARD

Sembra pericoloso.

 

XENA

Non sarà certamente un giochetto.
Penso sia meglio andare avanti noi.

 

Il professore la fissa e annuisce.

 

LEONARD

Ora capisco. È sempre stato
questo il vostro piano, vero?

 

XENA

Cosa?

 

LEONARD

Portarci fino a qui su questa montagna
dimenticata da Dio e poi abbandonarci.
Per andare a cercare il tesoro da sole.

 

XENA

Ora aspetti un momento...

 

Prima che possa continuare, due degli uomini alle spalle di Leonard estraggono delle pistole.

 

LEONARD

Temevo che potesse succedere questo.
E ho preso qualche precauzione.
Voi due eravate troppo buone
per essere vere. Legatele.

 

STACCO SU:

 

EST. MONTAGNA - SERA

 

Xena e Gabrielle sono legate schiena contro schiena ad un grande albero. Sono entrambe prive di conoscenza. Il sole sta tramontando ed è sempre più freddo. Gabrielle comincia a riaversi con un lamento e scuote la testa.

 

GABRIELLE

Dèi. Xena?

 

Nuovamente lucida, la donna lotta per liberarsi dalle corde che le legano.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Xena! Svegliati, per favore!

 

 

Con un gemito anche Xena riapre gli occhi.

 

XENA

Per il Tartaro, che mal di testa.
Gabrielle, stai bene?

 

GABRIELLE

Sì, credo, sono solo gelata e indolenzita.

 

XENA

Non tirare le corde; le farai
solo stringere di più.

 

GABRIELLE

Avremmo dovuto reagire, Xena.

 

XENA

Per farci sparare? Io sono veloce, Gabrielle,
ma non posso afferrare le pallottole. Le armi
da fuoco sono un progresso di cui avrei fatto
a meno. Che divertimento c'è nel loro utilizzo?
È facile uccidere qualcuno con una di quelle
cose, ma non richiede alcuna capacità.

 

Gabrielle sembra innervosirsi un po' alle divagazioni di Xena, non rendendosi conto che mentre la compagna parla, sta in realtà dandosi da fare per sciogliere le corde. Xena si alza in piedi e tende la mano a Gabrielle per aiutarla.

 

GABRIELLE

Ma come hai fatto?

 

XENA

Ho molte doti. Andiamo.

 

GABRIELLE

Li inseguiamo?

 

XENA

Dopo. Per un po' saranno
occupati a risalire il crinale.

 

GABRIELLE

Xena, che stai cercando di dirmi?

 

XENA

Il professor Leonard è un tipo a posto,
ma un paio di tizi del suo gruppo no.
Non hanno intenzione di lasciarlo in
vita per tornare indietro e reclamare la
gloria del ritrovamento del mio tesoro.

 

GABRIELLE

Vogliono ucciderlo.

 

XENA

Esattamente.

 

 

GABRIELLE

E tu come fai a sapere queste cose?

 

XENA

Perché mentre tu dormi, io ascolto.

 

GABRIELLE

E adesso che si fa?

 

Xena è intenta a legare insieme i due capi delle corde e poi intorno al tronco dell'albero. Una volta accertatasi che la fune regge ne getta un'estremità giù per la scarpata.

 

GABRIELLE

Chissà perché me lo sentivo?

 

XENA

Sfortunatamente è il solo modo per
giungere dove dobbiamo andare. E
dobbiamo muoverci prima che sia
troppo buio. Non pensavo che ci
avrebbero stordite dopo averci legate.
Abbiamo perso tempo prezioso. Vado
prima io. Se la fune tiene, seguimi.

 

GABRIELLE

Che vuol dire "se"?

 

STACCO SU:

 

EST. CORNICE DELLA MONTAGNA - SERA

 

Il professor Leonard e i suoi stanno risalendo lentamente lungo la cornice indicata da Xena. Evidentemente con molta difficoltà. Il vento ùlula spingendo la neve intorno a loro. Sta diventando sempre più difficile continuare a muoversi mentre il sole svanisce. Uno degli uomini che avevano puntato le pistole contro Xena e Gabrielle fa da guida, trascinando praticamente tutti gli altri attaccati alla corda che li lega.

 

DAN

Dovevamo ucciderle quelle troie.
Moriremo tutti quassù.

 

LARA

Zitto e continua a salire.

 

 

LEONARD

C'è una caverna sul fianco della
montagna. Dovremmo fermarci
per la notte e proseguire domattina.

 

DAN

E dare loro la possibilità di
raggiungerci? Lei è pazzo.

 

LARA

Non ci raggiungeranno. Probabilmente
ormai saranno morte congelate. Penso che
il professore abbia ragione. Dovremmo fermarci.

 

STACCO SU:

 

EST. PARETE DELLA MONTAGNA - SERA

 

Xena sta calandosi lentamente giù per la corda. Gabrielle la segue, guardando attentamente dove mette i piedi per assicurarsi di non far cadere ghiaccio o pietre su Xena.

 

GABRIELLE

Quanto dista ancora?

 

XENA

Mi odieresti se ti dicessi
che non me lo ricordo?

 

GABRIELLE

Odio è una parola grossa.

 

XENA

Sono sicura che siamo vicine.
Almeno lo spero. La corda
è quasi finita.

 

GABRIELLE

Sai, non è necessario che
tu tenga in serbo queste ghiotte
notiziole fino all'ultimo minuto.

 

Xena fa una risatina, calandosi per un altro tratto di corda, e guarda giù nella direzione in cui sono dirette.

 

XENA

Bingo. Solo pochi metri e ci siamo, ma
entrarci sarà complicato. Dovremo darci
un po' di slancio e saltarci dentro.

 

Xena si mette in posizione e aspetta che Gabrielle la raggiunga. Dopo aver armeggiato un poco con la corda, Xena avvolge Gabrielle tra le braccia e la bacia sulla punta del naso.

 

XENA

Sei pronta a fare un bel volo?

 

GABRIELLE

Prontissima. Ti seguirei dovunque.

 

XENA

Lieta di sentirlo. Tieniti stretta.

 

Xena si gira in modo da stare lei di fronte alla parete rocciosa, e Gabrielle di spalle. Poi posa una mano sulla roccia per arrestare le oscillazioni, continuando a tenere l'altra sulla schiena della compagna.

 

 

GABRIELLE

Sai, stringermi a te è un gesto davvero
dolce, ma preferirei che utilizzassi tutte e
due le mani per questo. Suppongo che
frenare sia un passaggio importante.

 

XENA

Frenare? Chi ha mai parlato
di frenare? Quando taglio la
corda, rannicchiati e rotola.

 

GABRIELLE

Non andremo a schiantarci contro
il fianco della montagna, vero?

 

 

XENA

Mi auguro proprio di no.
Manderebbe all'aria il mio piano.

 

DISSOLVENZA.

 

FINE DELL'ATTO 2

 

 

ATTO 3