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Produzione #V806 - Episodio 6 A Funny Thing Happened on the Way to Poteidia (XENA E LA STELLA DEI DESIDERI) | |||||
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SCRITTO DA DIRETTO DA PRODOTTO DA TRADUZIONE
ITALIANA |
ADATTAMENTO FOTOGRAFICO ARTWORK TITOLI GRAFICI ASSISTENZA TECNICA ITALIANA
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PROLOGO
APERTURA SU:
EST. BIVACCO - TARDA SERA
GABRIELLE siede accostata al fuoco, circondata da pergamene scritte a metà ammucchiate alla rinfusa. È la prima volta da parecchio che ha una serata sufficientemente libera per mettersi a trascrivere le molte avventure che hanno avuto nel corso dell'ultimo anno. Scarabocchia qualche rigo su una, la posa con cura da una parte, ne prende un'altra e un'altra ancora, ripetendo il processo come in una sorta di sequenza infinita.
Appoggiata a terra la spada e la pietra che utilizza per affilarla, XENA sbadiglia e si stiracchia. Ruota il capo da una parte all'altra, e mugola allo schioccare delle vertebre, che si riallineano lungo la schiena. Poi mette in funzione le spalle, dimena le braccia, i polsi e le dita, ascoltando gli snap, i crack e i pop emessi dalle sue articolazioni.
A quei suoni, Gabrielle alza la testa dai suoi scritti e guarda la compagna, sorridendo.
XENA Scusa.
GABRIELLE Di che? È stata una lunga giornata.
XENA (borbottando) Hmmph. Una volta giornate
Poggiandosi la pergamena in grembo, Gabrielle leva gli occhi al cielo.
GABRIELLE Xena....
XENA È vero, Gabrielle. Janos
GABRIELLE Xena, tu non stai invecchiando!
XENA Sì invece! Guarda! Guarda qui!
Xena china la testa, passandosi le dita tra i capelli.
GABRIELLE Cosa?
XENA Qui!! Guarda!!!
GABRIELLE A casa mia, Xena,
Xena alza la testa, dando un'occhiataccia a Gabrielle.
GABRIELLE (proseguendo) Non torniamo più su questo,
Gli occhi di Xena hanno un bagliore.
XENA No? E allora cos'è questo, hmm?
Tende verso di lei un sottile capello chiaro.
Gabrielle strizza gli occhi, poi allunga la mano e strappa il capello dalle dita di Xena.
GABRIELLE È mio, grazie mille.
Xena sbuffa.
Gabrielle sospira.
GABRIELLE (proseguendo) Xena, tu non stai invecchiando, va bene?
XENA Hmmph.
GABRIELLE D'accordo. Bene. L'hai voluto tu.
Reclinandosi all'indietro, prende il primo dei molti rotoli che la circondano.
GABRIELLE (proseguendo) Io canto le gesta di Xena, la GIOVANE Principessa
Gabrielle prende un altro rotolo.
GABRIELLE (proseguendo) ...un altro villaggio ha salvato
XENA Gabrielle....
Gabrielle ignorandola allegramente prende un altro rotolo.
GABRIELLE ... da un nuovo stupido incantesimo mi ha liberato
Gabrielle prende ancora un altro rotolo.
GABRIELLE (proseguendo) ...salvato ha l'Ellade da una piaga terribile—
XENA (a voce un po' più alta) Gabrielle....
Gabrielle prende un altro rotolo.
GABRIELLE ...una nuova guerra ha evitato...
Gabrielle prende un altro rotolo ancora.
GABRIELLE (proseguendo) ...nuovamente nei due lati di sé si è separata...
XENA GABRIELLE!!!
GABRIELLE ... ma a riunirli di nuovo mi ha aiutata... mmf!
Xena si ritrae dal bacio che ha appena dato a Gabrielle, con un sorriso.
XENA A volte, questo è il solo
GABRIELLE (in tono sognante) Ricordami di continuare
Xena ride sommessamente.
XENA Gabrielle?
GABRIELLE Mm?
XENA So quello che stai cercando
GABRIELLE (in tono compassato) Sto solo dicendo la verità.
Sorridendole, si batte sulle cosce. Xena la guarda interrogativamente.
GABRIELLE (proseguendo) Forza. Anche le Principesse
Dopo un momento, Xena si arrende e si adagia di traverso sulle pelli, con la testa posata nel grembo di Gabrielle, che le accarezza i capelli per quietarla, aspettando che le palpebre della compagna si appesantiscano, fino a cedere al sonno.
Sorridendo teneramente, inclina la testa all'indietro e fissa il cielo, dove le prime stelle stanno facendo capolino nel firmamento.
GABRIELLE (proseguendo, a bassa voce) Stella che luccichi, stella che brilli, prima stella
STACCO SU:
INT. PALAZZO DI VENERE SUL MONTE OLIMPO
Con l'accompagnamento di fragorosa disco music al massimo volume, Venere e parecchi dei suoi accompagnatori più stretti e muscolosi stanno celebrando un'altra notte sull'Olimpo. Dappertutto c'è gente che balla, beve e fa festa. Venere stessa se ne sta distesa indolentemente su di un grande divano rosa con molti uomini incredibilmente attraenti che la stringono tra loro come in un vero e proprio sandwich alla Dea dell'Amore.
Improvvisamente, la stanza sembra offuscarsi, e lei guarda in su appena in tempo per scorgere una delle sue stelle notturne schizzare via.
Sospirando, si mette seduta e allontana da sé con una gomitata le sue scorte dai muscoli lubrificati.
VENERE Va bene, va bene, chi ha fatto
La folla si discosta da un individuo particolarmente muscoloso che ha una benda sugli occhi e maneggia un bastone. L'uomo si toglie la benda e guarda Venere.
UOMO Ops!
Venere leva gli occhi al cielo.
VENERE E figurati!! Non è una piñata, razza
Poi si stringe nelle spalle.
VENERE (proseguendo) Oh be', spero che nessuno
Con una risata, torna ad adagiarsi all'indietro sul sofà, tendendo le braccia avanti a sé.
VENERE (proseguendo) Allora, dove eravamo rimasti?
DISSOLVENZA.
FINE DEL PROLOGO
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