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ATTO 4

 

APERTURA SU:

 

INT. CAPANNA TRIBALE - NOTTE

 

Xena è su una sedia contro la parete, con le gambe accavallate ed un'aria decisamente contrariata. Gabrielle è ad un lungo tavolo accanto ad altre rappresentanti delle opposte fazioni della tribù.

 

GABRIELLE

Quindi in pratica voi mi state dicendo che, se
Xena ed io ci sposassimo, lei dividerebbe
con me il ruolo di sovrana e tutte non
potrebbero fare altro che seguirla?

 

 

ADELIA

Esatto.

 

GABRIELLE

Ma che razza di idiozia è?

 

Gabrielle guarda Xena che leva gli occhi al soffitto, chiaramente ancora furiosa che la questione sia stata sollevata.

 

ADELIA

Risolverebbe ogni problema.

 

GABRIELLE

Costringendola a fare qualcosa che
non desidera? Che ne dite?
Vi sembra giusto?

 

ADELIA

Permetterebbe ad entrambe di guidarci.

 

GABRIELLE

Ah certo, il bene superiore.

 

Gabrielle si alza in piedi appoggiandosi al tavolo con le braccia, e fissando negli occhi quelle che hanno il coraggio di sostenere il suo sguardo.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Sapete che vi dico? Credo che sia la cosa
più ridicola che abbia mai sentito in vita mia.
Xena non dovrà fare questo perché la metà
di voi è troppo dannatamente testarda
o semplicemente troppo stupida per
fare ciò che è meglio per la tribù.

(indicando Xena)

Quella donna è prima di tutto e
sopra ogni cosa la mia migliore
amica e non la costringerò a fare
niente di simile per ammansirvi.

 

Rabbiosamente, Gabrielle volta le spalle e lascia la capanna. Xena la osserva andarsene, colpita e sorpresa dalle sue parole.

 

 

STACCO SU:

 

INT. TEMPIO - NOTTE

 

Xena entra nel vecchio tempio. E' evidente che non viene usato da molti anni, probabilmente da dopo il Crepuscolo. Guarda attraverso le fenditure nel soffitto, scrutando le stelle nel cielo. Poi si dirige all'altare e vi passa le dita lungo il bordo finché fa scattare un bottone e la copertura scivola da una parte. La guerriera infila le mani nel suo interno alla ricerca di qualcosa, chiaramente delusa di non trovarla.

 

Adelia esce dall'ombra, reggendo in mano un involto.

 

ADELIA

Stai cercando questi?

 

XENA

Dammeli.

 

 

ADELIA

Non posso farlo, Xena. Tu sai che sono
una delle ultime autentiche reliquie amazzoni.
Sono in nostro possesso fin dall'inizio,
in attesa dei loro legittimi proprietari.

 

XENA

E' una leggenda molto antica, Adelia.
Non c'è niente che la provi.

 

ADELIA

Davvero?

 

La vecchia si avvicina all'altare e vi posa sopra il fagotto, aprendolo. Dentro appaiono due pugnali cerimoniali. Ne solleva in mano uno, d'osso lavorato con intricate incisioni.

 

ADELIA

Questo era di Nicia, donatole da
Aurelius, proprio prima che partisse.

 

Poi prende l'altro e le due lame sembrano attrarsi reciprocamente.

 

ADELIA

(proseguendo)

E questo apparteneva a lui, Nicia lo raccolse
dal suo corpo quando lo ritovò tra le rovine.
Lei aveva cercato di salvarli. Di arrivare là con le
sue Amazzoni in tempo per difendere la città.
Sapeva che lui era in pericolo.

 

XENA

Antiche leggende che non hanno riscontri nei fatti.
Non ci sono prove a sostegno della
leggenda del legame tra loro.

 

 

ADELIA

Allora perché sei venuta a prenderli?

 

XENA

Per impedire che tu li dessi a Gabrielle.
Ha già abbastanza problemi senza che
tu ci aggiunga le tue vecchie storie.

 

Adelia sorride a Xena, riavvolgendo con cura i pugnali.

 

ADELIA

E' una Regina Amazzone.
Può sopportare un po' di storia.

 

STACCO SU:

 

EST. FORESTA - NOTTE

 

Gabrielle cammina da sola per la foresta. Sta ascoltando i suoni intorno a lei e sembra concentrata su di essi. Si ferma per un momento e guarda in alto tra gli alberi.

 

GABRIELLE

Va bene, voi tre. Non fate le presuntuose
solo perché avete superato
i Rituali. Venite giù.

 

 

Esme, Dori e Iella saltano giù dagli alberi. Esibiscono grandi sorrisi e gli indumenti tribali in pelle che le rivelano come membri adulti della tribù.

 

ESME

Non riusciremo mai a
fartela una volta, vero?

 

GABRIELLE

Mai.

 

IELLA

Volevamo soltanto dirti che, beh, noi tre
seguiremo te e Xena dovunque.

 

Guarda le sue sorelle, che sottolineano con la testa la loro approvazione, poi si stringe nelle spalle.

 

IELLA

(proseguendo)

Cioè, so che non rappresentiamo un granché, ma...

 

GABRIELLE

(sorridendo)

Voi rappresentate tantissimo. Siete ciò che
mantiene questa tribù forte e sana. Siete
il principio, senza di voi non ci sarebbe
niente da salvare. Voi siete le vere Amazzoni.

 

 

Le tre ragazze sono raggianti per i complimenti della loro Regina, ed incespicano quasi tra loro nel tentativo di camminarle accanto.

 

DORI

Possiamo accompagnarti?

 

ESME

Non credo che Xena sarebbe
contenta di saperti qui fuori sola.

 

GABRIELLE

Sono una ragazza cresciuta. So cavarmela da
sola, ma sarei lieta che mi accompagnaste.

 

ESME

Allora, ti sposerai con Xena?

 

GABRIELLE

No.

 

IELLA

Perché no?

 

GABRIELLE

Perché non è nel carattere di Xena.
Lei non è il tipo da matrimonio. Abbiamo
una buona relazione così com'è.

 

 

ESME

Ma tu? Che cosa vorresti?

 

GABRIELLE

(ridendo nervosamente)

Qui non conta quello che voglio io. Ma
solo quello che serve alle Amazzoni.

 

DORI

Alle Amazzoni servite tu e Xena
per guidarle. E l'unico modo
di farlo è sposarvi.

 

Gabrielle sospira e scuote la testa.

 

GABRIELLE

Xena ed io abbiamo sempre fatto quello che
dovevamo per il bene superiore, ma costringerla
a fare questo significa oltrepassare un limite.
Devo trovare un'altra maniera.

 

Gabrielle guarda verso una radura nella foresta e sorride alle ragazze.

 

GABRIELLE

(proseguendo)

Ora tornate al villaggio.
Io vi raggiungerò presto.

 

 

IELLA

Sei sicura?

 

GABRIELLE

Assolutamente.

 

STACCO SU:

 

EST. FORESTA - NOTTE

 

Gabrielle è a sedere nella radura davanti ad un piccolo fuoco scoppiettante. Ha gli occhi chiusi ed è evidentemente in meditazione. Lentamente i suoi occhi si aprono per fissarsi sulla figura di Anfitea, seduta di fronte a lei.

 

ANFITEA

Ciao.

 

GABRIELLE

Ciao.

 

ANFITEA

Un bel problema, eh?

 

 

GABRIELLE

Già. Anfitea, Xena
ti fece una promessa...

 

ANFITEA

Sì, è vero.

 

GABRIELLE

Ma io no. Non posso chiederle questo
solo perché quelle non ci danno retta.

 

ANFITEA

Stai pensando di portare chi
vorrà seguirvi e abbandonare le altre?

 

GABRIELLE

Non credo di avere alternative. Quelle che
vogliono partire saranno condotte in un
luogo sicuro. Quelle che non vogliono...

 

ANFITEA

Moriranno.

 

GABRIELLE

Mi dispiace.

 

 

DISSOLVENZA.

 

FINE DELL'ATTO 4

 


EPILOGO

 

APERTURA SU:

 

INT. RESIDENZA DELLA REGINA - NOTTE

 

Gabrielle è al tavolo, la testa appoggiata sul palmo della mano, disegnando figure immaginarie con un dito sulla superficie. Xena entra, la vede e chiude lentamente la porta. Attraversa la stanza e si inginocchia accanto alla sedia di Gabrielle, passandole le dita tra i capelli con gesto tenero.

 

XENA

Non una gran giornata, eh?

 

 

GABRIELLE

Puoi dirlo.

 

XENA

Mi dispiace.

 

Gabrielle si gira verso di lei e le sorride, sporgendosi in avanti e posandole un bacio sulla punta del naso.

 

GABRIELLE

Anche a me. Mi dispiace che siano
andate a rievocare quello stupido rito.

 

XENA

Non è un rito stupido.

 

GABRIELLE

D'accordo, per loro non sarà stupido.

 

XENA

E per noi lo è?

 

GABRIELLE

Sì.

 

 

XENA

Perché?

 

GABRIELLE

(ridacchiando)

Come se tu potessi sposarmi
solo per trasferire le Amazzoni.

 

XENA

No, ma potrei sposarti
perché ti amo.

 

Xena afferra entrambe le mani di Gabrielle nelle sue.

 

XENA

(proseguendo)

Sposami.

 

 

DISSOLVENZA.

 

 

DISCLAIMER

Nessuna Amazzone è rimasta realmente ferita durante la produzione di questo episodio.
Gabrielle si è solo servita del ginocchio contuso per farsi coccolare un po' da Xena.

 

 

CONTINUA....

 


NOT EVEN DEATH
(Xena e il matrimonio amazzone)